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Verità Nascoste | Home | Ego
Intro Fitte Da Latte
Mi Sento Ok
Sono Un Prodotto
Lascio Stare
L'appuntamento
Glin Green
Il Mio Nome
Strano Italiano

Quello Che Non Sei
Quando Te Ne Vai
Il Mio Sud
Il Vento Dei Ricordi
Guardo Fuori
Outro A Me Stesso
Io E Te
Andiamo

» Intro Fitte Da Latte «
So da dove vengo ma non so dove sto andando
so che arriverò ma non so ancora bene quando
Intanto rimango me stesso e rimando
Tutto ciò che non mi piace al prossimo anno
Vivi in fretta e muori giovane sognando
Una carriera di successi alla Ronaldo
Vivo in un posto caldo e sono fuori dagli schemi
Ascolto tanta musica da diventare scemi
Scrivo i miei pensieri le mie gioie i miei problemi
Scrivo perché sono vivo siamo sinceri
Scrivo perché ho un motivo in più rispetto a ieri
Non ho troppo rispetto sono giovane non vedi
Fanculo tu che sei un vecchietto e non ti reggi in piedi
Ma che cazzo credi non sono come pensi
Non sono buono ma ne cattivo sono Nesli
L'ultimo degli scarafaggi a cui non pensi.
Ritornello: scrivo perché per te che sei come me che
Ascolti la musica al massimo fino alle tre di ogni notte
e il motto di sempre è chi se ne fotte
Nesli teste mobili fitte da latte.
Non mi pento e tutto ciò che sento è più intenso
Ho bisogno di questa cosa che so che non ha senso
Ho bisogno di uno spazio aperto sotto un cielo immenso
Perché faccio un sacco di fumo quando?
Quando penso
Scrivo perché per te che sei come me
Che ascolti la musica al massimo fino alle tre
Di ogni notte e il motto di sempre é chi se ne fotte
Nesli teste mobili fitte da latte
Parlo di un mondo di una realtà che non esiste
Per chi? Per te che nel tuo mondo sei il più triste
Pensa che c'è chi crede di essere in un ghetto
Parlando di coltelli e dicendo pace e rispetto
Petto in fuori e muscoli frutto di bombe
E sotto non portano i pantaloni ma le gonne
Pensa un po' questa è la gente che ti critica
Mentre gli stai pisciando in testa con la tua musica.
Ritornello.
Forse non ho bisogno di pensare che
Per star meglio serva qualcosa che ancora qui non c'è
Non importa sono sempre io con tutti i miei difetti
Con la voglia di star male e di tenere i denti stretti
Ma rifletti su quello che fai? No non ci penso
Vado avanti solamente con il mio sesto senso e con
Tutto quello che di marcio porto nello zaino
E con un peso dentro simile ad un morto nel bagagliaio
Accecato da che accecato dallo sbaglio
Che te lo prende e te lo mette nel culo come l'orgoglio
So di cosa parlo e so che non mi calmo
Di problemi ho già riempito il mio salvadanaio
Vado affondo vedo il fondo ma le vene non le taglio
Vado via di qui fanculo te questo è un troiaio
Ed ora cerco solo consapevolezza
Per capire e avere le idee chiare su questa schifezza.

» Mi Sento Ok «
Sono sempre qui nello stesso posto
La musica le parole ciò che riconosco
Mostro tutto il mio mondo usando l'inchiostro
apostrofo ogni momento della mia vita
Al microfono fino a quando non è finita
Eccolo questo è quello che mi aspettavo
Prendo tutto quello che ho poi me ne vado
Rendo un saluto chiaro a chi mi è caro
So che non vorrò sentire più quel gusto amaro
baro ma non ditelo a nessuno resti tra di noi
Gioco le mie carte fino all'alba e poi e poi
Non so più chi sono per quanto sono fatto
Non ho più un soldo ma infondo me ne sbatto
Ci provo tutti i giorni e mi sento soddisfatto
Esisto anche senza un cazzo di contratto fallisco
mi alzo e stai sicuro che ti batto.
Ritornello: si mi sento ok sono come vorrei
Come sono sempre stato nei miei sogni.
Niente mi ferma niente mi fa rallentare
È un'altra consegna di quello che ho da raccontare
L'ennesima influenza portata fin qui dal mare
L'ennesima sfiga che manda tutto a cagare
Ho svaccato tutto di brutto non guardo come va
Che sarà io mi butto anche se non so come andrà
Io non smetto ci metto tutto me stesso
Tutto quanto fin da adesso
Dedico le rime al rap e a tutto questo
Che mi fa sentire fiero di essere diverso
Perso nei pensieri che formano ogni mio verso
Entro ed esco estroverso conto su di me
E su un rapporto onesto
Non dirmi che giudichi ancora come mi vesto
Ho bisogno di una droga per stare al mondo
Vedere realizzato almeno un quarto del mio sogno.
Ritornello (x2)
Mi sento ok come vorrei sono
Tutto il resto poi verrà da solo
Ho i miei piedi ben piantati al suolo
E la mente è il mezzo con cui volo
Mollo tutto corro fino alla meta
Fino alla fine della mia ultima giornata
Che vita vale la pena di esser vissuta
La difenderei anche con il mitra o il bazuka
Tiro la mia palla e spero che vada in buca
Se non ti piace ciò che ti danno rifiuta
Fiuta l'inganno stai lontano dal tranello
Prendi il peggio della vita e trasformalo in meglio
Ho svaccato tutto di brutto
Non guardo come va che sarà io mi butto
Anche se non so come andrà io non smetto ci metto
Tutto me stesso tutto quanto fin da adesso
Voglio parlare solo di quello che mi va
Senza pensare alla morale alla lucidità
Voglio restare sveglio vedere che accadrà
Per dare il meglio con rispetto per la musica

» Sono Un Prodotto «
Io sono un prodotto di questa società
Viziata corrotta senza una dignità
Ogni mio fallimento é un vostro fallimento
Per fare quello che faccio sai che faccio mento
Per me ci vuole un nuovo programma di adattamento
Dai tempo al tempo per il tuo piano di recupero
Non mi avrai come vorrai perché ti supero
Non mi avrai perché lo sai che sono libero
Non sono l'ultimo dei tuoi guai ci sarà un prossimo
perché siamo tanti e tutti quanti pronti al massimo
Sai cosa ti dico stai pronto a una rivolta
Perché siamo stanchi di non avere una svolta
Quanta carta qui la voglia non ci manca
Quanta gente rompe il cazzo quando se la canta
Da Valeria Rossi a Roberto Angelini
Da quel coglione di Matteo Bassi a Cremonini
Ritornello: ora che siamo stanchi di sentire ste cazzate
Ora che siamo stanchi di cantanti e serenate
Ora che siamo stanchi di politici e partiti ora che
siamo pronti per venirvi a prendere.
Siamo sinceri diciamo come stanno
Le cose senza preoccuparci a chi faremo un danno
sono un affanno non per te ma perché
fumo troppo quella cosa che non vuoi legalizzare
non voglio camicie scure intorno a me e che c'è
di male se non vado più a fondo di come è
di come appare e non ci credo se scompare
a me piace star bene fumare bere e scopare
guarda lascia stare tu e tutte le tue pare
al massimo siamo cibo per un nuovo speciale in tv guarda tu
quello che si arriva a fare
tocchi giù per star su almeno un po' più di morale ma che
qui di buono neanche un rapporto orale
troppe faccie stanche che continuano a parlare
è irreale ti chiedi ciò che ti sta attorno
poi cambi canale e vedi ancora Myke Bongiorno
Ritornello
Questo è il mio discorso faccio quello che posso
Uso le parole come armi ad ogni costo
Guarda non vorrei essere al tuo posto
Se non la pensi come noi fai un altro percorso
Dillo a Borghezio cazzo ma ti sei visto
Come sei messo come un porco nel suo cesso
È il successo quello che vi da alla testa
E la stupidità quella che si manifesta
Niente festa de l'unità o del partito
Niente manifesti con la faccia di un finto amico
Di un finto mito o uno stronzo arricchito sai cosa vi dico
Trovate un altro mondo
Da smembrare da arrostire come un pollo
Siete vesciche di lardo senza l'uccello
Senza palle senza cuore ne cervello
Vendereste al diavolo anche vostro fratello
La mia ragazza fa la ballerina
Sta davanti alla tv guarda i balletti e li mima
Siamo andati ad Amici ma quel programma indovina
In realtà è una setta di recchioni e lesbiche in vetrine scch. Zitti
Ballava Rossella infilando una mazza in culo
A Maria De Filippi così la mia ragazza ora sta in carrozzella
Perché l'ho trovata nuda a letto insieme a mia sorella
In diretta nazionale il Grande Fratello vuole tutti i ragazzi in confessionale
E tutte le ragazze in piscina ad aspettare toccandosi la figa
Che arriva Fabri Fibra
Shoccato come un prete che cammina in chiesa
Con in mano un machete dopo che si è fatto l'abbonamento in rete
E a visto un sito porno due troie greche scopare mentre ballano lo yeke-yeke
Da sopra questo altare io vi lancio le pietre io bevo le cazzate
Perché ho troppa sete vesto Levis e mi lancio contro la parete.

» Lascio Stare «
Lascio stare ogni mio problema
Lascio che non mi porti giù
Sarà come girare sulla schiena
Per poi alzarsi e non pensarci più
Su su fino alle stelle il suono che amo di più
Da brividi sulla pelle
Boom può cambiarti la giornata
Il ritmo di una canzone finora mai ascoltata
Ogni parola ha l'effetto di una fucilata
Che uccide all'istante nel momento in cui è pronunciata
Si si si risolve da se come un tipo
Che è ubriaco e che è pestato da tre
Per te non c'è niente neanche era la tua gente
Alla fine tutti dicono tanto mi è indifferente
Che cambia se ti guardano con sospetto
Se parlano sotto voce dicendo che sei matto
Oggi si sarà il giorno del riscatto
Prendi un'arma da fuoco e fagli sentire il botto
Paranoico pensi sempre che sia un complotto
In realtà è che per la maggior parte del tempo sei fatto
No è da non credere non è permesso cedere
Che vuoi fare come una femminuccia vuoi perdere
Fuori le palle fuori la rabbia e il resto
Fuori per poterle scrivere poi in ogni testo
Rime senza fine descrivono un universo
Che ci posso fare ora è tardi mi sono perso
Come in un copione di un film che non ha senso
Io penso alle mie battute comunque vada
Ne ho visti di coglioni sciroccati per la strada
O in discoteca strafatti con le mani al cielo
E quello stupido senso di libertà che provan loro
Quello che ho per sempre lo difenderò è quello che so
Ovunque andrò tanti stronzi so che incontrerò e li manderò
Affanculo. Ritornello: Lascio stare ogni mio problema
Lascio che non mi porti giù
Sarà come girare sulla schiena
Per poi alzarsi e non pensarci più
Su su fino alle stelle il suono che amo di più
Da brividi sulla pelle
Su su fino alle stelle il suono che amo di più
Da brividi sulla pelle.
È solo un giorno di ordinaria follia
Nel quale tutto è una bugia e nessuno ti fa compagnia
Raduna le tue cose amico e scappa via
Prima che venga a prenderti la polizia
Che vuoi che sia è un altro incubo che si materializza
Un nuovo pirata ed è la tua mente che si masterizza
Lo sguardo della gente non osserva ma analizza
L'ipocrisia che c'è nell'aria emana una gran puzza
Mi da la nausea cazzo voglio una pausa
Prendo esempio da quello che c'è intorno
Prendo una sbornia e torno a casa quando è giorno
Accendo la tv guardo un tg così mi informo
Su quello che accade sui fatti di oggi nel mondo
Che cos'è che accade? Niente di particolare
Un'altra guerra che comincia e il campionato
Da giocare.

» L'appuntamento «
Prendo tutte le mie cose e poi scappo via
Prima che venga a catturarmi la polizia
Prima che gli incubi mi portino alla pazzia
Faccio l'ultimo sorso e mi dico sia quel che sia
Alzo il volume della musica che ho in testa
Continuo il mio cammino perché la mia strada è questa
Resta soltanto la voglia nello specchio
Tra me e i miei occhi tra me e il mio vecchio sento l'effetto
che fanno tutte le paranoie
Penso all'affetto dei cari e alle loro gioie
Penso forse troppo forse perché fumo troppo
Forse perché sono paranoico e a volte scoppio
Devi crederci anche se non sembra vero
Devi lasciarti andare e iniziare a farlo sul serio
Devi apprezzare il nero
Devi apprezzarlo sempre
Devi provare un po' di più a fidarti della gente
È come il tuo lo sguardo che è dall'altra parte
È come Marte lontano e pieno di mistero
È la passione che disegna questo volo
L'ispirazione di un secondo nato all'altro polo
Di te stesso di questo universo e del modo di volere le cose ad ogni costo
Ora non riesco a vedermi in un altro posto
Proprio non posso premo lo stesso tasto
E ogni volta che lo faccio ha sempre un suono diverso
Vivo ogni giorno immerso in questo sogno
Vivo il bisogno di stare bene come impegno vivo
e cerco di lasciare in questa vita un segno
Ritornello: tutto quello che io vivrò racconterò
Senza pregiudizi nei confronti di chi incontrerò
Io voglio dirti tutto io voglio darti tutto
Altrimenti ci sto male di brutto (X2)
Quando puntai su di me io con l'esperienza di un bidé
Raga adesso zero confidé vedo merda anche sul pancarré
Ma tu che non fumi hai ancora i nervi apposto
E neanche ascolti il rap mi vedi che ballo con in bocca
Una canna che sembra un jet metà memoria l'ho bruciata
L'altra metà l'ho fatta a fette giro per casa ancora in cerca
di alcool e di sigarette in giro mi conoscono come un tipo
un po' strano ho fumato a casa tua ha preso fuoco un divano
tranquillità non me la vedi perché la mia è volata al vento
la mia ragazza mi ha detto che non mi ha visto mai contento
perché ho la testa incastrata da queste voci che sento mi dicono
Fabri stai attento con calma sei il più lento e il brutto è che adesso
Mi sento morto con il tempo come una volpe imbalsamata a occhi fissi
Sul pavimento e se anche tu hai contribuito ad incastrarmi non lo scorderò
È tempo di vendetta e che ne è stato lo racconterò!
Ritornello.

» Glin Green «
Prova ad andare oltre ciò che c'è
Oltre quello che sta di fronte a te
Quello che si vede quello che ha un perché
Oggi lo smontiamo conto un due tre
Oggi che facciamo non so se
Resto a casa a fumarmi che che?
Che ti importa tanto non fa per te
non sono un buon esempio lascia perdere
Io sono Nesli a tempo come Elvis Presley
Sul ring rime da wrestling girano come un frisby
Sto alla Crosby in casa a fare joint cosmici
Investi nei testi fitte da latte e Nesquik
Nesli rice krisby dinamico più di risk it
So i miei rischi e mosso da sismi strani
Effetti collaterali fino a dopo domani
E ci si becca dopo domani ma cazzo è oggi.
Ritornello: oh si datemi blin blin
Per chi? Per tutti i miei glin green
Oh no non siamo nobili ma soltanto teste mobili.
Prendo tempo perdo tempo perché forse non ho
Cognizioni di quello che faccio e ciò che farò
Lo vivrò questo tempo sempre come vorrò
ci sarò in ogni caso o almeno ci proverò
Nesli è il mio nome rime a ripetizione
Rap come cura per tutta la nazione
Alla programmazione ci penso io
Alla destinazione ci pensa Dio
Addio brutti pensieri siete un ricordo di ieri
Adesso non più veri adesso voglio commenti sinceri
Voglio che si avveri quello che sogno e che tengo
Stretto quello che da tempo è chiuso a chiave nel cassetto
Ritornello.
Sono solo un poco di buono lo so lo ammetto
Non ho un lavoro non ho patente e ci scommetto
Punto su di me quanto ho metto tutto
Cazzo ma sei pazzo ma va io mi butto
Chi se ne frega non c'è momento più perfetto
Di questo al massimo perdo anche me stesso
È lo stesso così almeno ci provo
Getto fuori questa rabbia che dentro mi covo
Tutto quello che hai in testa dovresti dire
Lasciarti andare se sei diverso dall'immagine che appare
Lasciati scoprire per quello che sei realmente
Non con quella maschera che indossi tra la gente.

» Il Mio Nome «
Featuring fabri fibra, maxi B

Maxi B: Riempio quaderni di rap vagoni di tag
Più cambiali assegni in bianco e firmo travel check
Così il mio nome c'è man
Da piccolino tea un altro motorino un altro porno
E un altro spino venduto a un altro bambino qua.
Mi ero già fatto un nome in giro, chi ha il ciocco bueno?
Maxi! - chi ha l'erba a meno? - Maxi! - e chi spinge il vero? - Maxi! -
Dei mille scherzi poi chi c'è chi c'era dietro? - Maxi! -
Che ha rotto il vetro? - Maxi! - e chi ha spinto il cieco?.oh!
vivo al confine ma non so qual'è la mia nazione
Ho solo questo e in ogni dove spingo in su il mio nome
Non mi accontento no sono egocentrico e ho
La smania che lo gridi lo stadio oltre il novantesimo
Voglio che lo gridi anche Bush prima che muoia, uff!
Osama che lo gridi e che Push tiri le cuoia, puff!
E che lo gridi sta folla mentre si infoia
Che porti la gioia a chi ingoia ed ha un senso di noia
Noi abbiamo soltanto e solo una vita e poi
Chi trova la sua via di uscita suscita invidia in noi
Appena puoi fatti un nome e spingi il nome
E fallo in nome del tuo nome e se ti riesce fatti onore perché
Dopo la morte sulla terra non siamo che brezza
È la tua foto è la tua data è il tuo nome che resta
Dopo la morte sulla terra non siamo che brezza
È la tua foto è la tua data è il tuo nome che resta.
Ritornello: tu quando vuoi cerca e avrai il mio nome
quando poi non vorrai il mio nome,tanto poi tu vedrai il mio nome,tanto poi cercherai il mio nome
tu quando vuoi cerca e avrai il mio nome
quando poi non vorrai il mio nome,tanto poi tu vedrai il mio nome,tanto poi comprerai il mio nome.
Fabri Fibra: Il mio stile è maxi una figa mi ha bruciato le sinapsi
Rimo in vari mo - in vari modi conto di muo - conto di muovere questa rivolta
Da quando la scena è morta."tock tock".chi è? È Fibra che bussa alla porta!
Non c'è posto per te.che sfiga è la quarta volta potrebbe riandare storta
E il brutto è che torneremo io fumo tanta "cappola" da diventare scemo
Io sono paranoico schizzofrenico se mi chiedi cosa ho fatto ieri
Non mi ricordo vado a corsi di recitazione per dirti che mi piace il tuo disco
Che emozione. a scuola in ogni compito scrivo solo il mio nome
Poi quando esco di classi io ti teggo anche il furgone
Le mie ex-fidanzate sono un gruppo di tardone
Che mi giudicano fallito dalla testa al pantalone
E se le avessi messe in cinta sarei un padre un po' battone
Che collassa in sala parto inciampando sul grembiulone
"dimmi un po' sei tu il padre pezzo di un bendolone?"
si ma niente di serio anzi possiamo vederci a colazione
ho steccato l'erezione ho spaccato ogni canzone
ho staccato la corrente alla mia testa in distorzione
"ho Fibra Madonna la gente che porta sfiga!
Fibra Madonna la gente che porta sfiga!"
Ecco la mitica ribalta teste mobili vi porto in riga!
Arriva la finanza Fibra! La minima la avanza Fibra!
Il limite lo mette Fibra! Qui il pavimento vibra!
Facciamo i dischi per Vibra! Ma quando lo vendi Fibra?
Ritornello: tu quando vuoi cerca e avrai il mio nome
quando poi non vorrai il mio nome,tanto poi tu vedrai il mio nome,tanto poi cercherai il mio nome
tu quando vuoi cerca e avrai il mio nome
quando poi non vorrai il mio nome,tanto poi tu vedrai il mio nome,tanto poi comprerai il mio nome.
Nesli: Sono qui e non ho intenzione di muovermi
Il mio nome è Nesli click Teste Mobili rappresento glin-green
Rappresento il mio sud se ti piace quel che faccio tieni le tue mani su
Ora non mi fermo questo è il mio inferno questo è ciò che do da qui
All'eterno onesto guardami adesso fallirò ogni successo tanto è lo stesso
Perché il tesoro è questo ed estroverso entro ed esco
Sono fiero di come sono sono senza un rimpianto
Sono il solito fallito da censura Nesli lo scarafaggio nella spazzatura.
Ritornello: tu quando vuoi cerca e avrai il mio nome
quando poi non vorrai il mio nome,tanto poi tu vedrai il mio nome,tanto poi cercherai il mio nome
tu quando vuoi cerca e avrai il mio nome
quando poi non vorrai il mio nome,tanto poi tu vedrai il mio nome,tanto poi comprerai il mio nome.

» Strano Italiano «
Il tempo non contarlo
Non guardarti indietro mai non farlo
Conta solamente dove vuoi arrivare
Tutto il resto lascialo stare
Oggi non mi va di essere niente di diverso
Da quello che sono da quello che in realtà è me stesso
È il tempo che ho messo per arrivare fino a qui
Non ho rimorsi per ora sono soltanto Nesli
D'ora in poi mi dico non dovrò guardare indietro mai
Tutto ciò che conta é solo quello che diventerai
Prendo la mia strada e non sarai tu che mi fermerai
Mi riferisco a quel pensiero strano che ti fai
Sulle cose sulla gente sul domani e come lo vivrai
Ora lo so che tutto è come uno sfogo
Qualcosa che contagia come ad una festa il pogo
È solamente solo la mente e il suo modo
Di percepire le cose che intorno mi ritrovo
Sono solo rime che descrivono quello che provo
quello che scrivo nasce dal profondo
Quindi o sono pazzo io oppure è pazzo il mondo
La visione che ho è da camera e soggiorno
Stare in pace con mio fratello fumare tutto il giorno
Trasformare la realtà in un sogno
Un viaggio di sola andata senza ritorno.
Ritornello: si lo so sono uno strano italiano
Dalla realtà di ogni giorno troppo lontano
Fuori dagli schemi e dalle regole che abbiamo
Ed è per questo che pensate
Noi non ci fidiamo. (x2)
Mi alzo la mattina col pensiero fisso in testa
Di una rima che descriva nella maniera più giusta
Cosa sento cosa penso del mondo e di tutta questa
Voglia di esplodere di ribalta pittoresca
Nasce da un passato che tutti abbiamo e che resta dentro
Come un vortice bisognerà evitare il centro
Per non farsi imprigionare e portar giù
Per non passare troppo tempo coi ricordi a tu per tu
Da me tutto è diverso da come appare
La mia città più che città sembra un quartiere
La verità cambia dopo un altro bicchiere
E puzza di birra alla fine di tutte le sere
Cerco di avere un parere divero dagli altri
Avere una idea sulle cose poi farmi avanti
Continuare a credere restando me stesso
Perché oggi non mi va di essere niente di diverso.
Ritornello.
Si lo so sono uno strano italiano
Dalla realtà di ogni giorno troppo lontano
Fuori dagli schemi e dalle regole che abbiamo
E non mi fido troppo se dici ti do una mano
Non sono uno scemo ma vado dritto e non tiro il freno
Fino a quando alla meta non sarò vicino
È il mio cammino e lo percorro fino in fondo
Perché so che il tempo non dovrò contarlo
Cercherò di non girarmi mai dovrò non farlo
Prendere il meglio dai giorni e il peggio buttarlo
Parlo finché ho fiato è nella mia natura
Vado avanti anche se tutto sembra complicato
Con la mia andatura e senza nessun capo
Senza far cazzate perché è tutto calcolato
E raccontato dal tratto di una penna
Per la voglia di vincere come Airton Senna.

» Quello Che Non Sei «
È la forza della musica quella che mi sorprende
Quella che dal mondo e dalla vita mi difende
Prende tutto quello che ho tutta l'anima
Tutto il tempo che ho passato chiuso in camera
Continuo a credere anche se intorno è cenere
Continuo nella ricerca della mia venere
Prendere o lasciare tutto in questo posto
Guardo nello specchio un volto che non riconosco
Ed ho scoperto qualcosa che non sapevo
Che non ha importanza qualunque sia l'arrivo
Conta solamente che io mi senta vivo
E che restino accanto le persone che ho vicino
Scrivo il mio declino la mia resurrezione
Guardo i miei pensieri perché hanno un volto e un nome
I miei giorni hanno un sapore che non dimentico
Amo ciò che faccio e il modo in cui lo faccio è autentico
Ritornello: ora che lo sai quello che non sei
Grida al mondo intero che per te è tutto ok
Che per te va bene qualunque cosa accada
Resti della stessa idea nella stessa strada
Ora ciò che ho intorno sembra non avere
Quel significato che gli davo quel valore
Che mi fa vedere le cose come sono
Riconosco me il mio nome il mio suono.
Fumo la mia disperazione è la via
Più giusta per la follia più giusta per andar via di qui
Ogni tanto almeno per un momento
Mento se dico che mi sento di questo tempo
Sono dentro ogni suono ed il suo movimento
Conto su di me su di che sul talento
Ora sono pronto per dire quello che penso
Senza balle senza inganno senza doppio senso
Alimento di sogni una fiamma infinita
Prendo esempio da ogni esperienza della vita
Che fatica andare d'accordo con il resto
Resto quello che sono drogato ma onesto
Presto bisogna sempre fare troppo presto
Esco di casa e che importa come son messo
Faccio due passi per star lontano da me stesso
Lo so lo so che tanto poi non ci riesco.
Ritornello.
Fai una scritta sul muro che ti rappresenti
Fai vedere a tutti quali sono i tuoi miglioramenti
Oggi come noi tanti come noi ma quanti
Vanno avanti senza avere poi ripensamenti
Sono un soldato dei sentimenti e dei momenti magici
Se anche tu il futuro proprio non lo immagini
Lasciati andare e prova a guardare le immagini.

» Quando Te Ne Vai «
Come mai mi chiedo come mai
Mi accorgo della tua importanza quando te ne vai
E prima dove ero prima che cosa facevo
Non mi accorgevo nemmeno di quanto fosse vicino
Quel sentimento ovunque io vada lo porto dentro
A volte ci penso che cosa lasci quando te ne vai
Alle persone che hai incontrato e che non rivedrai
Non ha senso tutto questo proprio non ha senso e ciò che posso fare è
Accorgermi di quanto è immenso
Tutto ciò che accade intorno a noi e ci circonda
Tutto quello che ci colpisce e che non ci affonda
Guardo fuori guardo lontano da sponda a sponda
Qualcuno di quelli che se ne è andato non si scorda
Qualcuno poi ritorna a volte per un saluto
E tutto sembra come una volta per un minuto
Ritornello: resta un vuoto ogni volta che tu te ne vai
Mi chiedo dove sei dove mai sarai
Se a noi ci pensi mai se dove stai stai bene
Se tutto quanto fila liscio senza troppe pene (x2)
Non ci sei dove sei non ti trovo
Se tu te ne vai rimarrò di nuovo solo
Non mi spaventa non mi fa più paura
La prendo come se fosse la prossima avventura
Sfondo le mura di una prigione immaginaria
Che intorno non si vede ma ti fa mancare l'aria
La speranza come unica vittoria
Senza un po' di tagli e di ferite niente gloria
Riposa nella mia memoria
Ogni parola straordinaria
È sempre qui è parte della mia storia
Ora mi fermo guardo il cielo e penso
Do un saluto a tutti quelli che mi sono perso
Ciao ragazzi ci vediamo presto o tardi
Hai più sinceri hai più cari hai più bastardi
Questa è per tutti voi
Che non siete tra noi
Per tutti quelli lontano che da qui in poi
Vuoi o non vuoi forse non rivedrai
Mi accorgo della tua importanza quando te ne vai
Ritornello: come mai mi chiedo come mai
Resta il vuoto ogni volta che tu te ne vai come mai
Mi chiedo come mai
Resta il vuoto ogni volta che tu te ne vai
Resta il vuoto ogni volta che tu te ne vai
Mi chiedo dove sei dove mai sarai
Se a noi ci pensi mai se dove stai stai bene
se tutto quanto fila liscio senza troppe pene. (x2)

» Il Mio Sud «
Oggi lo so che non potrò
Avere tutto quello che vorrò
Forse però se proverò
Forse qualcosa di buono farò
Basta guardare le cose da fuori
Basta pensare che tutto sia qui
Bastano a volte soltanto gli odori
Per poter dire va bene così
Senza paura se ti senti solo
Se questa notte non passa se mai
Guarda la luna t'illumina il volto
E tutto ad un tratto vedi come sei
Senza sorprese ma solo certezze
Con la tua solita voglia che hai
Conti ogni giorno le tue debolezze
Per trasformarle in quello che non sai
Ritornello: oggi lo so che non potrò
Avere tutto quello che vorrò
Forse però se proverò
Forse qualcosa di buono farò. (x2)
Forse però se inventerò
Ti dico che io qualcosa cambierò
Ancora non so bene cosa sarà
Ma credimi e chi vivrà lo vedrà
Racconto da qui la mia verità
La penna che scrive quello che le va
Il sole che scalda il sud che rimanda
A un tempo lontano col papà e la mamma
Sono soltanto solo parole
Possono esser fatte di odio o di amore
Posso guardare il cielo per ore
E dimenticare lo stronzo che sono
Forse però se proverò
Forse qualcosa di buono farò
Oggi ne son sicuro sarò davvero
Oggi di me sarò fiero.
Ritornello.
Vivo la mia vita prendendo ogni giorno come viene
Amo il mio sud con tutto ciò che gli appartiene
Tutte le contraddizioni tutto il male tutto il bene
Sono fiero di come sono sono senza catene
La cucina gli odori i colori e i sapori
Tutto quello che mi immagino guardando fuori
Foglie e fiori è quello di cui ho bisogno
Quello che ci vuole per alimentare un sogno.

» Il Vento Dei Ricordi «
Esiste un vento che riporta
Le immagini di un tempo
Se fuori non si muove nulla è perché ci soffia dentro
Non si può sapere quando arriva
E quando è già passato ci si chiede da che terra proveniva
Dove è nato e che cosa si è portato con lui
Non ha spazzato via niente se è arrivato solamente
Per portare qualcosa a qualcuno di noi
Ma cosa ancora non mi è chiaro
Si dice solo
Che quando vuole colpirti
Puoi fuggire ma non c'è riparo
Quel che si sente in giro
Non è mai troppo sicuro
Finché non capita a te
Finché non capita a me
Si insomma finché non capita
Di essere il bersaglio di una raffica di questo vento
Che per un momento riduce la mente in terra arida
Ero convinto di sapermi gestire prima del suo arrivo
Convinto di accettare tutto ciò che non capivo
Ritornello: niente di diverso niente di diverso
niente di diverso in questo universo (x2)
Niente di diverso da quello che è uno schiavo
Per sempre forse per sempre in questo universo
È vano ogni mio tentativo adesso
Ogni passo da una cosa mi allontana
E da un'altra mi avvicina
Sono a riva e sto aspettando solo un'onda che mi bagni
Solo luce che mi abbagli e ricopra tutti i tagli fatti
Fatti dagli sbagli nei più piccoli dettagli
Ehi non mi lascio andare
Quello che non mi uccide mi può soltanto migliorare
Meglio ricordare
Prima che si faccia vivo
Uno strano evento che rimuove immagini del passato
Come vento che alza quello che è stato dimenticato
Mi accorgo che non sono mai guarito
Mi ritrovo sempre a far gli stessi errori
Sono il mio peggior nemico la fuori
Se fingo di essere un'altra persona
Anche se per una sola volta anche quello conta
Ritornello.
Quello che sento è vento da cui riprendo
Energie grazie a ricordi che stavo dimenticando
Stavo mendicando vagando senza meta
Cercando ad occhi chiusi nel buio una via di uscita
Aspetto ogni giornata nel solito posto di sempre
Forse qualcosa l'ho dimenticata fa niente
Qualcuno forse l'ho vissuta troppo intensamente
E se mente questo destino sarò ugualmente vivo
Sarò come saremo sempre insieme e più vicino
Quello che vogliamo insieme anche se così lontano
Io ti vorrò venerdì condividerò con te tutte le tue pene
Aspettando questo vento che verso di noi viene
E non si tiene che porta qualcosa che senti ma non si vede
Si chiama fede o forse si chiama amore
L'unica cosa certa è che arriva e ti tocca il cuore.

» Guardo Fuori «
Guardo fuori il tempo che fa
La pioggia che cade e che bagna tutta la città
Dove sei dove mai sarai dove ti nascondi dimmelo
E io sarò la sarò li ad aspettare per il momento che tu mi vorrai dedicare
Sarò li ad ascoltare
Tutto quanto tutto quello di cui vorrai parlare
Per ore posso distrarmi dal rumore
E l'odore può riportarmi immagini che erano senza più
Colore calore che sento in questo momento
Avendoti al centro di ogni pensiero
Di ogni mio più piccolo turbamento
Ritornello:ora che tu non sei qui con me
Tutto quello che c'è mi appare per come è
Realmente e so che se penserò troppo a te
Non avrò più niente niente niente.
Ho bisogno di che ho bisogni di te
Ho bisogno di sentirti nel mio tempo
Averti dentro aver di te ogni elemento
Ho bisogno di vederti sempre ogni momento
Come cambia il tempo ora non piove più
Ora spunta il sole tra le nuvole ma tu
Ancora non ci sei dove sei chissà se lo sai
Chissà se almeno una volta mi hai pensato mai
Chissà se lo sai quanto sei per me
quanto tempo passo a immaginarmi io e te
quanto tempo ancora ci separa per vederci
quanto tempo ancora passeremo a sognarci ed ora
sono qui e tutto questo non sembra diverso
da come appariva ieri
metto tutto me stesso a partire da adesso
lasciandomi dietro i pensieri
Ritornello.
Guardo fuori il tempo che fa
Ogni secondo sembra duri un'eternità
Come sei come mai sarai
Come riconoscerti dove e in quale città
Sarà questo momento
A darmi speranza a farmi dire quello che sento
Sarai tutto il mio tempo l'ispirazione che viene portata dal vento
Tento di essere migliore
Di essere tranquillo e rilassato ma non so per quante ore
Posso continuare a fingere da bravo attore
Non ti aspetterò neanche un istante
Non vorrò sentire quelle tante stronzate che hai in mente
Niente cambierei di me per te
Perché niente ti assicuro dura per sempre
Ciò che voglio essere sono indipendente
Guardo fuori il tempo che fa
La pioggia che cade e che bagna tutta la città
Non ci sei e non ci sarai
Ma non mi importa perché questa è la mia realtà.

» Outro A Me Stesso «
Guarda che di quello che hai
Non te ne accorgi mai
Passa il tempo e mi chiedo quando lo capirai
Ora vai che resti a fare li impalato
Fuori di qui a farti un giro tu e il tuo amico
Forse un altro giorno sarà buono per capire
Quando è il momento di parlare e stare a sentire
Ma non mi va di ascoltare cosa dirà
Qualunque sia lo stronzo che vedrò passar di qua
Vado avanti con le mie forze anche se in crisi
Niente forse sono risorse per lunghi mesi
Ma qui è così è l'Italia che non ti aiuta
Quella che ti vuole complice e poi ti rifiuta
Quella che vorrebbe che fossimo tutti sani
Tutti perfetti tutti belli tutti uguali
Tutti con famiglia e lavoro da dodici ore
E tutti per la vita con la casa da pagare
Ritornello: ora sono qui ma non mi va
Vorrei essere dove sei tu
Dimmi li da te come si sta
Perché non voglio sentirne più.
Cerco solamente me stesso
dentro tutto questo mentre lascio fuori tutto il resto
scrivo un altro testo vedo un altro posto
ma non posso fare a meno di pensare di essere diverso
così mi riconosco così mi metto a fuoco
lancio i dadi perché faccio parte anche io del gioco
con il mio modo di fare e con chiare il mio scopo
mi scuoto per essere oggettivo veloce come in moto
e devoto al mio mito Valentino
oggi più di ieri alla mia meta son vicino
oggi come ieri vado incontro al mio destino
un saluto a Fabri Lato Myke e Aladino
un saluto a chi mi da dato il benvenuto in casa sua
e un grazie immenso a che mi ha indicato la via
la sento mia e ne ho un bisogno maledetto
grido al mondo ogni giorno fanculo tutto
Ritornello.
Prendo il volo e poi non lo so dove arriverò
Porto con me tutto ciò che ho scritto e ciò che scriverò
Vivo così la mia giornata è più che piena
E penso che comunque cada ne valga la pena
Di tentare di vedere cosa accade
Di cambiare i percorsi delle nostre strade
Vale e spero che si possa capire
Che conta ciò che si e non quello che vuoi apparire
La mia è una malattia senza cura verso la via della follia più pura.

» Io E Te «
Siamo qui io e te come ogni giorno
Non consapevoli di quello che accadrà
È sempre un ricominciare quando ritorno
Vorrei lasciare qualcosa che almeno lui vedrà
Che strana realtà che strano modo di vivere
La mia età la mia metà è la mia meta
E ogni ricordo mi accompagna durante la vita
Per un momento la mia vista è andata perduta
La luce tutto a un tratto svanita è una salita
Più ripida di quello che sembra è la strada più lunga che c'é
Se vuoi percorrerla occorrerà vita eterna
Dovrai contare solo e sempre su di te
Siamo qui io e te come in un sogno
Senza pensare a quando ci si sveglierà
Vorrei fosse così tutto il resto del mondo
Vorrei lasciare qualcosa che almeno lui vedrà
Vorrei lasciare qualcosa che non si perda
Sapere che la mia terra rimarrà eterna
Tutto cambierà ma sarà abitudinarietà
Entro poco tornerà tutto alla normalità
E si sa che con il tempo tutto prima o poi si dimentica
Tranne quello che è autentico
Siamo qui io e te in questo mondo
Non consapevoli di quello che accadrà
E se provassimo ad andare fino in fondo
Senza pensare a quello che succederà
Senza pensare a quanto poi si potrà perdere
Vuoi prendere tutto o appendere tutto puoi scegliere
Guarda lontano amico
E aspettati che arrivi il meglio da un giorno
Anche quando è già finito
C'è un vuoto e va riempito con qualcosa di ignoto
Nuoto nel mio mare e noto il male che ho portato e dico
Che puoi dirmi tutto quello che vuoi io me ne frego
Sono giovane e forte e sono poche le cose in cui credo
Descrivo quando scrivo quello che sento e che vedo
Ogni parola è il prodotto di un alterato alterego
Annego gli sbagli in bagni di alcool o altro
Poi vomito rime con solo un fine l'infarto
Incastro e riparto non porto altro che il mio voto
Come la penso riguardo a questa merda di gioco
Guarda lontano amico
E aspettati che arrivi il meglio da ogni giorno
Anche quando è già finito
E se è finito e il meglio non arriva
Con una fiamma brucio il mio mondo e una nuova rima
Niente di diverso dal giorno prima
Niente di diverso.

» Andiamo «
Fibra con la sua voce da puttana dove si va cosa si fa andiamo a fare che? A fare i figli di puttana
Ho comprato un tubo di Baci Perugina il biglietto interno mi diceva "leccherai una vagina"
Dopo di che ho visto in tele uno speciale sul cibo la cucina dall'Italia all'Europa all'Indocina
Ho preso una fettina di carne questa mattina messa sulla padella puzzava troppo di cappella
E poi chissà perché perché chissà per come la moglie di Lorenzo se la fa un altro coglione
Ho comprato il pane fatto senza farina e una bottiglia di latte che era scaduta il giorno prima
Il lattaio mi ha detto "tranquillo mica è veleno io bevo il latte di un mese fa" ma sei scemo?
Dove si va cosa si fa andiamo a bere che? Il latte di questa mungana
Dove si va cosa si fa mangiamo si ma come è questa dieta mediterranea?
Questi dottori italiani americani che inventano il nuovo mangiare degli esseri umani
E magari domani mangiamo i gatti e anche i cani sti poveri animali trattari come rottami
Cavie della vivisezione sperimentale ma qualcuno si cambia anche l'apparato genitale vedi
Donne col cazzo che si vanno a masturbare mentre pensano a un trans che si incula in omosessuale
Tra pecore geneticamente modificate minorenni deformate stuprate carne bovina andata a male
Però tranquillamente scaduta che se aspetti una bambina nascerà sordomuta ma chi
Rimane in classe nell'ora di religione ragazzi avete fatto tutti la comunione? E chi vi insegna in parrocchia Don Peppone vi spiega di cosa è il peccato e la confessione?
Papa e la mamma son contenti come insegna? Non è che a casa poi qualcuno bastemmia?
"Ecco porco Dio ci risiamo" papa bestemmia quando la mamma va a dormire sul divano
Dove si va cosa si fa? Andiamo a fare che? A fare i figli di puttana
Lascio stare ogni mio problema
Lascio che non mi porti giù
Sarà come girare sulla schiena
Per poi alzarsi e non pensarci più
Su su fino alle stelle il suono che amo di più
Da brividi sulla pelle
Boom può cambiarti la giornata
Il ritmo di una canzone finora mai ascoltata
Ogni parola ha l'effetto di una fucilata
Che uccide all'istante nel momento in cui è pronunciata
Si si si risolve da se come un tipo
Che è ubriaco e che è pestato da tre
Per te non c'è niente neanche era la tua gente
Alla fine tutti dicono tanto mi è indifferente
Che cambia se ti guardano con sospetto
Se parlano sotto voce dicendo che sei matto
Oggi si sarà il giorno del riscatto
Prendi un'arma da fuoco e fagli sentire il botto
Paranoico pensi sempre che sia un complotto
In realtà è che per la maggior parte del tempo sei fatto
No è da non credere non è permesso cedere
Che vuoi fare come una femminuccia vuoi perdere
Fuori le palle fuori la rabbia e il resto
Fuori per poterle scrivere poi in ogni testo
Rime senza fine descrivono un universo
Che ci posso fare ora è tardi mi sono perso
Come in un copione di un film che non ha senso
Io penso alle mie battute comunque vada
Ne ho visti di coglioni sciroccati per la strada
O in discoteca strafatti con le mani al cielo
E quello stupido senso di libertà che provan loro
Quello che ho per sempre lo difenderò è quello che so
Ovunque andrò tanti stronzi so che incontrerò e li manderò
Affanculo.
Ogni volta che ascolto Siria vorrei bruciare il suo guardaroba la madre non le ha detto come si stira
Si veste sembra un cane antidroga ancora non capisco questa cosa strana perché mamma piange
Quando pensa a Lady Diana e quando le ho chiesto "mamma come ti butta?"
È morta anche Madre Teresa di Calcutta.
Ritornello.

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