 |
| TuttoTesti » I vostri testi » Wanessa Rossi | | | | e-mail: Privata |
| « Indietro | Home |
|
- Canzoni -
Vivi Steso ripenso a quel senso Tinte vive |
| » Vivi « |
Vivi con intensità ma la palla non rimbalzerà
Tutti i progetti si affollano
Arrancano , si snodano previeni intoppi ma sei convinto che
Se ti vanno bene o male il motivo non sei te
Matido la sera torni stanco ma i conti quelli no ! non tornano mai
Questo caso gira intorno e se ti becca son guai
Ma dentro te ti guardi allo specchio e ti ripeti che
le mani in alto mai !!!
ci son giorni che
anche le ore ti sembran contro di te
ogni faccia amica sembra che porti guai
ma i veri amici non si scordan mai
ti ricordi simone quello della 1°e
sembrava che dentro di se
avesse un fuoco che non hai capito mai
ma ci son visi che non si scordano mai
Questo caso gira intorno e se ti becca son guai
Ma dentro te ti guardi allo specchio e ti ripeti che
le mani in alto mai !!!
vivi ciascun età come perduta
e non ti sembra di averne vissuta nessuna
ma ti ricordi quella balla che ti sei bevuta
che mascalzone ma ti ha insegnato che
dobbiamo esser di quella pasta che
da oggi per sempre
le mani in alto mai !!
Questo caso gira intorno e se ti becca son guai
Ma dentro te ti guardi allo specchio e ti ripeti che
le mani in alto mai !!! |
| » Steso ripenso a quel senso « |
Steso ripenso a quel senso,
alla voglia di andare per poi tornare
alla vita ma che non passa ma ti trapassa
file di foglie son cadute giù troppo spesso mi guardo il passo e poi non mi trovo più
segue un filo immaginario
il pensier mio che fugge
troppe volte se benigno
voltandosi un fugace beffardo ingenuo vincitor sorriso da lontan mi porge
ma afferrar non posso
quel brivido di immenso
e appeso io vi resto
orme di ghiaccio nel deserto
invan io scorgo e non afferro
il giorno chiar appare il sogno
che di fatica vana
segna il tempo
stesa ripenso a quel tempo
che passato ancor non è
ma neppur nel futuro posto adatto c'è
steso ripenso a quel senso
alla voglia di stare per poi andare e forse tornare... |
| » Tinte vive « |
Il passato tinto di rosso tramonto si fa spazio e dilaga
poco lontano par collegato
di profondo blu cobalto il futuro par incerto
sospeso fra l'albeggiar o la prima sera come un sospiro
appeso , sospeso per quel attimo che par eterno
tutt'intorno sovrano ai miei passi s'attorciglia di verde smeraldo e bruno l'oggi ci attrae ci mantiene seppur di volontà manca
di spine sassi e morbidi steli pieno è il nostro cammino
e di rara bellezza intorno nascono gigli rose e viole
descriverli vorrei ma non posso di parola sono muta
come straniera mi suona la mia stessa lingua
Fin lassù nel bianco lago e tutt'intorno come pozzo nero
dove qualunque color muore e al lago risorge
proprio li arrivano i sospiri che nutrimento e a vita muovono miriadi di nuovi differenti oggi che
deridono quel che è ,e quel che è stato e nascono da nulla e vivono di sogni e muoion subito
come milioni di farfalle variopinte sfuggevoli e multiforme
che si giocano del tempo e si beffano del vero
di ghigni e versi intorno è pieno fino a stordirmi e mi beo
accecata dai mille colori che fra tanti al sol pensarci non ne rammento nessuno
di raccontarvi le loro forme cioè i più segreti desideri di ognuno il sol pensiero mi turba,
tanto che sicuro negherei di aver avuto l'ardire di veder così tosto.
in apnea come rapita
d'azzurro par cielo eppur sono sommersa
dalle profondità di me come morta riaffioro
come legno mi lascio trascinare a mille pensieri come onde mosse da venti sconosciuti
mi beo in me di vita sento l'affluire l'energia e poi ritorno. |
|
| Torna Indietro |
|
|
|
|