L'Amore Mancato Il Trombettiere Voci Spezzate 01/02/03 Cuore Tartaruga Ritagli di Maggio L'armatura A Te L'Indipendente Il Canto del Poeta L'ombra di Peter L'ombra di Peter Equilibrista Il bivio Lupo ferito Ulisse |
| » L'Amore Mancato « |
Notte di stelle
di grilli e di Pace
Notte lontana
da guerra odio antrace
A gambe incrociate
su stralci di stuoia
come un monumento
di vuoto e di noia...
Patetico re
la chitarra il mio scettro
corona di paglia
solo con il mio spettro
Lo spettro di un re
Senza la sua regina
Fiumi di perchè
fino a tirar mattina
- Se tu non ci seI
e forse non ci sarai
E' solo perchè
Non ti ho cercata mai
Amando l'Amore
ci sfugge la Vita
Modelli e Utopie
miserabile guida -
A gambe incrociate
come un capo indiano
Vorrei che non fosse
il tocco della mia mano
Vorrei si chiudesse
lo stomaco e il cuore
ad ogni tua assenza
- squisito dolore
Tremare al profumo
di ogni carezza
Follia ed equilibrio
e dubbio e certezza
Che fossi la quiete
e poi la tempesta
Il filo di Arianna
E il fuoco di Vesta
- Se tu non ci sei
in questo straccio di sera
è perchè la paura
è un'amante insincera
Fuggendo la vita
si muore ogni giorno
avanza il deserto
e non c'è mai ritorno -
E se adesso ti incontro
sotto un cielo diverso...
Saprò ringraziarti
per la libertà che ho perso... |
| » Il Trombettiere « |
Spalle curve, rivolte verso il mare
Si confonde nel tramonto il trombettiere
E si culla con la quieta melodia
E assapora onde, note e nostalgia...
E cammino avanti e indietro sulla spiaggia
Ricercando soluzioni alla mia rabbia
Quasi invidio, o forse odio quella tromba
Io che corro, fuggo e inseguo la mia ombra...
Rit.
E continuo a vagare e quasi mi vergogno
Aspettando quel suono incapace di un sogno
E continuo a vagare tra le onde e la riva
Perché ho da imparare da quell'anima viva...
È più forte quell'uomo vecchio e solo
Di un ragazzo che non tenta neanche un volo
È più forte quella triste melodia...
Di quel mondo usa e getta e così sia
E ritorno alla vita di ogni giorno
Fretta frenesia arrivismo e noia intorno
Ma mi sento ormai più forte perché
Quella musica fa parte anche di me
Rit.
E continuo a vagare ma capace anche di un sogno
Dedicando il mio volo a chi non ne ha bisogno
A chi culla sereno e forte la nostalgia
Con le note di una tromba.... e così sia |
| » Voci Spezzate « |
Ombre anticipate, stanze ormai vuote
Storie fotografate, presagio d'estate
Quadri su spesse mura, colori pastello
Carte e matita scure, chiavi e cancello
Rit....
Rimpiangi il dolore, non cerchi più
Parole d'amore, dove sei tu
Voci spezzate
Lacrime congelate, fumo inodore
Strade rumori e fate, partire il motore
Macchine impolverate, castelli di sabbia
Immagini immortalate, volteggi di rabbia
Rit...
Rimpiangi il dolore, non cerchi più
Parole d'amore, dove sei tu
Voci spezzate
Rit....
Ti manca il colore, ricordi e tu
Nascondi il fragore, non senti più
Voci spezzate |
| » 01/02/03 « |
sinistra cometa
in un giorno d'inverno
annunci impietosa
la fine di un sogno
algida luce
in un cielo squarciato
dall'urlo straziante
di un viaggio finito
con le galassie alle spalle e nel cuore
nel salutarle quel sordo dolore
gli occhi ormai tesi laggiù per vedere
vedere la terra gli applausi l'onore
questa avventura questa esperienza
dedico al mondo al progresso e alla scienza
questo mio viaggio che volge alla fine
sarà nuova fiaba per le mie bambine
perde il contatto
la terra sgomenta
l'orrenda tragedia
ormai si paventa
famiglie in attesa
vi chiedo coraggio
abbiamo perduto
navetta e equipaggio
stringiamoci forte nel nostro dolore
per sette anime perse nel sole
diedero al mondo un immenso tributo
e quel sacrificio non andrà perduto
ogni miracolo ogni progresso
porta in se il seme dell'insuccesso
ma la natura dell'uomo è rischiare
il nostro viaggio dovrà continuare
soffio di stelle
sassetti di luna
aspetta la bimba
il suo portafortuna
quella promessa
d'amore svanita
di un padre che ha reso
al cielo la vita |
| » Cuore Tartaruga « |
Se è vero che una rondine
Non fa primavera
E che se il cielo è rosso
Un buon tempo si spera
Se Amore è sofferenza
E allora il cuore non vola
L'assenza di dolore
È già Vita non vera
Imbrigliato tra le trame
Di perché senza fine
Mimetizzo i miei pensieri
Cercando scuse e rime
Quante nuvole di "fumo"
Prima di poter osare
Quante favole allo specchio
Per poi lasciarmi andare
Quanti fiori calpestati
Come fiori del Male
Quanto ancora ad accettarmi
Per potermi donare....
E se è al "core che è gentil
Ripara sempre Amore"
E se un volo di farfalle
È come il tremito di un cuore
Queste ali stropicciate
Sotto i passi di una fuga
Emozioni allontanate
Dal mio cuore-tartaruga....
Quante nuvole di "fumo"
Prima di poter osare
Quante favole allo specchio
Per poi lasciarmi andare
Quanti fiori calpestati
Come fiori del Male
Quanto ancora ad accettarmi
Per potermi donare....
* * * * *
Per potermi donare...
- Per riuscire a dare....-
Per potermi donare... |
| » Ritagli di Maggio « |
Sabbia del deserto
Azzurro tra le onde,
Tutto a cielo aperto
La maga all'orizzonte.
Minuscoli costumi
Coperti dalla pelle
Ritagli di folle maggio
Triangoli di stelle.
Vento che soffia dall'oriente
Non respirate ma trattenere,
Trattieni il fiato respira forte
Respira l'aria che puoi sputare.
E' tardi piange lo stomaco,
Mai troppo tardi per tornare.
Sirene devastanti
Fuochi da domare,
Facce di eroi cubani
Sulle spalle fanno pensare.
Arriva Olivia cammina a Braccio
Pugnala Bruto gesto infame,
Quando la maga cade dal letto
Passala a un altro falla girare.
Vento che soffia all'occidente
Porta malanni gialli in viso,
Lacrima agli occhi di mezzo mondo
Ipocriti volti col sorriso.
E' tardi urla il gabbiano,
Il sole ormai dorme come la Strega. |
| » L'armatura « |
Devo strapparmi
La pelle di dosso
Devo calarmi
Nell'armatura
Vittima e arteficie
Di un paradosso
Delle emozioni
Che fanno paura
Stringere forte
Ogni bullone
Quasi bloccare
Le articolazioni
Di ogni mio arto
Di ogni pulsione
Per controllare
Pensieri ed azioni...
Rit
E' la crociata più antica del mondo
A caccia di istinti da soffocare
Divisi e uniti in un girotondo
Di anime perse da anestetizzare
La visiera calata
Sugli occhi
Pronta a filtrare
Lampi e bagliori
Sempre vietati
Lacrime e umori
Perché la ruggine
Non venga fuori
Rit
.E' la crociata più antica del mondo
A caccia di istinti da soffocare
Divisi e uniti in un girotondo
Di anime perse da anestetizzare |
| » A Te « |
Semplici strofe
di un povero saggio
che conta le ore
che canta il coraggio
Versa al bicchiere
la sua dignità
incanta i bambini
con sogni e realtà
Rit.
Lealtà,
davanti allo specchio
Verità, di un uomo già vecchio
parole già dette e sepolte
come il giorno che segue la notte
Lealtà,
davanti allo specchio
Verità, di un uomo già vecchio
parole già dette e sepolte
come il giorno che segue la notte
Canta le gesta
di un prode viandante
finito al bancone
da mendicante
Io lo ricordo
con ...
come uomo che al mondo
di lui hanno scritto
Rit.
Lealtà,
davanti allo specchio
Verità, di un uomo già vecchio
Parole già dette e sepolte
Come il giorno che segue la notte
Lealtà, davanti al camino
Verità, di un vecchio bambino
parole già dette e sepolte
come per lui è stata la sorte |
| » L'Indipendente « |
Non ho sogni né bisogni
Da soddisfare
Non ho mete irraggiungibili
Per cui arrancare
La mia vita scorre fluida
Senza dipendenza
Senza fame senza sete
E crisi d'astinenza
Sono libero da schemi
Sciolto come un gatto
Il mio unico obbiettivo
Non averne affatto
Rit....
Sono un duro sono un duro
E me la rido
Di chi perde senno e sonno
Sono un mito
Sono un duro sono un duro
Sesso terra e aria
Fantasia pane e amore
Conati e orticaria.....
Vivo all'ultimo respiro
E non sono in vena
Di restare appeso a un filo
Come un'altalena
Come vittima innocente
Infido ingranaggio
Con l'orecchio a sospirare
L'ultimo messaggio...
No che non mi sento vuoto
E non ho paura
Manifesto, testimonial
Della ragion pura
Rit....
Sono un duro sono un duro
E me la rido
Di chi perde senno e sonno
Sono un mito
Sono un duro sono un duro
Sesso terra e aria
Fantasia pane e amore
Conati e orticaria.....
Sono un grande,sono un mito
Ma ne ho abbastanza
Anche questo mio scappare
E' ormai dipendenza
Sono stufo sono stufo
Di scansare il fuoco
Rischio forse d'ustionarmi
Ma mi metto in gioco!
Sono un duro sono un duro
Sono un mito sono stufo
Sono un duro sono un duro
Sono un mito terra e fuoco... |
| » Il Canto del Poeta « |
Si nutre di storie
il canto del poeta
confonde il sogno
e va
E' grande ossessione
questo volersi dare
il fuoco che lento da
E sono qui a cantare
al ritmo della vita
parlando a un altro cuore
che suda la salita
Grido il canto se
strappa al tuo silenzio
un pianto o un sorriso
Grido cercando te
macchia di colore il nero che
inghiottiva ombre e luci dentro me
Si culla nel mare
oceano d'emozioni
emerge dal buio e va
E sono qui a cantare
per non morire ancora
Rit...
Rit...
Danza la voce mia
tramonta quel dolore
e all'alba un sorriso
E come un sole che
accarezza il volto e l'anima
amore disinvolto illumina
fa vibrare il cuore a un vecchio bambino |
| » L'ombra di peter « |
Non sono perfetto
Come mi volete
Non sono perfetto
Si sente e si vede
Malgrado il Copione
Che ho scritto con cura
Per salvaguardarmi
Da Rabbia e Paura
Rit.
Ma scalpita l'Ombra
Tra il detto e il non detto
Di un Essere antico e Imperfetto
E' l'ombra di Peter
Bambino ancestrale
Rivendica il sogno
Di un volo, da osare
* * * * *
Non sono perfetto
Vi chiedo perdono
Ma quel lato Oscuro
È forse il mio Dono
Che aspetta sull'Isola
Che C'è oltre il muro
Sperando in un ponte
Tra il Nulla e il Futuro
Rit.
Ma scalpita l'Ombra
Tra il detto e il non detto
Di un Essere antico e Imperfetto
E' l'ombra di Peter
Bambino ancestrale
Rivendica il sogno
Di un volo, da osare |
| » Equilibrista « |
Sono un clown un giocoliere
Un equilibrista
Non cercarmi nell'elenco
Sono un fuori lista
Mi dibatto tra i miei fili
Sono un po' precario
Discutibili equilibri
Niente di ordinario
Sono un socio alternativo
Sempre fuori orario
Nella società dei Vivi
Socio straordinario
Ma si stringe l'Assemblea
Sento già il tormento
Si richiede con urgenza
Il mio allineamento.....
Rit.
Se inistete io ci provo
No non ho paura
Anche questo conformarmi
Sa già di avventura
Sento che potrei riuscire
Poi ti incontro ancora
Mette tutto in discussione
Ogni tua parola....
* * *
Mi destabilizzi
Sposti il mio baricentro
Coi tuoi dubbi mi elettrizzi
Mi riporti dentro
Dentro al vero mio me stesso
Senza più confini
Tra morale sogni e sesso
Senza doppi fini...
Solo tu sai liberarmi
Esco su cauzione
Senza pelli senza armi
E con la mia canzone...
Ma si stringe l'Assemblea
Sento già il tormento
Si richiede con urgenza
Il mio allineamento.....
Rit.
Se inistete io ci provo
No non ho paura
Anche questo conformarmi
Sa già di avventura
Sento che potrei riuscire
Poi ti incontro ancora
Mette tutto in discussione
Ogni tua parola.... |
| » Il bivio « |
Fanciulla dispettosa
È la signora Vita
Ha un bivio in ogni cosa
Di strade senza uscita
E allora ci costringe
A soste interminabili
Di pietra come sfinge
Tra dubbi insormontabili
E scorre l'esistenza
ti scivola sui fianchi
E avverti l'impotenza
Dei tuoi neuroni stanchi
...........
Rit.
Respira ogni istante
Sorprenditi ancora
Con gli occhi di un bimbo
Che scopre l'aurora
Con gli occhi di un vecchio
Rivolti al tramonto
Che ascolti quel soffio
Senza alcun rimpianto
.........
Non esiste strada
Che sia senza uscita
Vai oltre i tuoi schemi
Cavalca la Vita...
Rit.
Respira ogni istante
Sorprenditi ancora
Con gli occhi di un bimbo
Che scopre l'aurora
Con gli occhi di un vecchio
Rivolti al tramonto
Che ascolti quel soffio
Senza alcun rimpianto
................................ |
| » Lupo ferito « |
Ho passato i miei giorni
Sciolto come un cane
Invischiato nel fango
A fiutare sottane
Come acrobata in bilico
Tra mille verità false
Unica rete concessa
È trama nera di calze
Tra fumi d'alcol e non solo
Per non guadarmi dentro
Per rimandare quel volo
Che è crescita e spavento
E adesso che vibro e tremo
Al suono della tua voce
Vorrei salire su un treno
Che fugga via veloce
Che corra ancora più in fretta
Di questa vita che avanza
Fermarmi a quella stazione
Dove il Tempo è in vacanza.
Come lupo ferito
Solo e minacciato
Mi nascondo tra rovi
Col mio sangue arrabbiato
La foresta è il mio regno
Non riconosco gli odori
Non trovo più le mie tracce
Sono sbattuto fuori
Vulnerabile e esposto
A questo sentire nuovo
La mia pelle attaccata
Ad artigli di rovo.
E adesso che vibro e tremo
Ai tuoi profumi di miele
Quasi non so toccarti
Come il fuoco e la neve
Ho paura a donarti
Corpo anima e seme
Ma la vita mi incalza
E nulla la trattiene |
| » Ulisse « |
Ti amo davvero
Mio primo pensiero
Respiro sublime
Rosa senza spine
Sei acqua sei sole
Silenzi e parole
Naufragio sottile
Dolcissime spire
Rit.
Ti amo davvero
E lo grido allo specchio
Con l'ansia di un bimbo
E i sospiri di un vecchio
Ti amo davvero
Ma lasciami andare
Ulisse rapito
Da un folle cercare.
Mi avvolgi e travolgi
Sei morte e sei vita
Sei pace e tormento
Sei meta sei guida
Ma è un grido sommerso
Quel nodo alla gola
Di un anima folle
Che smania e non vola
Ti amo davvero
E lo grido allo specchio
Con l'ansia di un bimbo
E brandelli di vecchio
Ti amo davvero
Ma lasciami andare
Ulisse rapito
Da un folle cercare.
Tu intona il tuo canto
E tessi la tela
Coltiva i tuoi sogni
Dispiega la vela |