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| Dall'altra Parte del Cancello | Fabbricante Di Canzoni |
Che Bella Gente Fabbricante Di Canzoni Studentessa Universitaria Vorrei Cantare Come Biagio L'isola Cellulare E Carta Sim Senza La Filastrocca Della Morlacca Telefonata Per L'estate Ombrelloni A Sambà L'autistico Stupidowski Sul Treno Angelo Custode Questo E' Amore (Duet With Sergio Endrigo) |
| » Che Bella Gente « |
Ilala ilalà ilalà...
Cie bella gente capisce tutto
Sa il motivo ma non il trucco
Scruta dietro persiane vecchie ormai
Ti fa sempre gran domande
Poi ti intaglia come un diamante
Aspetta che tu crolli per poter dire agli altri
«L'avevo detto io»
Bisognerebbe stare tutti zitti
Non dare retta neanche ai tuoi fratelli
Parlare piano piano a bassa voce
Vedi Gesù che l'hanno messo in croce
Embè Embè
Vuoi o non vuoi devi fare così
Io sulla croce ci andrei
Ma per chi, per chi
Ilalà ilala ilala ilala...
Che bella gente capisce tutto
Sa il motivo ma non il trucco
Ha pistole con proiettili di malignità
Bisognerebbe caricarle a salve
E far di gomma tutti quei pugnali
Che se ti giri per un solo istante
Te li ritrovi conficcati alle spalle
Embè Embè
Vuoi o non vuoi devi fare così
io pugnalato sarei
Ma da chi, da chi
Aspetterò
Che mi darete addosso
Aspetterò
Fermo qui al mio posto canterò...
Per esempio certe volte preferisco i matti
Perché dicono quello che pensano e non accettano ricatti e compromessi
Non si confondono con gli altri
Nel bene, nel male rimangono se stessi
Tu non accontentarti di restare in superficie
Ma scava nel profondo oltre la radice e le apparenze
Amami per quel che sono veramente
E resterò con te per sempre
Ilalà ilala ilala ilala... Che bella gente |
| » Cellulare E Carta Sim « |
sono un cellulare
un po' invecchiato
chiuso in un cassetto
solo con lo schermo un po' graffiato
e il caricatore rotto
mi hanno spento,
non ho campo
qui ne paradiso dei vecchi cellulari.
mi ricordo quando funzionavo,
le telefonate, gli sms che ho inviato.
fino a quando non è uscito quel modello accessoriato e dalla mia carta sim qualcuno mi ha staccato.
e mi manca tanto quel tuo nome nella rubrica, e mi fa compagnia la mia tastiera sbiadita.
con queste ultime due tacche di vita io provo a mandarti un segnale,
anche se qui prendo male
stavo bene quando ti infilavi dentro la mia pancia calda come il suono di una voce e della sua guancia.
sempre indivisibili eravamo:
cellulare e carta sim uniti in matrimonio.
e mi manca tanto quel tuo nome nella rubrica, e mi fa compagnia la mia tastiera sbiadita.
con queste ultime due tacche di vita io provo a mandarti un segnale, anche se qui prendo male.
all'improvviso mi sento afferrare.
è il mio perdone, mi vuole aggiustare.
nell' ospedele i telefoni come; me pochi minuti e tornerò a vivere.
e lampeggia innamorato il tuo nome in rubrica
solo se stiamo insieme diamo un senso alla vita.
e con tutte le mie tacche di batteria io vibrerò di emozione e suonerò di emozione. |
| » L'autistico « |
Autistico, sono affetto da un disturbo psicologico
Profondamente dissociato, un caso clinico e speciale
"Dottore, questo è grave!"...chiamate il centotredici o preparate un funerale, sono
Autistico! Mi chiudo dentro a un cappottone anacronistico
Delirio onnipotenza, sono Gesù Cristo e il Diavolo e poi niente,
mi sembro deficiente, mi seggo davanti al computer, l'accendo e parte l'antivirus, sono
Artistico! Osservatore dei particolari inutili,
maniaco della precisione, io m' intrippo come un pesce nell'acquario
come un dromedario, brancolo disfatto come un gibbone narcotizzato...
Psicopatico! Io mi suicido giornalmente, sono un mistico
Mi privo dei piaceri della vita, come un eremita in gita, tagliuzzo le mie vene
Autolesionista, accendo la televisione...ma
Utopistico, è il mondo esterno che personalmente immagino
Barricato nella mia cameretta al terzo piano, riempio i posacenere di cicche
E puzzo di cassetto chiuso, faccio schifo pure al gatto, quindi...
Esco!...ma gli uccellini mi bestemmiano in tedesco
Poi c'è il barista che mi fissa male, il fruttivendolo mi vuole esorcizzare
Con un pomodoro, sulla fronte ho un brufolo così grande che mi chiede una Marlboro...
Adesso basta! Ho le vocine nel cervello, una gran cassa,
e zitto zitto io m'apposto a un angoletto, come zero zero sette
poi di botto salto, strillo e faccio prendere un infarto alle vecchiette...
Stanco...e come un ciocco io mi abbiocco, adesso arranco,
ed ho le gambe in pasta frolla, nella bocca un po' di colla, maledetti delinquenti!
Dentro a questo tramezzino c'hanno messo i tranquillanti, e adesso dormo...
Si...forse è meglio che....dormo...stanco... |
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