Dieci Anni Dopo Chiedo Alla Polvere Spalle Strette Animalia Se Mi Scrivi Se Fosse Adesso | Canzone Allo Specchio La Fine Di Qualcosa Seconda Persona A Luce Spenta Quattro Gocce Di Blu Il Materiale E L'immaginario |
| » Dieci Anni Dopo « |
Con la voglia di bruciare
quel che porto addosso
solo perché lo indossavo
quando mi hai costretto all'angolo
con la voglia di fumare
e di scherzarci sopra
non ho più vent'anni
e non importa più
con la voglia di sputarmi
in faccia ma non posso
perché è solo ingenuità
che mi ha fregato ancora
ancora
come te
dieci anni dopo
io non so dire di no
come te
come te
come te
sono cascato giù
col ricordo delle lacrime
salate in bocca
coll'inganno ci hanno spinto
in questa trappola
con la forza necessaria
a rimaner seduto
mentre tutto il mondo
si alza in piedi
senza te
senza te
io non so dire di no
senza te
senza te
senza te
senza te
senza te
sono cascato giù |
| » Chiedo Alla Polvere « |
Mettere in ordine
pieni di polvere
battitappeto in un giorno di pioggia
che non vuol saperne di andare
chiusi in un vortice
pieno di nodi
lunghi capelli perduti in un attimo
sopra a un tappeto di chiodi
grumo di polvere
tra le mie dita
tengo la vita di chi mi ha sfiorato
sputato e anche amato davvero
ma è solo un attimo
e niente più
non è possibile
ma continuo a chiedermi
dove vanno a finire i miei giorni?
come aspirazioni finite in un angolo
dove vanno a finire
dove vanno a finire
dove vanno a finire i miei giorni?
giro le spazzole
piene di cenere
steso al tappeto in un giorno d'inverno
tra vecchi ricordi e un cestino
nelle tue lettere
c'era un destino
ma quante domande ti fai?
ma quante domande ti fai?
ma è solo un brivido
e niente più
non è possibile
ma continuo a chiedermi
dove vanno a finire i miei giorni?
come aspirazioni finite in un angolo
dove vanno a finire i ricordi?
Persi in un mucchio di polvere
dove vanno a finire
dove vanno a finire
dove vanno a finire i miei giorni? |
| » Spalle Strette « |
Mi stringo nella giacca
chiudo un bottone di più
un altro buco alla cinghia
giù il passamontagna
sulle mie spalle strette
la vita scivola via
piccole ali di cera
su una candela
meglio le spalle strette
pochi ricordi si posano addosso
meglio le spalle strette
stringiti forte che scivoli via
un giorno limpido
sembra impossibile ora
che ci sia stato un tempo in cui
ero felice davvero
poi mi hanno pugnalato
e ti han portato via
e a forza di calmanti
e di tirare avanti
di farsi trascinare
scuotersi e non sentire più le braccia
meglio le spalle strette
pochi ricordi si posano addosso
meglio le spalle strette
stringiti forte che scivoli via |
| » Animalia « |
Se ciò che ci distingue dalle bestie
è un bagno doccia e un po' di burro in culo
non mi dispiace affatto assomigliare
ad un cinghiale
se ciò che ci divide dalle bestie
è una parola per ferire gli altri
non mi dispiace affatto d'esser muto
come un pesce
se ciò che ci distingue dalle bestie
è solo una corsia preferenziale
non mi dispiace affatto zig-zagare
come un cane
ho mille strade da percorrere
non una sola via di fuga
ho mille rotte tra cui scegliere
ma non ho ali per volare via
ho mille secoli alle spalle
ma non ho un'ora per voltarmi
non un minuto per sentire
che sei qui vicino a me
se ciò che ci distingue dalle bestie
è un bagno doccia e un po' di burro in culo
non mi dispiace affatto assomigliare
ad un cinghiale
ho mille strade da percorrere
non una sola via di fuga
ho mille luci da far splendere
eppure vago nell'oscurità
ho mille secoli alle spalle
ma non un'ora per voltarmi
non un minuto per sentire che sei qui vicino a me |
| » Se Mi Scrivi « |
Un numero è una pura astrazione matematica
ma ti capita mai
di dare un'importanza esagerata a una sola serata
o a di che segno sei
così che dando i numeri le ho dato anche il mio
e dopo stavo come solo sa spassarsela Dio
e aspetto un SMS
come se piovesse
non mi sembra di essere più in me
e se ho scambiato un numero con un'illusione
non si è trattato di una maledetta astrazione
ma è solo perché
porca puttana mi son proprio innamorato di te
un numero è una pura astrazione matematica
ma ti capita mai
di dare un'importanza esagerata a una maglia scollata
o agli anni che non vuoi
così sto dando i numeri e non trovo una via
chiedo clemenza al mio gestore di telefonia
unite le onde del destino
al mio telefonino
e se ho confuso un numero con un'illusione
non si è trattato di una maledetta astrazione
ma è solo perché
porca puttana mi son proprio innamorato di te |
| » Se Fosse Adesso « |
Fermo qui
dietro una curva a gomito
che non dà pace
non lo so
cosa nasconda l'orizzonte
è basso da morire
fermo qui
alla fermata d'autobus
che non dà tregua
non lo so
cos'aspettare
il mio futuro è incerto
da morire
se fosse adesso
se accadesse così
semplicemente
senza lucidità
se solo fossi...
fermo qui
ad aspettare te
che non dai pace
non lo so
cosa nascondi
ma è dolce da morire
se fosse adesso
se accadesse così
semplicemente
senza calcoli
se fosse vero
se accadesse così
se solo fossi qui... |
| » Canzone Allo Specchio « |
Tanto lunga quanto
la sala d'attesa nell'ora di punta
la mia adolescenza
l'ho consumata a girare i tuoi libri
al contrario
all'ingiù
tanto male quanto
la poca distanza tra dire e nascondere
la mia somiglianza
più mi tradiva e più la capovolgevo
al contrario
all'ingiù
al contrario
non son degno di voi
per fortuna
c'è voluto del tempo a capire
che la somma di due
non è uno
non è uno
come me
tanto ho pianto quando
non ho capito com'era finita
la vostra partita
nel mio lago incantato comunque galleggia
al contrario
all'ingiù
al contrario
non son degno di voi
per fortuna
c'è voluto del tempo a capire
che la somma di due
non è uno
non è uno
non è uno
come me |
| » La Fine Di Qualcosa « |
Scusa e poi dimentica
non saprei darti un posto
perché già lo conosco
e che ci starei
male oppure alle stelle
quasi come volare
da una rampa di scale
che credevo finita
non amare mai più
so che non c'è più niente da fare
non amare mai più
è la mia condizione essenziale
per te
semplice così semplice
da poterti spiegare
da volerti sfiorare
preferisco lasciarti per sempre sparire
non amare mai più
so che non c'è più niente da fare
non amare mai più
è la mia condizione essenziale
non amare mai più
è la mia punizione esemplare
oggi ridere o piangere è fare una scelta
e non credo di potere scegliere più |
| » Seconda Persona « |
Se sapessi quante notti
passo a ripensare a te
quanto tempo e quanto spazio invece
passano di giorno
avrei voluto, avrei potuto
e ancora non vorrei
sarà il fiato che mi manca
o forse non ne ho
a me da questa parte del telefono
a me da questa parte
gli anni sono i tuoi capelli
un po' più lunghi e poi tagliati
ed io li ho visti, immaginati
senza avvicinarmi mai
non so dire se desidero
per me soltanto un vuoto
o se è l'immenso desiderio
senza fine che ho di te
di te da questa parte del telefono
di te da questa parte |
| » A Luce Spenta « |
Sono solo le tre e mezza del mattino
come fare a prendere sonno non lo so
mi rigiro con la faccia verso il muro
ma il tuo viso da una foto mi fa ciao
lasciami dormire per un po'
non ho voglia di pensare ancora a te
sono solo le tre e mezza del mattino
che ti prende? che succede, amore mio?
non capisco questa fretta di partire
se parliamo per un po' che male c'è?
fammi un po' di posto accanto a te
e raccontami da capo di noi due
non è importante
non è stata certo tutta colpa tua
non sei colpevole
si vedeva lontano un kilometro
mi mancava il coraggio di ammetterlo
sono solo e non c'è niente da capire
se ti dico che doveva andar così
siamo soli ma se penso a quel che è stato
mi ripeto che ho sbagliato tutto
non è solamente volontà
non è solamente il tuo destino
non è importante
non è stata certo tutta colpa tua
non sei colpevole
si vedeva lontano un kilometro
mi mancava il coraggio di ammetterlo
se soltanto riuscissi a spiegartelo
son passate le tre e mezza del mattino
lentamente il cielo volge al chiaro
chiudo gli occhi e cerco il buio come un faro
il fantasma del passato è andato via |
| » Quattro Gocce Di Blu « |
Quattro gocce di blu
quel che resta sul fondo
del bicchiere svuotato
in un batter di ciglia
un momento di gioia pura
dopo il buio è calato
più veloce di prima
è rimasto di te
lo splendore di un tempo
che se non è mai stato
ora è sempre più avaro
di momenti di gioia pura
quattro gocce di blu
poco più
quattro gocce di blu
poco più di un altro giorno
poco più di un nuovo anno
poco più di un altro giro
poco più di un nuovo sbaglio
poco più
poco più
quattro gocce di blu
le hai lasciate da sole
come tante parole
che non vengono più
come istanti di un'avventura
dopo il buio è tornato
più veloce di prima
quattro gocce di blu
poco più
quattro gocce di blu
poco più di un altro giorno
poco più di un nuovo anno
poco più di un altro giro
poco più di un nuovo inganno
poco più
poco più di un altro giorno
poco più di un nuovo anno
poco più di un altro giro
poco più di un nuovo sbaglio
poco più
poco più |
| » Il Materiale E L'immaginario « |
Preferisco di gran lunga
la pietà allo stile
che mi tira per la giacca
e non mi fa dormire
preferisco di gran lunga
la pazienza all'odio
che trabocca dalle marce
del motore nel mattino
come andare sempre in quarta
come non fare la fila
quale strada è meglio scegliere
per non stare fermi in coda
chissà perchè
io faccio sempre male i conti?
preferisco di gran lunga
la bellezza inconsapevole
di una coppia di ragazze
che conversano lontano
alle facce toste indomite
che le spogliano con gli occhi
agli antipodi del sole
della seduzione
chissà perchè
io faccio sempre male i conti?
chissà cos'è
che mi fa ridere?
preferisco di gran lunga
la pietà allo stile
che mi tira per la giacca
e non mi fa dormire
dove mettere le mani
come stringere le mani
quale genere di faccia
indosserò domani?
chissà perchè
io faccio sempre male i conti?
chissà cos'è
che mi fa ridere? |