Daniele Silvestri - Livre transito lyrics

loading...
TUTTOTESTI.com » Daniele Silvestri » Livre transito
TUTTOTESTI.com
 
 
 Testi italiani:   0-9 / A / B / C / D / E / F / G / H / I / J / K / L / M / N / O / P / Q / R / S / T / U / V / W / X / Y / Z
 Testi stranieri: 0-9 / A / B / C / D / E / F / G / H / I / J / K / L / M / N / O / P / Q / R / S / T / U / V / W / X / Y / Z
Azione sui testi
» Traduci un testo
» Invia un testo
» Visualizza solo testi

Cerca in TuttoTesti
  
Cerca Loghi & Suonerie
· Home
· Aggiungi ai preferiti!
· Testi Italiani
· Testi Stranieri
· Testi proposti
· Sanremo
· Traduzioni
· Il forum
· La chat
I servizi di TuttoTesti
· Invio testi
· Traduzione testi
· Richiesta testi
· Proponi le tue opere
· Suonerie & Loghi
· Sexy Cellulare
Vietato ai minori
» Suonerie Polifoniche:
· Termini di Utilizzo
· Contatta il WebMaster
TuttoTesti » Daniele Silvestri » Livre transito
« IndiceGli album
Il Latitante | Livre transito | Unò-dué | Occhi da orientale | Sig. Dapatas
Il dado | Prima di essere un uomo | Daniele Silvestri
CD 1
Kunta Kinte
Prima di essere un uomo
Il mio nemico
Il dado
Voglia di gridare
Sempre di domenica
L'autostrada
Via col vento
Datemi un benzinaio
Samantha
Occhi da orientale
1.000 euro al mese
Salirò
Il secondo da sinistra

CD 2
Insieme
Il flamenco della doccia
Banalità
Domani mi sposo
Si, no... non so (Comunque ci penso)
Frasi da dimenticare
Me fece mele a chepa
Sogno-b
L'Y 10 Bordeaux
Aria
Cohiba

» Kunta Kinte «
Conto quanto kunta kinte
e in quanto kunta kinte canto
Conto quanto kunta kinte
e in quanto kunta kinte canto

(conto quanto) conto quanto (kunta kinte) kunta kinte
(e in quanto kunta kinte canto) canto
(conto quanto) conto quanto (kunta kinte) kunta kinte
(e in quanto kunta kinte canto) canto

Conto quanti anelli mi dividono
dai piendi di quelli avanti che mi guidano
vedi sono quanti quelli che mi legano
agli altrettanti piedi che mi seguono

Riconoscendo il nesso matematico
calibro il passo giusto in modo pratico
prima più lento.. e poi recupero
rapido accellero valuto

Il vincolo fisico e ritmico
equidistante tra il minimo e il massimo
centro nevralgico e punto di transito
tramite il flusso di dati comuni e poi quindi mi libero

...

Conto quanti passi si ripetono
e quanti passi sotto si propagano
i piedi sono tanti quanti se ne sentono
solo a ricordarli e già salito il numero

Riconoscendo il fatto come epico
calibro il gesto giusto in modo clinico
prima più lento.. e poi recupero
prima c'è il vento.. e dopo arrivano

Sono primo io e sono l'ultimo
Sono primo io e sono l'ultimo
è un fatto tipico
concetto cinico
diplomatico
perciò
parole su parole
su milioni di parole
come cellule si scontrano
si moltiplicano
conto quanto kunta kinte
e in quanto kunta kinte canto

Conto quanto kunta kinte
e in quanto kunta kinte canto
Conto quanto kunta kinte
e in quanto kunta kinte canto

(conto quanto) conto quanto (kunta kinte) kunta kinte
(e in quanto kunta kinte canto) canto

L'unico miracolo politico riuscito in questo secolo
e avere fatto in modo che gli schiavi si parlassero
si assomigliassero
perché così faceva comodo per il mercato unico e libero.

Però così succede che gli schiavi si conoscono, si riconoscono
magari poi riconoscendosi
succede che gli schiavi si organizzano
e se si contano allora vincono.

Catene di catene, su catene di milioni di catene
come fili di un lunghissimo telefono
come reticolo pieno di traffico
e nessunissimo bisogno di semaforo.

Sulla mia schiena è stato tatuato un numero.
La mia catena è come un filo del telefono.
La mia condanna è che se mi fermo mi uccidono.
La mia fortuna è che sto camminando in circolo

Sono primo io e sono l'ultimo
Sono primo io e sono l'ultimo
è un fatto tipico
concetto cinico
diplomatico
perciò
parole su parole
su milioni di parole
come cellule si scontrano
si moltiplicano
conto quanto kunta kinte
e in quanto kunta kinte canto

(conto quanto) conto quanto (kunta kinte) kunta kinte
(e in quanto kunta kinte canto) canto
(conto quanto) conto quanto (kunta kinte) kunta kinte
(e in quanto kunta kinte canto) canto (rip. x 4)

» Il Secondo Da Sinistra «
In un momento come questo
È meglio non avvicinarsi alla finestra
Per evitare qualche fischio
È ben più saggio rimanere nell'orchestra
Assaporare il gusto lieve di esistenze
Non esposte alla bufera
Recuperare una distanza tra l'ipotesi
E l'esperienza vera
Ciò che di eroico e di geniale c'è
Nel diventare uguale al proprio sfondo
Ciò che di tragico e banale c'è
Nel credere soltanto a questo mondo
È la speranza un giorno di essere smentiti
All'esplodere di un bacio
È la paura di non essere capiti
Per un gesto esagerato
Io sono quello nella foto vedi
Il secondo da sinistra in piedi
Mi si vede appena ti devi concentrare
Sono dietro vedi dietro
E dietro voglio stare
No non è questione di mancanza di coraggio
Né in questo modo io mi sento
Particolarmente buono o saggio
È che non voglio essere
L'ostaggio di nessuno
Io sono uno e intorno ce n'è molti di più
Così se vuoi vedermi devi cercarmi tu
Io sono quello nella foto vedi
Il secondo da sinistra in piedi
Mi si vede appena ti devi concentrare
Sono dietro vedi dietro
E dietro voglio stare

Torna Indietro

Loghi Cellulare


Prodotti In Offerta

I vostri testi
(Ultimi inseriti)

» Giuseppe Bruno
» Emilio Fiore
» Stefano Silvestro
» Carmine Spera
» Pasquale Amoroso
» Anna De Santis
» Maria Fausta Rizzo
» Paolo Monti
» Gianmarco Fusari
» Maurizio Foglino
» Lorenzo Stravolo
» Enrico Giacco
» Maria Pirozzi
» Wanessa Rossi
» Giuseppe Mucci
» Giancarlo Mici
» Giovanni Muffini
» Bfobia
» Andrea Mazzoccanti
» Giacomo Borgognoni
» Maurizio Aprea
» Dany D.
» Giampietro Sartori
» Giuseppe Gargano

(indice completo)
(proponi le tue opere)
 
  Tutti i testi contenuti nel sito sono proprietà dei rispettivi autori.
 TuttoTesti © 2000 - 2007
Informazioni | Pubblicità | Commenti e suggerimenti | Note Legali | Errori