Daniele Silvestri - Prima di essere un uomo lyrics

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TuttoTesti » D. Silvestri » Prima di essere un uomo
« IndiceGli album
Il Latitante | Livre transito | Unò-dué | Occhi da orientale | Sig. Dapatas
Il dado | Prima di essere un uomo | Daniele Silvestri
L'uomo col megafono
Le cose in comune
L'Y 10 Bordeaux
Prima di essere un uomo
La technostrocca
("S" con Dario)

Illuso

Marzo 3039
Frasi da dimenticare
Domani mi sposo
Si, no... non so
(Comunque ci penso)

Lieve la musica

» L'uomo col megafono «
L'uomo col megafono parlava parlava parlava di cose importanti, purtroppo i passanti, passando distratti, a tratti soltanto sembravano ascoltare il suo monologo, ma l'uomo col megafono credeva nei propri argomenti e per questo andava avanti, ignorando i continui commenti di chi lo prendeva per matto... però il fatto è che lui... soffriva... lui soffriva... davvero

L'uomo col megafono cercava, sperava, tentava di bucare il cemento e gridava nel vento parole di avvertimento e di lotta, ma intanto la voce era rotta e la tosse allungava i silenzi, sembrava che fosse questione di pochi momenti, ma invece di nuovo la voce tornava, la voce tornava...

Compagni! Amici! Uniamo le voci! Giustizia! Progresso! Adesso! Adesso!

L'uomo e il suo megafono sembravano staccati dal mondo, lui così magro, profondo e ridicolo insieme, lo sguardo di un uomo a cui preme davvero qualcosa, e che grida un tormento reale, non per un esaurimento privato e banale, ma proprio per l'odio e l'amore, che danno colore e calore, colore e calore ma lui... soffriva... lui soffriva... davvero

Compagni! Amici! Uniamo le voci! Giustizia! Progresso! Adesso! Adesso!

» Le cose in comune «
Le cose che abbiamo in comune sono 4.850
le conto da sempre, da quando mi hai detto
"ma dai, pure tu sei degli anni '60?"
abbiamo due braccia, due mani ,due gambe, due piedi
due orecchie ed un solo cervello
soltanto lo sguardo non è proprio uguale
perché il mio è normale, ma il tuo è troppo bello

Le cose che abbiamo in comune
sono facilissime da individuare
ci piace la musica ad alto volume
fin quanto lo stereo la può sopportare
ci piace Daniele, Battisti, Lorenzo
le urla di Prince, i Police
mettiamo un CD prima di addormentarci
e al nostro risveglio deve essere lì

perché quando io dormo... tu dormi
quando io parlo... tu parli
quando io rido... tu ridi
quando io piango... tu piangi
quando io dormo... tu dormi
quando io parlo... tu parli
quando io rido... tu ridi
quando io piango... tu ridi

Le cose che abbiamo in comune
sono così tante che quasi spaventa
entrambi viviamo da più di vent'anni
ed entrambi, comunque da meno di trenta
ci piace mangiare, dormire, viaggiare, ballare
sorridere e fare l'amore
lo vedi, son tante le cose in comune
che a farne un elenco ci voglio almeno tre ore... ma...

Allora cos'è
cosa ti serve ancora, a me è bastata un'ora...

"Le cose che abbiamo in comune!", ricordi
sei tu che prima l'hai detto
dicevi "ma guarda, lo stesso locale
le stesse patate , lo stesso brachetto!"
e ad ogni domanda una nuova conferma
un identico ritmo di vino e risate
e poi l'emozione di quel primo bacio
le labbra precise, perfette, incollate

Abbracciarti, studiare il tuo corpo
vedere che in viso eri già tutta rossa
e intanto scoprire stupito e commosso
che avevi le mie stesse identiche ossa
e allora ti chiedo, non è sufficiente?
cos'altro ti serve per esserne certa
con tutte le cose che abbiamo in comune
l'unione fra noi non sarebbe perfetta?

Quando io dormo... tu dormi
quando io parlo... tu parli
quando io rido... tu ridi
quando io piango... tu piangi
quando io dormo... tu dormi
quando io parlo... tu parli
quando io rido... tu ridi
quando io piango... tu ridi... ma...

Allora cos'è
cosa ti serve ancora, a me è bastata un'ora...

Le cose che abbiamo in comune sono 4.850
le conto da sempre, da quando mi hai detto
"ma dai, pure tu sei degli anni '60?"
abbiamo due braccia, due mani ,due gambe, due piedi
due orecchie ed un solo cervello
soltanto lo sguardo non è proprio uguale
perché il mio è normale, ma il tuo, oh: è troppo bello!
troppo bello!

Quando io dormo... tu dormi
quando io parlo... tu parli
quando io rido... tu ridi
e quando io piango... tu ridi...
troppo bello!

» L'Y 10 Bordeaux «
Io sapevo per informazione certa che ogni dolore con il tempo si sopporta non c'è ferita che rimanga sempre aperta e per fortuna, la memoria spesso è corta, perché gli amici sanno sempre cosa dire tipo "ci siamo già passati tutti quanti, sai i primi giorni, sì, ti sembra di impazzire
ma poi, vedrai, ringrazi il cielo andando avanti"

Così da 5 anni vivo consumando un'incrollabile fiducia nel futuro
con un sorriso, vedi, che sto conciliando al vago senso che ho di averlo preso in culo.

Però ti dicono "le donne sono tante! come i Negroni, no? milioni di miliardi
poi scusa, lei non era mica entusiasmante vedrai che adesso, beato te, potrai rifarti

Ma allora spiegami perché mi tormento perché non ha più senso quello che ho
com'è che ancora adesso rischio l'infarto se vedo un'Y10 bordeaux
Spiegami perché mi tormento perché non ha più senso quello che ho
com'è che ancora adesso rischio l'infarto se vedo un'Y10 bordeaux

dice... che palle, parli sempre di 'sta tizia ma fai qualcosa, almeno leggiti un
giornale io, sì, li leggo, ma cosa vuoi non c'è notizia
che non mi sembri in fondo inutile e banale
però ci provo, mi convinco che è un errore
non si può vivere inchiodati ad una croce
ma poi di muovermi alla fine non ho il cuore
e per non urlare non ho neanche più la voce

E l'incrollabile fiducia nel futuro ormai si è consumata inevitabilmente
e quel sorriso è diventato un po' più duro anzi somiglia ad una paresi permanente.

però ti dicono: "le donne sono tante! ne hai persa una? che sarà mai;, ne trovi
mille! e poi tu, scusa, ancora cerchi delle sante
ma dai, scatenati, vedrai, farai faville"

Sto male, sto tanto male
sto proprio male, ma male male
sto male, sto tanto male
mi puoi portare all'ospedale?

» Prima di essere un uomo «
Va bene cominciamo
che prima concludiamo
e prima posso andare via

non è per contestare, ma
la storia di cui dovrei parlare
e raccontare
già da molto non è più la mia

Dov'è che ci siamo già visti
non ti inquadro
eri anche tu coi sandinisti
o facevi teatro

Comunque procediamo
lo so, ti sembro strano
ma sono gli anni, il vino e la miopia
che poi non è che beva molto
e qualche volto ancora lo ricordo
e non ingrasso
non sono sordo
e ho ancora molta, molta fantasia

Bisogna essere ottimisti
fino in fondo
perché potrebbe essere domani
la fine del mondo

Quante lacrime mi dai
ne dimostro di meno
non avevo pianto mai
prima di essere un uomo

Anticamente ricordo di avere pensato
che il mondo potesse comprendersi tutto
in un solo momento
e vivevo contento di averlo compreso
ultimamente, piuttosto,
considero tutta la vita un gelato, che viene leccato
da tutte le lingue del mondo schifato, ma ancora goloso

Bisogna essere ottimisti
fino in fondo
perché potrebbe essere domani
la fine del mondo

Quante lacrime mi dai
ne dimostro di meno
non avevo pianto mai
prima di essere un uomo

Va bene cominciamo
che prima concludiamo
e prima posso andare via

» La technostrocca ("S" con Dario) «
Se con Emilio non va, non preoccuparti
è secondario, è secondario
E se con Dario non va non arrabbiarti
esci con Mario, esci con Mario
E' scimunito però saprà piacerti
è miliardario, è miliardario
Emilio e Dario, si sa non possono più darti
il necessario, il necessario

E' secondario, E' secondario
E' secondario, E' secondario

Comunque, a parte gli scherzi, le amenità, le freddure
parliamo meglio di te, progetti, sogni, paure
non hai finito le scuole, non hai trovato lavoro
non hai le cose da un anno, ma c'hai gli ormoni di un toro
vorresti avere una casa, vuoi rinnovarti il vestiario
ma tutto questo, alla fine, permetti

E' secondario, E' secondario
E' secondario, E' secondario

Comunque, a parte gli scherzi, la manità, le fridure
palliamo meglio di te, progetti, sogni, paure
non hai finito le scuole, non hai trovato lavoro
non hai la cosa di un nano, ma... oh...
ma c'hai il polmone di un toro

E' secondario , E' secondario
E' secondario , E' secondario

Se con Emilio non va non preoccuparti
è secondario, è secondario
E se con Dario non va non arrabbiarti
esci con Mario, esci con Mario
ma ritorniamo al discorso che credo più ti interessa
ai tuoi problemi di donna già disillusa e depressa
Ma che è successo, che hai fatto
di quell'enorme entusiasmo? l'hai già scordato del tutto
come il tuo ultimo orgasmo? lo so che avevi creduto
di avere in mano il futuro
ma tutto questo, alla fine, ti giuro...

E' secondario , E' secondario
E' secondario , E' secondario

» Illuso «
Illuso è chi pensa che un prete sia sinonimo di santità
chi un giorno decide il da farsi ed è sicuro che lo farà

Illusa è la gente che crede in una o più divinità
soltanto se quello che vede non è conforme alla normalità

Chi vive superficialmente ma crede di apprezzare le piccole cose
chi vuole sedurre una donna regalandole rose, regalandole rose

Illuso è chi cerca in un bacio il suono di mille campane
chi guarda alle stelle e vedendole lì non le trova poi tanto lontane

Illusa mia madre quel giorno che disse mio figlio mi darà
l'amore di cui ho bisogno, perché mio figlio un buon figlio sarà.

Chi vive superficialmente ma crede di apprezzare le piccole cose
chi vuole sedurre una donna regalandole rose, regalandole rose

Illuso anch'io continuamente, confuso tra tante realtà
ma se scoprirò quella giusta, chissà se poi l'illusione cadrà
se scoprirò che c'è una sola realtà non credo che mi basterà.

» Marzo 3039 «
Marzo 3039 come sempre a Londra piove
ma con calma e precisione
ho lasciato il sottosuolo per riflettere da solo
sull'attuale situazione

Dalla guerra del '21 non ho visto più nessuno
della mia generazione
siamo tutti chiusi in casa spaventati da ogni cosa,
da un'idea, da un'emozione

Chissà com'era quando il sole si poteva guardare
e sentirlo sulla pelle fino a farsi bruciare
Però oggi partono i missili,
li guarderò e saranno bellissimi.

Marzo 3000 e qualche cosa, è una notte luminosa
c'è la luna artificiale
sugli schermi informativi, su quei pochi ancora attivi
sembra sia tutto normale

Chissà com'era quando l'aria si poteva respirare
e sentirla nei polmoni fino a farli scoppiare
ogni notte sogno sempre di nuotare
e sento il fuoco sulle labbra che ti lascia il sale

E poi
Correre nel traffico, mettersi il soprabito
respirare microbi, perdersi nei vicoli
inciampare negli ostacoli, affidarsi a degli oroscopi
arrabbiarsi con le nuvole, evitare le pozzanghere

Sì ma...
Però... (correre nel traffico...)
oggi partono i missili (mettersi il soprabito)
li guarderò e saranno bellissimi (respirare microbi, perdersi nei vicoli)

Così... (inciampare negli ostacoli)
oggi partono i missili (affidarsi a degli oroscopi)
li aspetterò e saranno tantissimi (arrabbiarsi con le nuvole, evitare le pozzanghere)

Perché... oggi partono i missili

» Frasi da dimenticare «
La notte io non dormo e se dormo sogno, parlo
e poi mi sveglio e nelle orecchie ho l'eco di un mio urlo
cose, da dimenticare...
frasi, da dimenticare

Parole, suoni voci che pungono veloci
invidie, torti, gelosie, "non eravamo amici?"
frasi, da dimenticare...

Lo vedi... siamo ancora insieme non ci tradiamo più
forse perché sappiamo che non ci conviene
o non ci va più

Quest'anno vado prima al mare
così ho tempo per pensare
e faccio scorta di pensieri che non bastano mai
ne voglio quattro sull'amore, due sul fatto che si muore
voglio avere tutto chiaro, giuro, vedrai

Ci sono troppe porte, per le mie braccia corte
le avevo chiuse tutte e invece adesso sono aperte
cose, da dimenticare...
frasi, da dimenticare

Ma io io non mi sento pieno nemmeno un po'
e faccio ancora il pugno con la mano
ma non lo userò

Quest'anno vado prima al mare
così ho tempo per pensare
e faccio scorta di pensieri che non bastano mai
ne voglio quattro sul dolore, sulla gioia due parole
non commetterò più errori, giuro, vedrai

Lo vedi... siamo ancora insieme non ci tradiamo più
forse perché sappiamo che non ci conviene
o non ci va più

cose, da dimenticare...
frasi, da dimenticare

» Domani mi sposo «
Domani mi sposo, ne sono felice,
si sente dal tono con cui lo si dice

una piccola chiesa alle undici e venti
hanno deciso ogni cosa i suoi amici e i parenti

Lei sarà così vicino a me che ne potrò sentire l'alito pesante
che in un solo istante mi travolgerà
sarà così vicino a me che non potrò non apprezzare
il forte odore che proviene dai suoi piedi
credimi

è bella, è bella, è bella, è bella, è bella tua sorella ma lei no
lei però la sposerò

» Si, no... non so (Comunque ci penso) «
Sì, No
Non lo so, ci dovrei pensare
No, Sì,
Però lei che domande fa?!
E' un prete, sì, va bene,
ma mi consenta, devo dissentire
Lei spero comprenderà.

Sono rimasto impressionato dal suo comportamento,
una persona come lei venuta su col vecchio e con il nuovo testamento
e li conosce almeno come io conosco Topolino, e non è stato carino
che proprio lei certo dotato di grande sensibilità
mi avesse interrogato con tale superficialità, da ridurre quasi a un quiz televisivo
il dubbio più grande che ricordi da che sono vivo.

Io non so se sarò in grado di restare insieme, di volere bene
di aspettare il tempo che passa ogni giorno più lento e di sentire che l'anima ingrassa dentro.
Io non so se saprò veramente dare un senso a quello che oggi penso,
se sarò in grado di cucire le piaghe e non vedere le rughe non lo so neppure

Sinceramente non dico niente, nemmeno alla gente che osserva
notaio mi sente, se può, gentilmente, vorrei una domanda di riserva.

Io non so
però scommetto che non basta dire "Se state insieme ci sarà un perché"

Sinceramente non dico niente, nemmeno alla gente che osserva
notaio mi sente, se può, gentilmente

E' come quando da bambino a quasi tutti succede,
qualcuno viene vicino, ti sorride, e poi ti chiede:
"Piccolino, tesoro, rispondi a una domanda
a chi vuoi più bene tu: papà o mamma?"
Mamma mia che stress! Che imbarazzo!
Come si fa a non capire che è una domanda del...
deleteria, che da sola può segnare una svolta
L'inizio dei dubbi, dei sensi di colpa.

Io non so...

Sinceramente non dico niente per non fare un disastro
notaio mi sente? Gentilmente mi fermi il nastro.

Non si può mica semplificare sempre, la divisione del bene e il male
poi non è visibile a corpo nudo, io non sono più così sicuro

» Lieve la musica «
Dormi, lascia che il male ti scivoli via
sogna valli di fiori, profumi e magia e una melodia

Lieve la musica come una nuvola
ti porta per sempre via di qua

Domani la luce del sole ci riscalderà
e allora vedrai che la forza ti ritornerà
insieme, insieme vedrai che il coraggio verrà, lo sento c'è già.

Lieve la musica come una nuvola
ti porta per sempre via di qua

Dormi...
dormi...
dormi...

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