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- Canzoni -
Il collezionista di storie Samba degli alberi |
| » Il collezionista di storie « |
Di bocca in bocca loro passano
a volte scorrono, a volte incantano
animi sensibili attraggono
se sono antiche si fanno magiche
e sopra la polvere del tempo stanno
C'è chi le passa già con il tono
ora sommesso ora intenso,
di meraviglia, quasi cantate,
son quelli che ne hanno colto il senso
con gli occhi invitano " Siano soppesate "
Ed io le le storie le raccolgo
sono un umano mi vien da valutare
ma le metto per un pò in disparte
non le voglio subito giudicare
E stanno lì come bottiglie
a depositare il fondo
le ha un poco agitate
l'andarivieni nel mondo
Di bocca in orecchio loro passano
è inevitabile un poco cambiano
si assotigliano e si gonfiano
ci sono sempre sguardi che le cercano
e menti ottuse che le storcono
C'è chi ti dice: " Sono senza importanza
le tenevo chiuse in una stanza
in uno sgabuzzino dai muri ingialliti
in un cassetto di ricordi sbiaditi
il mondo può farne benissimo senza "
Ed io le le storie le raccolgo
sono un umano mi vien da valutare
ma le metto per un pò in disparte
non le voglio subito giudicare
E stanno lì come bottiglie
a depositare il fondo
le ha un poco agitate
l'andarivieni nel mondo
Poi la apro e capisco se
è storia di buona annata
oppure telenovela
dal fondo di una botte raschiata
E allora provo a farne canzone
a dargli quella che penso sia una giustaespressione
a dargli quello che penso sia vita
e poi a passare ciò che ritengo sia vita |
| » Samba degli alberi « |
Alberi messi a guardia dei fossi dove saltellano verdoni e pettirossi
nei viali del parco dove i bambini corrono a fianco dei cardellini
Alberi messi col profondo intendimento fare ombra e fermare un poco di inquinamento
e alla fine fermano la velocità di chi pensa avere in mano tutta la realtà
Alberi con gocce di pioggia acida che crescono vicino una fabbrica rancida
messi a dimora dopo le feste di Natale in quell'angolino vedrai non starà male
Alberi fitti fitti e in cerca di luce vedrai questo bosco quanto mi produce
per fermare la terra e la vita moderna in ricordo di gesta e a memoria sempiterna
Solo alberi dici con voluto distacco
che a qualcosa di vivo non sia mai che mi attacco
qualcosa che la pioggia e il sole stropiccia
la nebbia spettra e il vento poi arriccia
Alberi piantati su cordoni ombelicali e ricordati negli avvenimenti speciali
coccolati, curati al tuo fianco cresciuti col tempo e nel tempo amici conosciuti
Alberi che danno respiro e fuoco entrano nelle case trasformano il gioco
atmosfera alle serate fumo negli occhi nodi che schioccano, camini e ciocchi
Alberi segnati dal fulmine e dal gelo ti fermi a pensare erano solo stelo
col coltello segnati dagli innamorati discreti testimoni ai primi baci impacciati
Solo alberi dici con voluto distacco
che a qualcosa di vivo non sia mai che mi attacco
qualcosa che la pioggia e il sole stropiccia
la nebbia spettra e il vento poi arriccia |
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