Senza Studentessa Universitaria Vorrei Cantare Come Biagio Fabbricante Di Canzoni L'isola La Filastrocca Della Morlacca Telefonata Per L'estate Ombrelloni A Sambà Stupidowski Sul Treno Angelo Custode Questo E' Amore Rufus |
| » Senza « |
...e ti svegli la mattina
che non sai che cosa fare
tutti sanno cosa fare
tutti sanno dove andare
pure la tua sorellina
fa la terza elementare
pure lei sa cosa fare
c'ha il culo di studiare
tu sei senza
siamo senza occupazione
siamo senza
solo fare colazione
è un 'esperienza
senza senza senza senza
non ci sono più brioches nella credenza!
Devi darti una lavata
con la voglia di dormire
con quell'acqua che è gelata
gelata da morire
ma ti squilla il campanello
"chi è che spappola i coglioni?"
c'è Javhè che ti saluta
insieme con i testimoni
siamo senza
siamo senza religioni
siamo senza
io non mi sento circonciso a sufficienza
senza senza senza senza
comunione confessione penitenza
ma una cosa intelligente
devo fare stamattina
devo prendere la macchina
ed andarmene in collina
che comincia a fare caldo
l'estate si avvicina
vado e prendo un pò di sole
non c'ho un cazzo di benzina
talmente è tanto grande
la voglia di partire
che dovrò sacrificare
queste diecimila lire
dopo sono senza soldi
non è così importante
ma non ho nemmeno acceso
che mi ferma una volante
siamo senza
siamo senza documenti
abbia pazienza
lei capisce i miei momenti
siamo senza
senza senza senza senza
"esca fuori senza fare resistenza!"
siamo senza orologio
senza colazione
orfani di contanti
perchè senza occupazione
siamo senza una casa
senza abitazione
senza televideo
senza televisione
siamo senza maglia e mutande
senza pantaloni
siamo senza margherita
napoli quattro stagioni
senza Italia 1
senza Italia 7
senza accendino
siamo senza sigarette!
così quando la mattina
che non sai che cosa fare
prendi in considerazione
che ti puoi riaddormentare
perchè il sonno non ti vizia
e non puoi fare senza
non è un gesto di pigrizia
ma una scelta d'esperienza!
siamo senza
siamo senza
siamo senza
e la porti un bacione a Fiorenza |
| » Studentessa Universitaria « |
Studentessa universitaria, triste e solitaria
Nella tua stanzetta umida,
ripassi bene la lezione di filosofia
E la mattina sei già china sulla scrivania
E la sera ti ritrovi a fissare il soffitto,
i soldi per pagare l'affitto te li manda papà
Ricordi la corriera che passava lenta,
sotto il sole arroventato di Sicilia
I fichi d'India che crescevano disordinati ai bordi delle strade
Lucertole impazzite, le poche case...
Ripensi a quel profumo dolce di paese e pane caldo,
i pomeriggi torridi, la piazza, la domenica,
e il mare sconfinato che si spalancava dal terrazzo,
della tua camera da letto
Ripensi alle salite in bicicletta
per raggiungere il cadavere di una capretta,
il tabernacolo della Madonna in cima alla montagna,
che emozione!
Tutte le candele accese di un paese in processione,
gocce di sudore sulla fronte
Odore di sapone di Marsiglia e di lenzuola fresche per l'estate,
gli occhi neri di una donna ferma sulle scale,
gli occhi di tua madre...
Studentessa universitaria, triste e solitaria
Nella tua stanzetta umida, ripassi bene la lezione di filosofia
E la mattina sei già china sulla scrivania
E la sera ti ritrovi a fissare il soffitto,
i soldi per pagare l'affitto te li manda papà...
Studentessa chiusa nella metropolitana,
devi scendere, la prossima è la tua fermata!
Sotto braccio libri, fotocopie, appunti sottolineati
ed un libretto dove collezioni i voti degli esami,
questa vita fatta di lezioni e professori assenti,
file chilometriche per fare i documenti,
prendere un bel trenta per sentirsi più felici,
ma soli e senza i tuoi amici...
Carmelo sta a Milano in facoltà di Economia,
Fabiana e Sara Lettere indirizzo Archeologia
Poi c'è Concetta, sta a Perugia e studia da Veterinaria,
Giurisprudenza invece la fa Ilaria e Marco spaccia
cocaina e un giorno lo metteranno dentro,
il tuo ragazzo studia Architettura e nel frattempo
passa i giorni dando il resto dalla cassa di un supermercato in centro...
Studentessa universitaria, triste e solitaria
Nella tua stanzetta umida, ripassi bene la lezione di filosofia
E la mattina sei già china sulla scrivania
E la sera ti ritrovi a fissare il soffitto,
i soldi per pagare l'affitto te li manda papà...
Studentessa universitaria, sfiori la tua pancia
Dentro c'è una bella novità,
che a primavera nascerà per farti compagnia,
la vita non è dentro un libro di Filosofia
e la sera ti ritrovi a pensare al futuro
e ti sembra più vicina la tua serenità |
| » Vorrei cantare come Biagio « |
Rit: Vorrei cantare come Biagio Antonacci
Vorrei pesare come Biagio Antonacci
Firmare autografi alle fan, riempire i palasport
E fare quel che fa Biagio Antonacci
Vorrei vestirmi come Biagio Antonacci
Vorrei convivere con Biagio Antonacci
Se fin da piccolo il mio mito era Jim Morrison
Con Rambo e Rocky, adesso è solo Biagio Antonacci
Godo della stima dei miei simili
e per quanto sia nostalgico non sono stato mai da Paolo Limiti
I limiti che ho li riconosco,
sono cappuccetto rosso perso in questi sottoboschi artistici.
Credici, mi dicono, credici
e arriverai al Palalottomatica o al Festivalbar,
fidati, mi dicono, fidati, ce la fai.
Ma io mi sento un panchinaro condannato allo stand-by.
Mi stimano tantissimo i colleghi cantautori,
i direttori generali e pure i produttori,
mi vuole bene questo pubblico di nicchia,
ma io mi sento piccolo come una lenticchia.
Rit: Vorrei cantare come Biagio Antonacci
Vorrei pesare come Biagio Antonacci
Firmare autografi alle fan, riempire i palasport
E fare quel che fa Biagio Antonacci
Vorrei vestirmi come Biagio Antonacci
Vorrei convivere con Biagio Antonacci
Se fin da piccolo il mio mito era Jim Morrison
Con Rambo e Rocky, adesso è solo Biagio Antonacci
Pesante la tua musica leggera,
la trovi su cd, lp e su dischetti per tastiera,
mentre a me mi trovi in giro qualche sera,
in un locale dove fuori certamente non c'è fila.
Purtroppo in cima alle classifiche non ci facciamo compagnia
La costruzione di un successo è sempre un'alchimia
di musica e di testo,
tu sei un gran maestro,
ti dedico 'sto pezzo e spero che ricambierai la cortesia.
Rit: Vorrei cantare come Biagio Antonacci
Vorrei pesare come Biagio Antonacci
Firmare autografi alle fan, riempire i palasport
E fare quel che fa Biagio Antonacci
Vorrei vestirmi come Biagio Antonacci
Vorrei convivere con Biagio Antonacci
Se fin da piccolo il mio mito era Jim Morrison
Con Rambo e Rocky, adesso è solo Biagio Antonacci
Sono bravo a scrivere canzoni, si, ma tu di più, ma tu di più,
sono bravo a regalare le emozioni, si, ma tu di più,
ma quanto tempo e ancora, io dovrò darci dentro
quanto tempo e ancora mi viene da star male perché
Rit: Purtroppo io non sono Biagio Antonacci
Vorrei pesare come Biagio Antonacci
Firmare autografi alle fan, riempire i palasport
E fare quel che fa Biagio Antonacci
Vorrei vestirmi come Biagio Antonacci
Vorrei convivere con Biagio Antonacci
Se fin da piccolo il mio mito era Jim Morrison
Con Rambo e Rocky, adesso è solo Biagio Antonacci.
Purtroppo io non sono Biagio Antonacci. |
| » Fabbricante Di Canzoni « |
Io sono un fabbricante di canzoni,
un artigiano di successi radiofonici
Che scalano classifiche di vendita,
curo con dovizia di particolari il suono della cassa, del rullante,
la presenza della voce sopra un ritmo martellante,
sovraccarico di suoni, pressoché manipolati
sono io che vivo dietro a quel che ascolti nei supermercati.
Sono un professionista indipendente,
Il mio mestiere è quello di creare il gusto della gente,
l'immediato soddisfacimento di ogni tua esigenza,
più che arte la mia musica è una branca della scienza.
Intro, strofa, strofa, ponte, ritornello, ritornello,
intro, strofa, ponte, ritornello, senti quant'è bello,
Intro, strofa, strofa, ponte, ritornello, ritornello,
intro, strofa, ponte, ritornello, ti entra nel cervello.
Io sono il salvatore delle case discografiche,
io sono il mago delle loro rendite economiche,
mi chiamano pedofilo, si, ma musicale
perché vado dietro a quel che piace alle ragazzine,
ma la cosa grave e sempre più, sempre più preoccupante
è che son convinto di essere un artista interessante,
quindi merito un applauso, un premio un po' speciale
per aver rincoglionito la popolazione nazionale.
Intro, strofa, strofa, ponte, ritornello, ritornello,
intro, strofa, ponte, ritornello, senti quant'è bello,
Intro, strofa, strofa, ponte, ritornello, ritornello,
intro, strofa, ponte, ritornello, ti entra nel cervello. |
| » L'isola « |
Partimmo verso Luglio con gli zaini sulle spalle,
con i biglietti in mano di un primo viaggio,
su quel traghetto pieno di chitarre e frikkettoni,
destinazione un' isola lontana della Grecia,
Intorno a noi soltanto mare, salsedine e
L'odore di marijuana colorava l'aria dolce,
come il calore dentro ai sacchi a pelo
in una notte fredda sotto al cielo.
L'isola è un minuscolo puntino in mezzo al niente,
distante dal rumore di una civiltà invadente.
L'euforica incertezza di viaggiare sopra a un autobus
Che a malapena si reggeva in piedi.
Vedi gli ulivi cullati dal Meltemi, le facce consumate
E antiche dei vecchietti di una paese bianco,
arrampicato alla montagna di roccia, e di Mediterraneo!
C'era il sole, c'era il mare,
c'era tutto quello che volevo avere.
C'era il sole, c'era il mare.il mare
C'era il pane, c'era il sale
E tutto quello che potrei desiderare,
C'era il sole, c'era il mare e poi.c'eri tu!
Aspettavamo l' alba sulla spiaggia,
dalla Taverna un sottofondo di Sirtaki e di preghiere,
scoperta di sapori nuovi, davanti a quel bicchiere di Retina
e un'insalata greca.
Le chiacchierate con la gente più diversa
Capitata in quell'angolo sperduto della terra
E Fabio, che ci raccontava il giorno che ha deciso
Di lasciare tutto e di restare!
C'era il sole, c'era il mare,
c'era tutto quello che volevo avere.
C'era il sole, c'era il mare.il mare
C'era il pane, c'era il sale
E tutto quello che potrei desiderare,
C'era il sole, c'era il mare e poi.c'eri tu! |
| » La Filastrocca Della Morlacca « |
La filastrocca della Morlacca,
La filastrocca della Morlacca,
La filastrocca della Morlacca.
La Morlacca è una vecchietta con la faccia in cartapesta
Sulla bocca ceralacca, sulla zucca una parrucca,
la Morlacca, è abbastanza brutta!
Carne secca raggrinzita, tosse grassa catarrosa,
mi ha donato un amuleto che mi tengo nella tasca della giacca,
come una promessa!
Nella vita ho solamente una certezza, che non mi abbandona mai quest'amarezza,
che la vita non è solo un carnevale, e chi non muore si rivede all'ospedale.
Basta una preghiera e il sogno poi si avvera.
Questa sera gracchia la cornacchia, perché?
Perché arriva la Morlacca!
La filastrocca della Morlacca,
La filastrocca della Morlacca,
La filastrocca della Morlacca.
Al crocicchio del paese c'è una quercia secolare
E nella Notte delle Streghe io la vedo volteggiare intorno al fuoco,
tra le fiamme del Demonio.
La cavalla nella stalla si lamenta a mezzanotte,
la Morlacca gli avrà fatto le treccine troppo strette, "Valle a scioglie,
sennò, il Malocchio non si toglie.
Se la montagna viene da te e tu non sei Maometto, scappa!.perché è una frana!
Contro questa jettatura io ti faccio una fattura, anche senza Partita Iva.
Basta una preghiera e il sogno poi si avvera.
Questa sera, la Carogna te s'attacca, perché
Perché arriva la Morlacca!
La filastrocca della Morlacca,
La filastrocca della Morlacca,
La filastrocca della Morlacca. |
| » Telefonata Per L'estate « |
Tut.. Tut.
Gianni: si?
Claudio: ehm. pronto Gianni?
Gianni: si?
Claudio: e si?
Gianni: si si sono Gianni
Claudio: si, ciao Gianni ehm.. sono, sono Claudio
Gianni : ah Claudio, ciao come? Eh tutto bene?
Claudio: eh senti volevo sapere se era arrivato li in radio.. la canzone. quel cd che avevo spedito una settimana fa..
Gianni: si si è arrivato il pacchettino qui l'altro ieri
Claudio: ecco,eh niente, volevo sapere se , insomma se vi era piaciuto, se era possibile, insomma, cominciare una programmazione in radio di questo pezzo..
Gianni: eeh non è facile eeh Claudio guarda abbiamo ascoltato il pezzo qui in radio ma , diciamo che, la musica è molto carina eh, molto carina ma è il testo che, che un po' ci da dei problemi, diciamo che non è molto adatto per uscire in un periodo estivo ecco.
Claudio: ma tu cosa consigli di fare?
Gianni: mah io direi , insomma, mettetevi al lavoro su un testo nuovo, un testo che parli un po' , insomma di un' atmosfera estiva ,ecco , magari che ci son parole chiave che parlano d'estate, insomma, il sole il mare gli ombrelloni, la gente poi lo sente sulla spiaggia e ci si riconosce eh diciamo che penso che poi la gente si canticchia d'estate eh?
Claudio: eh va bene grazie, grazie Gianni eh
Gianni: eh di niente, capirai..
Claudio: ci sentiamo in settimana
Gianni: ok ciao ciao |
| » Ombrelloni « |
Sto pensando intensamente a una canzone per l'estate
Maledettamente stupida da farsi canticchiare, orecchiabile,
dal sapor di asciugamano, col calor latino e con un ritmo sudamericano.
sto pensando a quanti soldi potrei farci veramente,
diventasse il tormento ne dell'estate per la gente,
discoteche di Riccione, dentro ai ristoranti
dalle radio nazionali e nei villaggi di vacanze.
L'ombrellone te lo ficco nel culo
E il gelato te lo spiaccico in faccia,
questa sabbia te la tiro negli occhi
e poi ti prendo a calci lungo la spiaggia,
con la sdraio ti ci spezzo la schiena
e ci piscio sulla tua abbronzatura,
ora ingurgita la crema solare,
prima che ti affoghi in questo schifo di mare.
Sto pensando seriamente di scapparmene in montagna,
la mia musica sarà soltanto un asino che raglia,
nella pace dei sensi, praticando un po' di yoga,
scoprirò la vera essenza che si cela in ogni cosa.
Ma ripenso a questo pezzo e ad un balletto da abbinare,
quattro passi, due tre mosse, anche un orso le sa fare
così tutti quanti poi si sentiranno più felici
solo un po' più stronzi, ma lontani ormai dai loro uffici.
L'ombrellone te lo ficco nel culo
E il gelato te lo spiaccico in faccia,
questa sabbia te la tiro negli occhi
e poi ti prendo a calci lungo la spiaggia,
con la sdraio ti ci spezzo la schiena
e ci piscio sulla tua abbronzatura,
ora ingurgita la crema solare,
mentre ascolti la mia canzone per l'estate. |
| » A Sambà « |
A sambà! A sambà! A sambà!
Passejando per la Tusculana
Vedo tanta jenti strana
Sembra Salvadore du Bahia
Come un grande carnevale
Che mi sembra di sugnare
Ai sodaji di chista città
E i barboni addormentaji
Sui scalini di una chiesa
E mamme con le busti della spesa
Marocchini all'angolu
Che vendono le jigantografie
Di Che Guevara e le mie
Juan Juan Juan Juan Jiliberto
Gaetano Veloso e Toquino
A spasso pa' Tusculana (a spasso pa' Tusculana)
Juan Juan Juan Juan Jiliberto
Gaetano Veloso e Ronaldo
A spasso pa' Tusculana (a spasso pa' Tusculana)
A sambà! A sambà! A sambà!
Nel quartiere popolare
Il manifesto elettorale
Berlusconi me sorride
Ma ce l'ha cu' clandestino
Io soy romano brasilero
Obligado a Vaticano
Obligado a Cupolone
Obligado a tudu mundu
E sorrisi cantonesi
Ed involtini primavera
E' chist'u menù da mia tristesa
Ma io sento nostalgia
Io voglio andare in osteria
E bere tanto vino in allegria
Juan Juan Juan Juan Jiliberto
Gaetano Veloso e Toquino
A spasso pa' Tusculana (a spasso pa' Tusculana)
Pelè Pelè Pelè Pelè Sergino
Che passa la palla a Toquino
Che joca su'a Tusculana
A sambà, da Tusculana!
A sambà du Quartu migliu!
A sambà da Casilina!
A sambà d' San Juani!
A sambà di San Lurenzo!
A sambà da Laurentina!
A sambà de Monte Mario!
A sambà de Monte verdi!
A sambà de tutu stradario!
A sambà de Ponte Milvio !
A sambà de Pariolino !
A sambà de Roma sparida. |
| » Stupidowski « |
Mi sveglio la mattina e faccio colazione,
apro la finestra e c'è il sole,
nonostante tutto oggi io mi sento
l'uomo più felice del mondo!
Esco di casa e gli automobilisti mi salutano,
mi lasciano perfino attraversare.
La Primavera si avvicina, i panni stesi,
i fiori colorati sui balconi delle case,
e le signore sono più belle
ed i bambini mangiano le caramelle,
che bell'inizio di settimana,
siamo schiacciati nella Metropolitana!
Mi sveglio la mattina e faccio colazione,
apro la finestra e c'è il sole,
nonostante tutto oggi io mi sento
l'uomo più felice, e canto lalalà lalalà lalalà.
Dentro il supermercato pannolini, omogeneizzati,
pomodori e pesci ancora vivi,
mi guarda fisso un calamaro mentre faccio il vago
e penso a quant' è bello il mare e i detersivi,
Sorpasso tutti col mio carrello
E nello specchio guarda quanto sono bello!
E la cassiera mi fa un sorriso, abbasso gli occhi
Sono proprio in paradiso!
Mi sveglio la mattina e faccio colazione,
apro la finestra e c'è il sole,
nonostante tutto oggi io mi sento
l'uomo più felice del mondo!
La mia mamma mi diceva:
"Non accettare caramelle da un perfetto sconosciuto!
L'apparenza a volte inganna.
E tu sei una ciambella che non è venuta con il buco!"
Stupidowski alla lavagna spiega il Teorema di Pitagora,
e quanti abitanti ha il Giappone?
Mi sveglio la mattina e faccio colazione,
apro la finestra e c'è il sole,
Grazie, per questo mondo pieno d'amore! |
| » Sul Treno « |
Prendo di corsa un cappuccino caldo
nel bar della stazione, prima di salire sul vagone,
suona l' altoparlante, la sua voce indifferente
che annuncia il solito ritardo,
guardo la gente che arriva, che parte
si abbraccia, si sbraccia col fazzoletto in mano,
fischia il Capostazione, si chiudono le porte del treno
e ricomincia il viaggio.
Mi lascio trasportare da questo serpentone,
lo sferragliare pigro delle sue giunture
è una musica dolce che mi fa dormire,
leggere, sognare.
scorrono i silometri veloci, le case galleggianti
in mare di campagne verdi, casolari con il fumo dei camini
e noi, sempre più vicini.
Corre questo treno, corre fra la terra e il cielo e non si ferma mai,
verso una stazione, e mi batte forte il cuore, so che ci sarai,
che mi aspetterai.
E vedo il mondo che scorre dietro al vetro
Come la pellicola di un film in bianco e nero,
sono un pendolare per amore, perché il mio cuore
non ha binari, mi fa deragliare.
"Roma Termini, Orvieto, Chiusi, Arezzo, Bologna, Milano!"
E' un Intercity la mia seconda casa,
ma questa volta il viaggio sarà di sola andata.
Corre questo treno, corre fra la terra e il cielo e non si ferma mai,
verso una stazione, e mi batte forte il cuore, so che ci sarai,
che mi aspetterai. |
| » Angelo Custode « |
Mi sveglio la mattina ed i turisti in fila coi panini aspettano un biglietto per entrare,
dentro al museo dell'arte antica dove io lavoro e vivo, io sono Angelo il custode,
studentesse insonnolite che sbadigliano alle guide
professori centenari, si puliscono gli occhiali.
Cammino attento tra i capolavori del Rinascimento, "Please!" non si può fotografare,
ma dopo l'ora di chiusura finalmente un po' di pace, io rimango solo a passeggiare,
e parlo di filosofia con il busto di Platone,
gioco a nascondino e tra i sarcofagi faccio tana per il faraone,
Angelo custode del museo, tra le statue degli dèi,
che risuonano i passi nelle sale deserte, nel silenzio dei corridoi,
Venere trovata in fondo al mare, solamente io ti posso accarezzare!
Così ogni notte vengo a sussurrarti sulle labbra l'emozione di un un custode innamorato,
perché ogni volta che ti guardo pagherei un miliardo per sentirti viva e prenderti per mano,
e camminare insieme, fino a quando sorge il sole,
la Madonna di Leonardo che ci darà la sua benedizione,
Angelo custode del museo, io che amo solo lei,
meraviglia di marmo, sotto gli occhi del mondo, sempre nuda e bellissima,
Venere nessuno ti vedrà, se ti porto via lontano, in fondo al mare.
E tra gli applausi di tutto il museo, ce ne andiamo io elei
Tra gli antichi sorrisi degli etruschi felici, tra le statue dei corridoi,
Venere ti porto via con me, così ci potremo amare
In fondo al mare. |
| » Questo E' Amore « |
Amore se tu avessi un sorriso a ore
Come la donna del prestigiatore
Forse ti amerei di più
O in due ti taglierei
Come fa l'illusionista
Che poi rimette tutto a posto
Meglio non rischiare
Non scherzare
Così il bambino apriva il suo giocattolo
Un po' curioso e un po' cattivo
E poi piangeva perché
Non funzionava più
Così non leggo mai i tuoi rossetti e le tue lettere
Non soffio mai sulle tue piume e i tuoi collant
Se amore con il dubbio è vero amore
Questo è amore
Cercare un'anima e trovare un ingranaggio
Certo ci vuol coraggio
Per guardare dentro le cose
È come andare in fondo al mare
È come andare in fondo al mare
Porterò al banco dei pegni le tue lacrime
Se sono vere o di coccodrillo
Me lo sapranno dire
E ancora non ci crederò
Così non tocco mai i tuoi profumi ed i tuoi alibi
Non frugo mai nelle tue scatole cinesi
Se amore con il dubbio è vero amore
Questo è amore
Questo è amore |
| » Rufus « |
Mi ricordo da bambino mi portavano alla messa ed io seguivo la funzione con un aria un pò perplessa
il prete stava in piedi sull'altare col microfono spiegava i passi del vangelo col tono monotono.
col tempo,con la scusa di giocare all'oratorio mi infilarono nel mucchio catechismo obbligatorio perchè non sta bene,non puoi essere diverso,emarginato come pecora smarrita dentro ad un bosco,
al di fuori del contesto..
inginnocchiati per bene adesso di le preghierine,nn dubitare mai nell'esistenza del Signore,lascia stare le tue fantasie sessuali di bambino,quante volte ti sei masturbato il pistolino..
il prete in molti casi è un uomo molto presuntuoso nonostante l'apparenza d un sorriso zuccheroso,crede di essere il depositario di una verità assoluta,ad ogni tua obiezione rigira la frittata
RIT.
Prete
io nn ho voglia d ascoltarti
Prete
non hai il diritto di insegnarmi niente
sei bravo a raccontare ad invertare favole per addomesticare le paure della gente
non ho bisogno più di credere ad un prete
se la madonna piange sangue noia.Sei bravo e fai d tutto per alimentare,per tenere in piedi la bugia più grande della storia,la bugia più grande della storia.
La storia della chiesa è seminata di violenza,di sopprusi,la Santa inquisizione prepotenza e poggi riflessioni collettive dei politici,salvezza delle anime,la rendita degli immobili,ma quanti belli e affari fate con il Giubileo e quanti bei miliardi che s'alzando padre Pio,se Gesù Cristo fosse vivo si vergognerebbe delle tonnellate d'oro e delle vostre maniche..
se Gesù Cristo fosse vivo si vergognerebbe delle chiese piene d'oro banche
RIT.
Prete
io nn ho voglia d ascoltarti
Prete
non hai il diritto di insegnarmi niente
sei bravo a raccontare ad invertare favole per addomesticare le paure della gente
non ho bisogno più di credere ad un prete
se la madonna piange sangue noia.Sei bravo e fai d tutto per alimentare,per tenere in piedi la bugia più grande della storia,la bugia più grande della storia.
Perdonate questo sfogo troppo anticlericale,in fondo ognuno è libero di scegliersi la sua prigione,libero di farsi abindolare,ipnotizzare dal Papa,dal guru,dal capo spirituale ma la cosa deprimente e che mi butta giù è vedere quella folla alla giornata della gioventù,la mia sola religione vocazione per il dubbio io non crederò a qualsiasi cosa dica
RIT.
Prete
io nn ho voglia d ascoltarti
Prete
non hai il diritto di insegnarmi niente
sei bravo a raccontare ad invertare favole per addomesticare le paure della gente
non ho bisogno più di credere ad un prete
se la madonna piange sangue noia.Sei bravo e fai d tutto per alimentare,per tenere in piedi la bugia più grande della storia,la bugia più grande della storia.
La bugia più grande della storia...
PRETE |
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