Quintorigo - In Cattività lyrics

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TuttoTesti » Quintorigo » In Cattività
« IndiceGli album
Il Cannone | In Cattività | Grigio | Rospo
Illune (Ninna Nanna)
Neon-Sun
Clap Hands
Bogliasco
U.s.a. E Getta
Móæåñòüî è ñêîðîñòá
Dimentico

Night And Day
Deux Heures De Soleil - Deux
Raptus (Il Signore Inesistente)
Rap-Tus
Raptus (La Dimora Inaccessa)
Darn That Dream
Illune

» Illune (Ninna Nanna) «
Dormi, dormi..

- Al buio -

s'accendono pupille
attorno si dilatano
si posano, rimangono
nell'ombra
e aspettano

Dormi, dormi..

- Al buio -
sepolte ancora vive
branchie che si affannano
hanno denti di falena
ma nell'ombra
si spengono

- Al buio -
nel vuoto di vertigine
anche l'ovvio è in bilico
la notte ha un ochcio solo
appeso in ombra
fincé avrà un'ombra
di sobrietà

No, buio!
Per altri è già mattino
per me è cielo capovolto
il sogno dorme a riva
aspetta l'onda
aspetta l'ombra
e canta l'ombra
e poi nell'ombra
ritornerà

» Clap Hands «
(by Tom Waits)

Sane, sane, they're all insane, fireman's blind, the conductor is lame
A Cincinnati jacket and a sad-luck dame
Hanging out the window with a bottle full of rain
Clap hands, clap hands, clap hands, clap hands
Said roar, roar, the thunder and the roar
Son of a bitch is never coming back here no more
The moon in the window and a bird on the pole
We can always find a millionaire to shovel all the coal
Clap hands, clap hands, clap hands, clap hands

Said steam, steam, a hundred bad dreams
Going up to Harlem with a pistol in his jeans
A fifty-dollar bill inside a palladin's hat
And nobody's sure where Mr. Knickerbocker's at

Roar, roar, the thunder and the roar
Son of a bitch is never coming back here no more
Moon in the window and a bird on the pole
Can always find a millionaire to shovel all the coal
Clap hands, clap hands, clap hands, clap hands

I said steam, steam, a hundred bad dreams
Going up to Harlem with a pistol in his jeans
A fifty-dollar bill inside a palladin's hat
And nobody's sure where Mr. Knickerbocker's at

Shine, shine, a Roosevelt dime
All the way to Baltimore and running out of time
Salvation Army seemed to wind up in the hole
They all went to heaven in a little row boat
Clap hands, clap hands, clap hands, clap hands
Clap hands, clap hands, clap hands, clap hands
Clap hands, clap hands, clap hands, clap hands

» U.s.a. E Getta «
Non parli mai
Non ridi mai
Imparerai quanto poco rendi alla tua azienda

coro: LA TUA AZIENDA, LA TUA AZIENDA, LA TUA AZIENDA, LA TUA AZIENDA

Puntuale mai
Non senti mai
Ci costringerai a ritenere chiusa la faccenda

Coro: CON L'AZIENDA, CON L'AZIENDA, CON L'AZIENDA, CON L'AZIENDA

Coro: Convieniiiii
Oppure te ne va---iiiiii
Decidiiiii

"e qui come si fa."

coro: SIAMO IN SOCIETA' TU RALLENTI L'ATTIVITÀ!

Equivoco
Io esco un po'
Coro: Noooooooooo (Si!)
Non mi applico
Equivocoooooooo
Coro: Nell'azienda

È UNA COSA ORRENDA.

La clausola
La proroga
La validità
Non hai letto bene l'etichetta

Coro: U.s.a e getta, U.s.a e getta, U.s.a e getta, U.s.a e getta

Target
Budget
Marketing mamangement
Voce del bilancio che difetta

Coro: U.s.a e getta, U.s.a e getta, U.s.a e getta, U.s.a e getta

Coro: Convieniiiii
Oppure te ne va---iiiiii
Decidiiiii

"e qui come si fa.."

Coro: SIAMO IN SOCIETÀ TU RALLENTI L'ATTIVITÀ!

C'è c'è c'è un equivoco
Io esco un po'
Coro: Noooooooooo (Si!)non mi applico
equivoco
Coro: NELL'AZIENDA

È UNA COSA ORRENDA.

TAR-GET

BUD-GET

Coro: Re-spon-sa-bi-li-tà!
NON VA-LI.

TAR-GET

Coro: NON VA-LI, NON VA-LI, NON VA-LI

Voci confuse: No, non va, non va, Passivo, Passivo, No, Non va, Perdiamo di vista l'obiettivo, non va

Coro: L'AZIENDA NON VA, L'AZIENDA NON VA, L'AZIENDA NON VA, L'AZIENDA NON VA

BREAK EVENT

Coro: L'AZIENDA NON VA, L'AZIENDA NON VA NON VA-LI: L'AZIENDA NON VA, L'AZIENDA NON VA, L'AZIENDA NON VA, L'AZIENDA NON VA NON VA-LI: L'AZIENDA NON VA, L'AZIENDA NON VA, L'AZIENDA NON VA, L'AZIENDA NON VA NON VA-LI. L'AZIENDA NON VA, L'AZIENDA NON VA

C'è c'è c'è c'è c'è c'è un equivocooooo
Io esco un po'
(E poi) mi pettino
New York New York
The man at work
Coro: Noooooooooo
& Rock'n'Roll
Equivoco
Coro: nell'azienda!

È UNA COSA ORRENDA.

Coro: L'AZIENDA NON VA, L'AZIENDA NON VA L'AZIENDA NON VA, L'AZIENDA NON VA, L'AZIENDA NON VA, L'AZIENDA NON VA, L'AZIENDA NON VA, L'AZIENDA NON VA

NON VALI

» Dimentico «
Dimentico
lo so
lo so
ma non ricordo
dimentico
dimentico
il cuore
il cuore è recidivo e il reato
lo so
ma non ricordo
dimentico
dimentico
dimentico
il cuore
il cuore è recidivo e il reato
lo so
ma non ricordo
dimentico
dimentico
lo so
lo so
lo so
ma non ricordo
dimentico
il cuore
il cuore è recidivo e il reato
lo so
lo so
lo so
ma non ricordo
dimentico
il cuore è recidivo e il reato
è la colpa

» Night And Day «
(by Cole Porter)

Like the beat beat beat of the tom tom
When the jungle shadows fall
Like the tick tick tock of the stately clock
As it stands against the wall

Like the drip drip drop of the raindrops
When the summer shower is through
So a voice within me keeps repeating
You,You,You

Night and day,you are the one
Only you beneath the moon or under the sun
Whether near to me, or far
It's no matter darling where you are
I think of you
Day and Night,night and day,why is it so

That this longing for you follows wherever I go
In the roaring traffic's boom
In the silence of my lonely room
I think of you
Day and night,night and day

Under the hide of me
There's an oh such a hungry yearning burning inside of me
And this torment won't be through
Until you let me spend my life making love to you
Day and night,night and day

» Deux Heures De Soleil – Deux «
Parole
che confondono
insidie
meschine strategie

Luci al neon
che guardano
immobili
(oh, yeah!)

Fitti boschi, praterie
bruschi muri, raffinerie
arti inerti, statici
come rifiuti tossici

What's the weather like today?
on nous donne deux heures de soleil
What is the weather like today?
on nous donne deux heures de soleil

Parole
che non tollero
legale
civile economia

Luci al neon
osservano
immobili
(oh, yeah!)

Mari aperti senza fine
irti muri di confine

What's the weather like today?
on nous donne deux heures de soleil
What is the weather like today?
on nous donne deux heures de soleil

» Raptus (Il Signore Inesistente) «
La cosa singolare legata ai luridi muri umidi
rigonfi di tempo e di condomini di quest'omonimo
grigio edificio appena fuori centro,
non è forse per le diverse riedificazioni
perse nei secoli e secoli a memoria di storia,
quanto al fatto strano e alquanto astratto che qui da sempre,
almeno da quando la nonna era ancora vivente
e residente al pianterreno nonché proprietaria
dell'intero bene immobile, ebbene all'ultima finestra
in cima a destra vicino al cielo abita un signore inesistente.
(There's no one inside that flat, come on come on come on).

"Amministratrice da molti anni ormai,
non ho motivo di lamentarmi mai di lui,
per cui convivo con il silenzio suo apparente, ma vivo.
Nessuno, né la sottoscritta, né tantomeno qualcuno
dei poveri condomini increduli l'ha visto mai,
ciononostante è malvisto, ma dal mio modesto punto di vista,
ammesso sempre che lui esista, resta un inquilino esemplare:
non sporca le scale, non produce rumori,
non disturba la quiete condominiale e,
particolare che potrà sembrar banale,
paga (everybody knows it) in anticipo e,
di solito accluso in busta chiusa, usa, come un vero signore
dalle buone maniere, accompagnare alle spese del mese
due righe di scuse riguardo alla sua assenza reclusa;
dice che non può spiegare perché non si espone al mondo reale,
ma si dispiace di avere messo tutti quanti in croce.
Sa bene che sapere che non c'è agli inquilini no, no, non dà pace."

» Rap-Tus «
La nostra vicenda (è una cosa orrenda) potrebbe avere inizio proprio nel terrore, nel pandemonio, di questa ennesima riunione di condominio poche parole sul piano di ristrutturazione dell'androne, sulle infiltrazioni sul balcone, detto ché poco dopo gradualmente e poco a poco la conversazione cambia tono, devìa il tiro, l'ordine del giorno s'addentra in territori altri, s'inerpica, risale il pendìo, ripido pendìo ancora lassù più in alto in immaginifici spazi cosmici ai limiti ostici della ragione senza appigli, insomma fin dentro l'appartamento del nostro esimio assente: il signore inesistente.

There's no one inside that flat, everybody knows it, come on come on
There's no one inside that flat, everybody knows it, but they hear some noises

Al solito la questione perde quota, prende fuoco, si fa incandescente, come meteorite precipita nel vuoto, nella voragine interiore del nostro ignoto, oggi il professore qui di fronte a me seduto e insolitamente taciturno non partecipa alla riunione, resta curvo come morto, come in cortocircuito assorto piuttosto ad ammirare l'universo negli interstizi tra le mattonelle davanti a sé

There's no one inside that flat, everybody knows it, come on come on
There's no one inside that flat, everybody knows it, but they hear some noises
There's no one inside that flat, everybody knows it, come on come on
There's no one inside that flat, everybody knows it, but they still hear some noises

(Voci: Come sarebbe a dire "Non esiste"? E che significa? Non esiste.Inammissibile che un coinquilino non intervenga mai alle riunioni. Non esiste, se non esiste non lavora e se non lavora è un delinquente. E' UNO SPIRITO! E' un genio. Nessuno [lì dentro] nel suo non-essere.è una forma di un....)

Rap-tus

Il professore inspiegabilmente emette un grido disumano, inatteso e come indemoniato ride, gli occhi roteano all'indietro a nascondere l'iride che si rivolta nelle orbite come cercasse qualcosa dentro di sé, ma è fuori di sé e senza senno si alza deciso nel silenzio improvviso dell'imprevisto si ricompone, diviene serio, ma con un'ombra in viso e mentre tutti gli inquilini tacciono impietriti sradica dal muro un estintore, esce dal salone adibito alla riunione senza fiatare ascoltiamo i passi allontanarsi, rimbombare nella tromba delle scale, prima rampa poi seconda, mi pare.

There's no one inside that flat, everybody knows it, come on come on
There's no one inside that flat, everybody knows it, but they hear some noises
There's no one inside that flat, everybody knows it, come on come on
There's no one inside that flat, everybody knows it, but they still hear some noises
There's no one inside that flat, there's no one inside that flat, come on come on
There's no one inside that flat, everybody knows it, but they hear some noisesLa nostra vicenda (è una cosa orrenda) potrebbe avere inizio
proprio nel terrore, nel pandemonio, di questa ennesima riunione
di condominio.
Poche parole sul piano di ristrutturazione dell'androne,
sulle infiltrazioni sul balcone, detto ché, poco dopo,
gradualmente e poco a poco, la conversazione cambia tono,
devìa il tiro, svìa l'obiettivo, l'ordine del giorno s'addentra in territori altri, mistici, s'inerpica, risale il pendìo, ripido pendìo ancora lassù più in alto,
in immaginifici spazi cosmici ai limiti ostici della ragione senza appigli, insomma fin dentro l'appartamento del nostro esimio assente: il signore inesistente.

There's no one inside that flat, everybody knows it, come on come on
There's no one inside that flat, everybody knows it, but they hear some noises

Al solito la questione perde quota, prende fuoco,
si fa incandescente, come meteorite precipita nel vuoto,
nella voragine interiore del nostro ignoto,
oggi il professore qui di fronte a me seduto e insolitamente taciturno
non partecipa alla riunione, resta curvo come morto,
come in cortocircuito assorto, piuttosto ad ammirare
l'universo negli interstizi tra le mattonelle davanti a sé.

There's no one inside that flat, everybody knows it, come on come on
There's no one inside that flat, everybody knows it, but they hear some noises
There's no one inside that flat, everybody knows it, come on come on
There's no one inside that flat, everybody knows it, but they still hear some noises

(Voci: Come sarebbe a dire "Non esiste"? E che significa? Non esiste.Inammissibile che un coinquilino non intervenga mai alle riunioni. Non esiste? [Non c'è nessuno] Se non esiste non lavora e se non lavora è un delinquente. E' UNO SPIRITO! E' un demonio. E' un genio. Nessuno [lì dentro] vive nel suo non-essere.è una forma di un....)

Rap-tus

Il professore inspiegabilmente emette un grido disumano,
inatteso e come indemoniato ride, gli occhi roteano all'indietro
a nascondere l'iride che si rivolta nelle orbite,
come cercasse qualcosa dentro di sé,
ma è fuori di sé e senza senno si alza deciso nel silenzio improvviso dell'imprevisto, si ricompone, diviene serio, ma con un'ombra in viso
e mentre tutti gli inquilini tacciono impietriti sradica dal muro un estintore,
esce dal salone adibito alla riunione,
senza fiatare ascoltiamo i passi allontanarsi,
rimbombare nella tromba delle scale, prima rampa poi seconda, mi pare.

There's no one inside that flat, everybody knows it, come on come on
There's no one inside that flat, everybody knows it, but they hear some noises
There's no one inside that flat, everybody knows it, come on come on
There's no one inside that flat, everybody knows it, but they still hear some noises
There's no one inside that flat, there's no one inside that flat, come on come on
There's no one inside that flat, everybody knows it, but they still hear some noises

» Raptus (La Dimora Inaccessa) «
CHI SEI?!?
L'interrogativo echeggia in ogni corridoio, in ogni angolo del condominio
e ci fa trasalire, rinvenire, bisogna intervenire

VOGLIO SAPERE CHI SEI!

Vaneggia sconvolto il professore, è una tragedia,
si teme il peggio e solo adesso il gregge disordinato degli inquilini scheggia,
si precipita sugli scalini

"Mai in tutti questi anni è avvenuto un episodio tanto sconveniente
e inopportuno, mai nessuno aveva avuto un simile comportamento scellerato,
mai nessuno aveva osato importunare il signore di quell'appartamento,
io non me la sento"

Continuerò il racconto, ma lassù non vengo (uh, no, non vengo)
e mentre salgono, al tumulto si aggiungono profondi tonfi di grancassa:
provengono dall'alto, all'ultimo piano, il professore
tenta di scassinare con l'estintore la porta del signore inesistente
e profanare irrimediabilmente la dimora finora inaccessa,
forse anche dal residente stesso.

E' un attimo, è un attimo.forse ancora possono fermare il professore.
E' un attimo, un intervallo infinitesimo,ma in quell'attimo forse
esitano un poco, è un attimo, un sogno tanto atteso, è un attimo,
un intervallo immenso, di fatto pensano:
"E' lui a commettere il misfatto", tante domande in un solo istante;
e come affrontare la vita restante senza il dubbio di quella presenza,
senza quella dimensione a sé stante che rende sì l'anima pesante,
ma che riverbera l'immaginazione.è un attimo,
ma in quell'attimo il professore sfonda le distanze.

Ed eccoci negli immaginifici spazi cosmici dai limiti postici della ragione senza appigli, insomma dentro l'appartamento del signore inesistente.

Ora la porta è aperta: no, non c'è nessuno, comunque nessuno non c'è,
non è questo il punto. La scoperta, ancor prima dello sconcerto
suscita un piccolo disagio reciproco, d'istinto si sentono violati nell'intimo,
alcuni pensano "Scusate il disordine."
.ognuno di loro giura di riconoscere le proprie mura, lì rivede casa sua.

Everybody knows it, come on come on
Everybody knows it, but they hear some noises, come on come on
Everybody knows it, come on come on
Everybody knows it, but they hear some noises, come on come on, come on come on, come on come on.

» Darn That Dream «
(by Jimmy Van Heusen & Edgar De Lange)

Darn that dream
I dream each night
You say you love me and hold me tight
But when I awake and you're out of sight
Oh, darn that dream
Darn your lips and darn your eyes
They lift me high above the moonlit sky
Then I tumble out of paradise
Oh, darn that dream

Darn that one track mind of mine
It can't understand that you don't care
Just to change the mood I'm in
I'd welcome a nice old nightmare

Darn that dream
And bless it too
Without that dream I never have you
But it haunts me and it won't come true

Oh, darn that dream

» Illune «
Dormi, dormi..

- Al buio -

s'accendono pupille
attorno si dilatano
si posano, rimangono
nell'ombra
e aspettano

Dormi, dormi..

- Al buio -
sepolte ancora vive
branchie che si affannano
hanno denti di falena
ma nell'ombra
si spengono

- Al buio -
nel vuoto di vertigine
anche l'ovvio è in bilico
la notte ha un ochcio solo
appeso in ombra
fincé avrà un'ombra
di sobrietà

No, buio!
Per altri è già mattino
per me è cielo capovolto
il sogno dorme a riva
aspetta l'onda
aspetta l'ombra
e canta l'ombra
e poi nell'ombra
ritornerà

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