L'italiano Ti Regalerò una Rosa Laureata Precaria Monet Non Ti Preoccupare Giulio Legato a te L'Italia di Piero Il Nostro Tango Nostra Signora dei Navigli La Risposta Lettera di Volterra |
| » L'italiano « |
Buongiorno Italia, gli spaghetti al dente
e un partigiano come Presidente
Con l'autoradio sempre nella mano destra
e un canarino sopra la finestra
Buongiorno Italia con i tuoi artisti,
con troppa America sui manifesti
Con le canzoni, con amore, con il cuore,
con più donne, sempre meno suore...
Buongiorno Italia, buongiorno Maria
Con gli occhi pieni di malinconia,
Buongiorno Dio! Lo sai che ci sono anch'io?
Lasciatemi cantare con la chitarra in mano
Lasciatemi cantare una canzone piano piano,
Lasciatemi cantare perché ne sono fiero
Sono un italiano, un italiano vero!
Buongiorno Italia che si spaventa,
con la sua crema da barba alla menta
Con un vestito gessato sul blu,
e la moviola la domenica in Tv,
Buongiorno Italia del caffè ristretto,
di tutto quello che non ci hanno detto,
con la bandiera sempre in tintoria
e una 600 giù di carrozzeria
Buongiorno Italia, buongiorno Maria
Con gli occhi pieni di malinconia,
Buongiorno Dio! Lo sai che ci sono anch'io?
Lasciatemi cantare con la chitarra in mano
Lasciatemi cantare una canzone piano piano,
Lasciatemi cantare perché ne sono fiero
Sono un italiano, un italiano vero!
Sono un italiano, Sono un italiano,
Sono un italiano, Sono un italiano,
Un italiano nero |
| » Ti Regalerò Una Rosa « |
Ti regalerò una rosa
Una rosa rossa per dipingere ogni cosa
Una rosa per ogni tua lacrima da consolare
E una rosa per poterti amare
Ti regalerò una rosa
Una rosa bianca come fossi la mia sposa
Una rosa bianca che ti serva per dimenticare
Ogni piccolo dolore
Mi chiamo Antonio e sono matto
Sono nato nel '54 e vivo qui da quando ero bambino
Credevo di parlare col demonio
Così mi hanno chiuso quarant'anni dentro a un manicomio
Ti scrivo questa lettera perché non so parlare
Perdona la calligrafia da prima elementare
E mi stupisco se provo ancora un'emozione
Ma la colpa è della mano che non smette di tremare
Io sono come un pianoforte con un tasto rotto
L'accordo dissonante di un'orchestra di ubriachi
E giorno e notte si assomigliano
Nella poca luce che trafigge i vetri opachi
Me la faccio ancora sotto perché ho paura
Per la società dei sani siamo sempre stati spazzatura
Puzza di piscio e segatura
Questa è malattia mentale e non esiste cura
Ti regalerò una rosa
Una rosa rossa per dipingere ogni cosa
Una rosa per ogni tua lacrima da consolare
E una rosa per poterti amare
Ti regalerò una rosa
Una rosa bianca come fossi la mia sposa
Una rosa bianca che ti serva per dimenticare
Ogni piccolo dolore
I matti sono punti di domanda senza frase
Migliaia di astronavi che non tornano alla base
Sono dei pupazzi stesi ad asciugare al sole
I matti sono apostoli di un Dio che non li vuole
Mi fabbrico la neve col polistirolo
La mia patologia è che son rimasto solo
Ora prendete un telescopio... misurate le distanze
E guardate tra me e voi... chi è più pericoloso?
Dentro ai padiglioni ci amavamo di nascosto
Ritagliando un angolo che fosse solo il nostro
Ricordo i pochi istanti in cui ci sentivamo vivi
Non come le cartelle cliniche stipate negli archivi
Dei miei ricordi sarai l'ultimo a sfumare
Eri come un angelo legato ad un termosifone
Nonostante tutto io ti aspetto ancora
E se chiudo gli occhi sento la tua mano che mi sfiora
Ti regalerò una rosa
Una rosa rossa per dipingere ogni cosa
Una rosa per ogni tua lacrima da consolare
E una rosa per poterti amare
Ti regalerò una rosa
Una rosa bianca come fossi la mia sposa
Una rosa bianca che ti serva per dimenticare
Ogni piccolo dolore
Mi chiamo Antonio e sto sul tetto
Cara Margherita son vent'anni che ti aspetto
I matti siamo noi quando nessuno ci capisce
Quando pure il tuo migliore amico ti tradisce
Ti lascio questa lettera, adesso devo andare
Perdona la calligrafia da prima elementare
E ti stupisci che io provi ancora un'emozione?
Sorprenditi di nuovo perché Antonio sa volare |
| » Laureata Precaria « |
Laureta precaria,
con lo zaino pieno di progetti un po campati in aria,
è il secondo tempo della storia,
di una studentessa universitaria.
Tesi di laurea col pancione
110 e lode con i complimenti della commissione
brava, hai fatto un figurone
ma è proprio adesso che per te si complica la situazione.
Ricordi di quel giorno coi parenti in disibbilio
non come adesso che consegni pizza a domicilio, nei quartieri...
che vita grama...
ritorni a casa infreddolita
e il frigorifero è il deserto del Sahara.
Ti chiedi!!!
Perchè non sono nata miliardaria.
Lo vedi!!!
Del tuo monolocale non sei propretaria.
Scendersti un mutuo se firmasse un genitore,
appendi il tuo diploma in scienze della disoccupazione.
Mi hanno fatto un bel contratto proc a proc,
anche se cosa vuol dire non lo so,
so solo che io da domani un posto di lavoro avrò,
con uno stipendio misero io me la caverò.
Laureata precaria,
con lo zaino pieno di progetti un po campati in aria,
con la rabbia rivoluzionaria
di una studentessa universitaria.
Laureata precaria,
che rispecchi fedelmente questa deprimente Italia,
sogni una carriera straordinaria
ora prendi 400 euro al mese come segretaria.
Ci vuole un bel coraggio,
se fai volantinaggio,
a maggio, con lo svantaggio dei problemi
che puo darti un vecchio motorino della piaggio,
che si inchioda senza approdo
a poco prima che comincia il viaggio.
Se per disperazione, urli,
qui nessuno sente,
è come fare la centralinsta in un call-centre...
part-time... meglio di niente
risolvere faccende della gente
che chiama e poi ti offende.
Chi somiglia a quest'Italia
confinata dall'impero?
Sembra un porta borse inutile che bussa a ogni mistero,
ma nessuno gli risponde...
d'altronde sarebbe come infilare un paio di bermuda ad un bisonte.
Mi hanno fatto un bel contratto proc a proc,
anche se cosa vuol dire non lo so,
so solo che io da domani un posto di lavoro avrò,
con uno misero stipendio a fine mese io arriverò.
Laureata precaria,
con lo zaino pieno di progetti un po campati in aria,
forse era una vita meno amara,
quando eri studentessa universitaria.
Laureata precaria,
che rispecchi fedelmente questa deprimente Italia,
sogni una carriera straordinaria
ora prendi 400 euro al mese come segretaria.
Laureata precaria....
laureata precaria....
laureata precaria. |
| » Monet « |
Buongiorno amore mio, mi sveglio accanto a te,
Sei mille girasoli in un paesaggio di Van Gogh,
Nei chiaroschuri di questa città
Ho un pò di nostalgia, vedrai mi passerà, se resteremo uniti
Dimmi che tu sei felice insieme a me,
che il tempo non ha mai cambiato nemmeno una virgola quello che c'è
dimmi che tu senti viva insieme a me,
e il tempo non ha cancellato nemmeno un momento passato con te...
Buongiorno amore miom sei un quadro di Monet,
Tra mille sfumature tutte da dipingere...
solo con te respiro libertà
La vita è fantasia, la mia creatività,
Come una musica nell'aria
Dimmi che tu sei felice insieme a me,
che il tempo non ha mai cambiato nemmeno una virgola quello che c'è
dimmi che tu senti viva insieme a me,
che tutto l'amore che sento è in questa canzone che canto per te... |
| » Non Ti Preoccupare Giulio « |
Non ti preoccupare Giulio, va tutto bene!
Non ti preoccupare Giulio, va tutto bene!
Non ti preoccupare Giulio, perché
Finché non senti, non vedi, non parli, va tutto bene!
Per le strade della tua città, vedi la gente che cammina e va
Nei centri commerciali, nei supermercati, a fare la spesa...
Giulio sei sveglio o stai dormendo ancora?
L'ufficio di collocamento chiude tra mezz'ora,
apri la finestra, fai cambiare l'aria
sotto al tuo letto c'è una processionaria
indossi una giacca, ti metti una cravatta
ma a un piede hai una scarpa e all'altro una ciavatta,
guardati allo specchio, sputati in un occhio
guarda sulla testa! Hai una voglia di ginocchio!
Credevi agli astri, ai fasti, all'amore, ai capelli,
alle donne, ai denti, e ai sentimenti
Non ti preoccupare Giulio, va tutto bene!
Non ti preoccupare Giulio, va tutto bene!
Non ti preoccupare Giulio, perché
Finchè non senti, non vedi, non parli, va tutto bene!
Anche quest'anno non andrai a Sanremo,
perché Morselli ti ha sbagliato il Demo,
esci dalla sfiga, datte 'na svegliata, trovati una vita!
Giulio sei stanco , ma non hai fatto un cazzo,
un aperitivo e una grappa dopo pranzo,
ma come stai? Ma che non lo sai, che Sky e la Snai
non risolvono i tuoi guai?
Un tempo eri di destra, sei stato di sinistra,
democristiano, pressino, socialista,
hai creduto a Pannella e a Babbo Natale,
ma noi ti preferiamo adesso da "qualunquista"!
Non ti preoccupare Giulio, va tutto bene!
Non ti preoccupare Giulio, va tutto bene!
Non ti preoccupare Giulio, perché
Finchè non senti, non vedi, non parli, va tutto bene!
Credevi alla fedeltà, alla tua identità, ma adesso come va?
Hai vinto: sei nel mondo dei perdenti
Non ti preoccupare Giulio, va tutto bene!
Non ti preoccupare Giulio, va tutto bene!
Non ti preoccupare Giulio, perché
Finché non senti, non vedi, non parli, va tutto bene! |
| » Legato A Te « |
Tu sei fredda, eppure sei la sola che mi da calore,
Ma non riesci a farci niente adesso, contro il mio dolore;
Con il tempo ho imparato ad odiarti,
se solo avessi un cuore,
mi lasceresti andare, mi lasceresti andare.
Perchè vivo, respiro di notte, di giorno, a te piace guardarmi se dormo, mentre sogno distese di grano, di fiori lontano da qui.
Ma non posso vivere, senza di te...
Io non riesco a vivere, legato a te.
Il mio corpo è una fragile foglia, che nascondo qui sotto le lenzuola, e mi resta ben poco da dire, vorrei essere libero di finire.
Tu sei l'unica certezza di ogni singolo respiro,
tu sei l'unica mia confidente, mentre sopravvivo;
Io non posso più accettare i loro scarica-barile,
quante stupide parole, quante inutili parole, mentre vivo, respiro di notte, di giorno, si sente il silenzio del mondo, un dolore inspiegabile senza motivo mi soffoca qui.
Ma non posso vivere, senza di te...
Io non potrò vivere per sempre, legato a te.
Il mio corpo è una fragile foglia, che riposa qui sotto le lenzuola, e mi resta nient'altro da dire, vorrei essere libero di finire.
Il mio corpo è una fragile foglia, che rimane qui sotto le lenzuola... |
| » L'italia Di Piero « |
Piero dice che l'altr'anno è stato sulla luna,
Piero dice c'ha piantato funghi e mariujana,
la penisola italiana ha un suo stivale,
Piero è stato assolto dalla corte costituzionale,
Piero con il suo gommone sbarca clandestini,
Piero è stato battezzato insieme a Ceccherini,
Piero ha pubblicato un libro per la Mondadori,
Piero è amico sia delle veline sia dei calciatori,
come ogni politico lui sta vicino agli elettori,
ma non vota Prodi e nemmeno Berlusconi.
Piero dice che ha inclinato la torre di Pisa,
Piero dice che ha dipinto lui la Monnalisa,
Piero nell'armadio ha solo abiti di Prada,
Piero sta in contatto con Emergency di Gino Strada,
Piero ha fatto un sacco di merende con Piacciani,
Piero ieri ha dichiarato guerra ai talebani,
Piero dice che l'Italia è fatta a stelle a strisce,
ma da sempre preferisce farsi solo strisce.
Piero ha fatto vincere l'Italia nei mondiali...
Piero adesso si è arruolato con i bersaglieri...
Piero, non dirmi che è vero,
quello che mi hai detto,è la verità....ma che cazzaro.
Bella, l'Italia di Piero,
quello che succede è un'assurdità... ma è tutto vero.
Piero ha intercettato le telefonate a Moggi,
Piero pure in Vaticano c'ha 2000 appoggi,
Piero non rinuncerebbe mai alla lotta,
e si scrive ai terroristi come fa il Magnotta.
Piero in casa ha progettato bombe nucleari,
col polonio lui fa sempre il pieno alla Ferrari,
dice che Borghezio ha una nonna tunisina,
è la tiene da vent'anni segragata giù in cantina.
Piero si era dato fuoco lì davanti al parlamento....
poi ha incominciato a diluviare e lui si è spento....
Piero non dirmi che è vero,
quello che mi hai detto,è la verità....ma che cazzaro.
Bella, l'Italia di Piero,
quello che succede è un'assurdità... ma è tutto vero.
La storia ci insegna!
Ma che ci insegna?
La storia ci insegna!
Ma che ci insegna?
La storia ci insegna!
Ma che ci insegna? |
| » Il Nostro Tango « |
L'amore mio sei tu, te lo dicevo sempre
Ma tu guardavi lui, restavi indifferente
In questo ristorante vi osservo sbeffeggiarmi,
io ballo il nostro Tango...
L'amore mio sei tu, che tu lo voglia o no
Sei l'unica ragione che mi fa respirare
Rimani accanto a me, non chiedermi il perché
Di questo folle amore.
L'amore mio sei tu! Questo è un imperativo,
credevi fossi morto, ma sono ancora vivo!
Ma mi scansavi tosto, e poi cambiavi posto,
fuggivi via da me...
Sempre vicino a te, che tu lo voglia o no
Io resterò al tuo fianco, ti seguirò anche in bagno
E scalderò il tuo cuor, e ti innamorerai
Di questo nostro tango!
L'amore mio sei tu, che tu lo voglia o no
Sei l'unica ragione che mi fa respirare
Rimani accanto a me, non chiedermi il perché
Di questo folle amor...
Rimani accanto a me, non chiederti il perché
Di questo folle amore |
| » Nostra Signora Dei Navigli « |
La signora avrà 80 anni e...
e non lava mai per terra,
spegne cicche sul pavimento
con le pantofole da infermiera,
sopra i muri delle stanze
scrive col rossetto
numeri di telefoni e aforismi estemporanei che le case editrici non avranno mai,
non sopporta la ribalderia dei giovani.
La signora vuole un po' di privacy perchè l'aura del poeta non va interrotta potrebbe essere l'aura dei Santi,
il poeta ama amare,ma non vuole essere amato
(il poeta vuole amare,ma non vuole essere amato)
il poeta non vuole essere capito.
Io vorrei essere come lei,
io vorrei essere come lei,
fregarmene dei giudizi altrui,
avere un distacco netto
dalle cose del mondo,
dalla volgarità di questo secolo.
La signora mette paura e non reggerai il suo sguardo.
tra i fiori di plastica e una pelle di leopardo vecchie foto in bianco e nero,articoli di giornale,la signora sembra stanca e non vuole più parlare,
l'unica cosa da fare è andare via dall'Italia
(dall'Italia).
La polvere è fondamentale
se togli la polvere dalle ali la farfalla non vola più.
NAFTALINA, CANDELE, CANI DI PELUCHES, ABAT-JOURS, CARTA STRACCIA, PARRUCCHE VECCHIE, GONNE SPORCHE DI OLIO, FRITTO DI POLLO, ODORE DI INCENSO E URINA NELL'ARIA SPESSA DELLA CUCINA.
Le domande stupide di gente senza curiosità:"che cos'è l'anima?"
la signora mi distrugge con l'eleganza e la classe di una diva.
Io vorrei essere come lei
io vorrei essere come lei,
fregarmene dei giudizi altrui,
avere un distacco netto dalle cose del mondo,
dalla volgarità di questo secolo. |
| » La Risposta « |
Vengo da un altro pianeta, da un'altra dimensione
Conosco il mondo e le sue bugie, che contano
Nascere, crescere e poi morire, evoluzione di quale specie?
C'è un buco fatto a forma di Dio, che senso ha?
Forse non finisce tutto qui, forse è così...
C'è un senso, a tutto c'è un perché,
dentro me
La risposta è dall'altro lato del cervello
La risposta è dall'altra parte del cancello
Cercando un alibi nel mistero,
mi fermo un attimo e guardo il cielo
c'è un buco fatto a forma di Dio...
Forse non finisce tutto qui, forse è così...
C'è un senso, a tutto c'è un perché,
dentro me
La risposta è dall'altro lato del cervello
La risposta è dall'altra parte del cancello |
| » Lettera Di Volterra « |
21 Marzo 1901
Manicomio di San Girolamo, Volterra
Mia cara Consorte
Rispondo alla tua cara lettera da me tanto gradita
mi trovo molto contento ne legere la tua letera da mè tanto gradita
dove sento che state tutti bene.
Io sarei in perfetta salute di tornare a chasa.
No vedo lora e il momento di tornare a chasa
per abraciarvi tutti e baciarvi di chuore.
È già diverso tempo che io mi trovo in questo manicomio ricoverato,
distaccato da voialtri
dunqe prochurate quanto prima divenirmi a pigliare e portarmi i panni.
Non potete immaginare quanto brami di tornare a Cecina,
che qui mi par d' essere in esilio.
La pazienza non mi manca, ma da un giorno, all'atro mi scapperebbe;
se non mi, facessero partire.
Stò contento, allegro, solo desidero di stare insieme, in famiglia.
Cara consorte mi raccomando a te e al mio caro fratello Robuamo
dunque non mi abbandonate sul fiore di mia vita.
Che io non vi o mai abbandonato scuserete
se qualche volta vi offeso con parole
ma il cuore è sempre amoroso con voialtri tutti quanti
ricevi tanti saluti e baci dal tuo affezionatissimo
Consorte Agapito |
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