Il giorno del samurai Non voglio restare Cappuccetto Rosso Casa di bambola Solo 21 anni È questo il vero? Fiore del male Come scriveva "Benni" Satura Qualcosa di agrodolce In modo naturale 28 gennaio '96 Voglio essere felice |
| » Il giorno del samurai « |
E così ti riconosco
sempre fragile, distorto
e così ti guardo in faccia
sembri a tratti sempre uguale
la certezza mi sostiene
ormai sei contaminato
e se potessi esserti utile
credimi ti aiuterei a non perdere il controllo dei tuoi finti discorsi
come al tempo delle nostre favole
credimi ti aiuterei a distinguere
oggi il sole riscalda la mia stanza
ed io non ho voglia di lottare contro il samurai
quindi getta l'armatura e arrenditi
siedi accanto a me e raccontami
del dolore che avvolge le immagini
del tuo amore che finge di piangere
tu non temere l'amore ritorna
l'amore ti appartiene!
e così adesso è più semplice
sei più nudo e di certo non meno debole
se la sofferenza ti condenza
e ti rende criminale
allora uccidi il demone
oggi il sole riscalda la mia stanza
ed io non ho voglia di lottare contro il samurai
quindi getta l'armatura e arrenditi
siedi accanto a me, raccontami
del dolore che avvolge le immagini
del tuo amore che finge di piangere
tu non temere l'amore ritorna
l'amore ti appartiene! |
| » Non voglio restare Cappuccetto Rosso « |
Come volendo posso camminare
se sposto un poco i rami nel bosco
mi aspetta il lupo cattivo
come volendo posso camminare
se sposto un poco i rami nel bosco
mi aspetta il lupo cattivo
ho nel cestello tanto amore... amore
se solo potessi fartelo capire
che ho nel cestello tanto amore... amore
se solo potessi fartelo capire
come volendo posso riposare
se vado più avanti fin dentro
ai tuoi occhi da lupo mi perdo nel bosco
come volendo posso riposare
se vado più avanti fin dentro
ai tuoi occhi da lupo mi perdo nel bosco,
mi stacco dal mondo,
mi perdo nel bosco mi stacco dal mondo
ho nel cestello tanto amore
amore
se solo potessi fartelo capire
che ho nel cestello tanto amore
amore
se solo potessi fartelo capire
non voglio restare cappuccetto rosso
non voglio restare braccata nel bosco
non voglio restare cappuccetto rosso
non voglio restare braccata nel bosco
portami con te
portami con te
portami con te |
| » Casa di bambola « |
Comica
perfettamente in bianco e nero
l'immagine
la mimica
livida di segreti al femminile l'anima di bambola
eccola .. soffio il mantice ..
nei suoi modi schizofrenica
una maschera d'abitudine
sotto una bellezza livida
distratta dai suoi vuoti d'aria dell'anima
contessa e mania di una casa di bambola
dondola il suo braccio a tempo lento
lucida funambola
acrobatica la danza in diagonale
porta via la scena
porta via le ore
porta via
la musica
eccola .. soffia il mantice ..
nei suoi modi schizofrenica
una maschera d'abitudine
sotto una bellezza livida
distratta dai suoi vuoti d'aria dell'anima
contessa e mania di una casa di bambola
distratta dai suoi vuoti d'aria dell'anima
contessa e mania di una casa di bambola |
| » Solo 21 anni « |
Io e le mie unghie corte troppo corte per graffiare.
io e le mie gonne nere sopra i pantaloni e 10 sogni stropicciati un po' malati
io porto in giro i miei 21 anni
Io i miei ricordi bianchi fra le mie ciligie in fiore io e 3 chitarre rotte che vorrebbero suonare
preferisco autunni bianchi e la domenica perchè melanconica
e la gente mi dice sai mi diverte di te la tua diversità, sembra che non pensi mai a niente hai solo 21 anni e le spalle coperte
e la gente mi dice sai mi diverte di te la tua semplicità,
mischiata al coraggio puerile dei tuoi 21 anni di chiesa e cortile
io e i miei capelli corti troppo corti per essere femminile.
io e i miei chili sulle ali da smaltire affinchè qualcuno possa dire adesso sei leggera e pronta per volare
Io i miei ricordi bianchi e mio padre che sorride ancora fra le mie ciligie in fiore
io e i vicoli di genova ad aprile
io e i quadri di Franz ? nella mia confusione
e la gente mi dice sai mi diverte di te la tua diversità,
sembra che non pensi mai a niente hai solo 21 anni e le spalle coperte
e la gente mi dice sai mi diverte di te la tua semplicità,
mischiata al coraggio puerile dei tuoi 21 anni di chiesa e cortile
mischiata al coraggio puerile dei tuoi 21 anni di paese-cortile
e la gente mi dice sai mi diverte di te la tua diversità,
sembra sempre che non pensi mai a niente hai solo 21 anni e le spalle coperte
e la gente mi dice sai mi diverte di te la tua semplicità,
mischiata al coraggio puerile dei tuoi 21 anni di paese paese paese
paese paese-cortile |
| » È questo il vero? « |
Eccomi di nuovo davanti allo specchio
e non mi piace affatto quello che vedo
dentro e intorno a 'sto specchio
e queste le mie piume le guardo bene
mi sembrano coltelli
mi sento cadere
mi sento cadere
e voi se siete giudici
quanto siete onesti
onesti nella carne e poi
onesti nel castigo e poi
e io se posso cadere a braccia aperte
perchè mi ostino ancora a togliere le macchie
questo è l'inferno con la luce del giorno
nella luce del giorno
c'è troppo freddo in questo settembre
con la luce del giorno
non sopporto più chi si veste d'amianto
e passa tutta la vita in mezzo all'inferno
l'inferno di casa
l'inferno di chi una casa non l'ha mai trovata
con gli occhi di chi crede di essere pulito
soddisfatto
attento
e anche un po'innocente
interessato ai cambi di sorrisi
facendo finta che quel che accade intorno non sia niente
sia solo un fottuto incidente
questo è l'inferno con la luce del giorno
nella luce del giorno
c'è troppo freddo in questo settembre
con la luce del giorno
e voi se siete giudici
quanto siete onesti
onesti nella carne e poi
onesti nel castigo e poi
e io se posso cadere a braccia aperte
perchè mi ostino ancora a togliere le macchie
questo è l'inferno con la luce del giorno
nella luce del giorno
c'è troppo freddo in questo settembre
con la luce del giorno |
| » Fiore del male « |
Io credo di poterti odiare abbastanza da sentirmi incantevolmente male,
onestamente credo di aver ambito col mio stupore all'odio più sublime
ti lascio incattivito ad inasprire
ti lascio esacerbato a inacidire
credevo tu fossi il mio bene
credevo in te o mio signore
io credo di poter guarire dalle ossessioni dai vuoti di pensiero e dai tuoi problemi
sinceramente credo di aver creduto troppo ai tuoi viziosi pianti e adesso sono sazia.
Ti lascio esacerbato ad ingoiare questo venefico fiore del male
credevo tu fossi migliore
credevo in te o mio signore
niente si può giudicare a partire dal male
tutto si può manovrare io ho dato al silenzio il mio lato speciale
niente si può giudicare a partire dal male
tutto si può manovrare io ho dato al silenzio il mio lato speciale
fiore del male
questo rapporto tra coscenza e pudore mi libera dal sogno, disillusione.
Ti ho riservato poi una cura inusuale: un vuoto originale, un freddo abissale
questa attinenza tra incoscio e ragione mi libera dal sogno, disillusione.
Ti ho riservato poi una cura inusuale: un vuoto originale, un freddo maniacale
niente si può giudicare a partire dal male
tutto si può manovrare io ho dato al silenzio il mio lato speciale
niente si può giudicare a partire dal male
tutto si può manovrare io ho dato al silenzio il mio lato speciale
ti ho dato al silenzio. |
| » Come scriveva "Benni" « |
Stanotte ho visto cose che non mi appartengono
scimmie mutanti, chitarre su palchi di fieno
li chiamano dei della musica ma sono gnomi
signori dei muschi, acquitrini
si sciacquano le coscienze con un buon whiskie al bancone del bar
come scriveva Benni i duchi della cultura
adulavano i peggiori perché dei migliori avevano paura (x2)
Io mi sento libera di poter parlare senza pensare di dover vestire la
tunica e la maschera.
e i miei compagni di sempre mi sono accanto anche se mi perdo, io li sento
i miei occhi vedono tutto, vedono al buio, vedono musica (x2)
stanotte ho visto corpi a soprammobile e servi che si lavavano il sangue
sputandosi addosso
lo gnomo di turno ha un cefaloematoma, ma ha scritto un omaggio alla
noia che lo terrà in vita, che lo renderà immortale fra i combattenti
dell'esercito letame
come scriveva Benni i duchi della cultura
adulavano i peggiori perché dei migliori avevano paura (x2)
Io mi sento libera di poter parlare senza pensare di dover vestire la
tunica e la maschera.
e i miei compagni di sempre mi sono accanto anche se mi perdo, io li sento
i miei occhi vedono tutto, vedono al buio, vedono musica (x2) |
| » Satura « |
Certe sensazioni diventano la costruzione geometrica dei nostri destini; ho intrapreso alcuni viaggi e accanto avevo certi occhi di luce e intorno guardavo anime di plastica fatte di nylon da vendere al mercatino dell'usato la domenica dei Santi.
Libero finalmente quello che volevo dirti dal principio; come sempre sembra semplice l'epilogo alla fine di un romanzo storico.
Vedo chiaramente che stai cambiando pelle facendo conservare bene le tue paure nella parte surgelata del tuo cuore.
Questo funerale mi uccide ancora un'altra volta mentre allontano dai tuoi occhi la morte dei colori
mi contagi a morsi e poi mi abbracci
questo funerale mi uccide ancora un'altra volta mentre allontano dai tuoi occhi la morte dei colori
mi contagi a morsi e poi, e poi .. mi abbracci
e poi mi baci sulla fronte
Certi sentimenti si perdono e si trovano dentro un cappello a cilindro dentro alle sue mani dentro a tutti i sogni nelle piazze nei giardini per le scale e negli ospedali
ed è Natale.
Libero finalmente la mia caduta, cadono le foglie, cadono i pensieri, e cadono le chiavi del portone, cadono i bambini dentro le miniere di mattoni, cadono le televisioni, cadono i preti e le religioni uccise dalle loro stesse mani.
Ma è sempre Natale, sì ancora una volta è un dannato Natale mentre questo funerale mi uccide ancora un'altra volta mentre allontano dai tuoi occhi la morte dei colori,
mi contagi a morsi e poi mi abbracci
questo funerale mi strazia ancora un'altra volta mentre allontano dai tuoi occhi la morte dei colori,
mi contagi a morsi e poi, e poi .. mi abbracci,
e poi mi baci sulla fronte.
Certe sensazioni diventano la costruzione geometrica dei nostri destini, certe vite, certi amori, certi dolori sono la costruzione dei nostri destini .. dei nostri due destini. |
| » Qualcosa di agrodolce « |
Sembri sceso dal cielo e non te ne accorgi neanche
è straordinario il modo in cui mi rendi malleabile
resto inerme impassabile davanti a quel che sei
capisco quel che sei ma non riesco a toccarti in profondità
ed io di te mi incanto
ma non riesco a toccarti a fondo
ed io di te mi sfamo
ma non riesco a toccarti a fondo
ed io di te mi incanto
ma non riesco a toccarti a fondo
ed io di te mi sfamo
ed io oh oh oh
vorrei accarezzarmi l'anima così come fai tu con me
ricerchi un dolce equilibrio senza sapere di averlo trovato
come sei fortemente labile ma sicuro d'aver già vinto
e cosa sei?
cosa sei?
cosa, cosa sei?
cosa sei?
ed io di te mi incanto
ma non riesco a toccarti a fondo
ed io di te mi sfamo
ma non riesco a toccarti a fondo
ed io di te mi incanto
ma non riesco a toccarti a fondo
ed io di te mi incanto
di te mi incanto
di te mi incanto
di te mi incanto
di te mi incanto oh oh oh
io sento i miei giorni sempre uguali
cosciente che l'attimo dopo cambierà
e sogno paesi dal cielo rugiada
il suono di tanghi argentini per strada
e sento la tua voce che mi guida verso il mare d'irlanda e poi
sulle spiagge dell'africa
io sento i miei giorni sempre uguali
cosciente che l'attimo dopo cambierà
e sogno paesi dal cielo rugiada
il suono di tanghi argentini per strada
e sento la tua voce che mi guida verso il mare d'irlanda e poi
sulle spiagge dell'africa
sulle spiagge dell'africa
sulle spiagge dell'africa |
| » In modo naturale « |
A volte il tempo che ci batte dietro sulle spalle
ci chiede di restituire indietro le emozioni
e noi che siamo poco attenti ai giochi di prestigio non ci accorgiamodi ciò che avevamo fra le mani
da 7 giorni sento i battiti più accellerati e non ricordo quale è stata l'ultima puntata
in cui mi sono soffermata ad osservare la costruzione delle aspettative su me stessa
e poi ti immagino che sfiori la mia testa con le dita e io ti guardo con il mio solito sorriso
e insieme adagio camminiamo nell'attesa che tu mi dica che c'è tempo per qualsiasi cosa
per qualsiasi cosa
ci sarà tempo per fare la spesa
ci sarà tempo per dimenticare
ci sarà tempo per stare in silenzio
e tutto il tempo per fare l'amore
e questo tempo che prende i tuoi occhi e li riempie di gioie inattese
ti fa capire quanto sia reale la mia presenza al tuo fianco in modo naturale
a volte il tempo ci nasconde inaspettatamente certi ricordi, un vecchio film l'ultima amica assente
e mi sorprendo sempre quando fa accadere con difficoltà ciò che accadrebbe facilmente
e poi ti immagino che sfiori la mia testa con le dita e io ti guardo nel il mio solito sorriso
e insieme adagio camminiamo nell'attesa che tu mi dica che c'è tempo per qualsiasi cosa
per qualsiasi cosa
ci sarà tempo per fare la spesa
ci sarà tempo per dimenticare
ci sarà tempo per stare in silenzio
e tutto il tempo per fare l'amore
e questo tempo che prende i tuoi occhi e li riempie di gioie inattese
ti fa capire quanto sia reale
ti fa capire quanto sia reale
ci sarà tempo per fare la spesa
ci sarà tempo per dimenticare
ci sarà tempo per stare in silenzio
e tutto il tempo per fare l'amore
e questo tempo che prende i tuoi occhi e li riempie di gioie inattese
ti fa capire quanto sia reale
la mia presenza al tuo fianco in modo naturale
a volte il tempo che ci batte dietro sulle spalle
ci chiede di restituire indietro le emozioni
e noi se fossimo più attenti ai giochi di prestigio ci accorgeremmo un giorno di quel che abbiamo [oggi] fra le mani |
| » 28 gennaio '96 « |
Stava seduto lì sulla panchina alle spalle della chiesa dell'ospedale .. dalla corsia chiamavano da ore.
Un vecchio passa,sputa x terra e continua ad imprecare.
Cinico miscredente credeva in Dio soltanto da qualche minuto prima di entrare un ago silenzioso lo aspettava.
"Dottore la prego non mi faccia male, ma dottore io sento i battiti aumentare .. ho paura, mi fa male il cuore, non riesco a respirare! Io non posso e non devo e non voglio morire!"
E adesso chiudi gli occhi e ricorda di quel giorno a San Giovanni .. Venezia a primavera i suoi colori, i suoi contorni, il fuoco della cucina
che riscaldava quegli inverni. Chiudi gli occhi e continua con la mente a camminare sulle spiagge di Licata l'odore la domenica della tua marmellata.
Ieri stavo seduta lì sulla panchina alle spalle della chiesa dell'ospedale .. ed ho rivisto quel campo di viole, cancelli e le strade che ci portavano alle tue cure.
Cinica miscredente avevo creduto di credere in Dio soltanto in quell'istante, quelle mani nelle tasche fra i capelli non vollero pregare.
"Ma dottore lei s'è sbagliato, non può esser stato così naturale così crudele!"
Io ero lì sulla panchina dell'ospedale io non posso e non devo io non voglio capire.
E spesso chiudo gli occhi e ricordo di quel giorno a San Giovanni .. Venezia a primavera i suoi colori, i tuoi contorni, il fuoco della cucina
che riscaldava i nostri inverni chiudo gli occhi e continuo
accanto a te a camminare sulle spiagge di Licata l'odore la domenica della tua marmellata
..chiudo gli occhi..
..chiudo gli occhi..
..chiudo gli occhi..
..chiudo gli occhi.. |
| » Voglio essere felice « |
Ti piace nutrirti di belle parole
ti piace vestirti di polvere e sale
e poi di buttarti ancora una volta sulle mie ferite
ti piace marcire nelle tue paure
e se poi lo neghi è per non darmi ragione
in fondo lo sai cosa ti dico non fa poi così male cambiare
perchè spesso mi sono sentita lontanissima da me
e adesso io posso ancora volermi bene
perchè spesso mi sono sentita lontanissima da me
e adesso sento che posso
io posso finalmente essere felice
io devo finalmente essere felice
io voglio finalmente essere felice
ti piace coprire la luce del sole
con le tue eleganti parole di miele
e poi affondare ancora una volta la lama nelle mie ferite
ti piace annegare nelle tue paure
e se poi lo neghi è per non darmi ragione
in fondo lo sai cosa ti dico non fa poi così male cambiare
perchè spesso mi sono sentita lontanissima da me
e adesso io posso ancora volermi bene
perchè spesso mi sono sentita lontanissima da me
e adesso sento che posso
io posso finalmente essere felice
io devo finalmente essere felice
io voglio finalmente essere felice
voglio voglio voglio...
voglio finalmente essere felice |