Vai con lui Dentro di te fuori dal mondo Disperato Caro babbo | Ci vorrebbe il mare Le ragazze serie A cosa pensi Dal buio |
| » Vai con lui « |
Vai con lui
perché io non so
darti altro che guai
e una casa ed un lavoro non ce l'ho
vestiti e vai con lui
fai contenti i tuoi
non pensarci e vai
Tanto io riesco a darti sono guai.
Lo conosco bene, so chi è
Dolcissimo carattere, non come me
e tu lo so felice lo farai
tu lo sai quello che vuoi
tu ne hai diritto sai
e allora che fai
vestiti e vai con lui
te lo chiedo io
prendi il cuore e vai
e magari un giorno mi ringrazierai.
...
Ma cosa cerchi, cosa vuoi da me
rivestiti, sei libera sarebbe inutile
stare un'altra notte dentro te
devo strapparmi sai un po' di anima
vestiti, vestiti
vestiti e vai con lui
anche se ti vorrei dire stai con me
vestiti e vai con lui
cosa importa se io muoio senza te
Cosa importa se non voglio
cosa importa se non vuoi
vestiti e vai con lui
vai con lui
Cosa importa se ti voglio ancora
e ancora tu mi vuoi
vestiti e vai con lui
vai con lui. |
| » Dentro di te fuori dal mondo « |
Storie di giovani nelle città
angeli senza lavoro
debiti debiti con la realtà
cosa faremo io e te?
E il mondo gira intorno al mondo degli affari
ai finanzieri ai nuovi re
io voglio vivere di sogni e di colori
e questa vita che non c'è...la cerco
dentro di te
fuori dal mondo
dentro di te
nel tuo profondo...la notte
dentro di te
io mi nascondo
dentro di te...ancora
l'uno dentro l'altro amando
dentro di te.
Scoppiano il sabato le ballerine
le strade prendono fuoco
brutte canzoni le nuove poesie
urlano dentro di noi.
E il mondo gira intorno a femmine e motori
un Indianapoli del look
bisogna vivere con l'anima di fuori
in questo grande elettro-shock...invece
dentro di te
c'è un altro mondo
dentro di te
nel tuo profondo...c'è un sole
dentro di te
che sta nascendo amore
dentro di te
ancora vivo mentre sto morendo...
dentro le tue labbra di dolcissime bugie
dentro la tua anima e le sue malinconie
dentro questo essere felici che non c'è
l'uno dentro l'altro amando
dentro di te. |
| » Disperato « |
Quando tu
metti in moto
come me
senza te
quando tu
spacchi il vetro
come me senza te
Quando stai
in agguato come me
senza te
Quando sei disperato
come me senza te
E quando torno a lei mi faccio quasi pena
e più che non ci sei e più che voglio te
voglio ancora le tue dita che graffiano la schiena
lei non è una via d'uscita e forse non ce n'è.
E quando sei disperato
come me senza te
quando sai di essere sbagliato
come me che muoio senza te
E me ne frego della libertà
stanotte vado e spacco la città
con questo ago disperato in me
...senza te
e allora annaffio il muro con il mio veleno
amore a muso duro accidenti a te
accidenti a questa vita che corre come un treno
no non c'è una via d'uscita lo so che non ce n'è
Quando sei disperato
come me senza te disperato.
Quando sei disperato
come me che muoio senza te. |
| » Caro babbo « |
Mi sembravi alto altissimo quando ero piccolino
eri il mio gigante buono che giocava a nascondino
mi batteva forte il cuore mentre stavo ad aspettare
felice di nascondermi ma anche di farmi trovare.
Ti sentivo forte e a volte mi facevi un po' paura
ma eri il mio cavallo docile e il tappeto la pianura
e scendevo e camminavo nelle tue scarpe pesanti
fra colline di poltrone coi miei passi da gigante.
Era dolce era dolcissimo
lo ricordo e te lo dico
eri il mio più grande eroe
eri il primo vero amico
Sei però rimpicciolito i primi anni della scuola
ritornavi tardi a casa e la mamma sempre sola
mi svegliavo d'improvviso e vi sentivo ancora urlare
Altre volte mi picchiavi e le tue parole dure
spalancavano soltanto una vita di paure.
Eri assente irraggiungibile
io ti odiavo e te lo dico
eri in sogno l'uomo nero
eri a un tratto il mio nemico.
E ho portato come un lutto il tuo sangue nelle vene
ma il mio cuore per dispetto di voleva ancora bene
e ora babbo te lo scrivo come quando ero bambino
come quando per trovarci giocavamo a nascondino.
E ora è freddo anzi freddissimo
piango mentre te lo dico
cosa aspetti ad arrivare
babbo se mi sei amico
Era dolce era dolcissimo
l'ho capito e te lo scrivo
quante volte io dovrò morire
per sentirmi ancora vivo? |
| » Ci vorrebbe il mare « |
Ci vorrebbe il mare che accarezza i piedi
mentre si cammina verso un punto che non vedi
ci vorrebbe il mare su questo cemento
ci vorrebbe il sole col suo oro e col suo argento
e per questo amore figlio di un'estate
ci vorrebbe il sale per guarire le ferite
dei sorrisi bianchi fra le labbra rosa
a contare stelle mentre il cielo si riposa.
Ci vorrebbe il mare per andarci a fondo
ora che mi lasci come un pacco per il mondo
ci vorrebbe il mare con le sue tempeste
che battesse ancora forte sulle tue finestre.
Ci vorrebbe il mare sulla nostra vita
che lasciasse fuori, come un fiore, le tue dita
così che il tuo amore potrei cogliere e salvare
ma per farlo ancora, giuro, ci vorrebbe il mare.
...
Ci vorrebbe un mare dove naufragare
come quelle strane storie di delfini che
vanno a riva per morir vicini e non si sa perché
come vorrei fare ancora, amore mio, con te.
Ci vorrebbe il mare per andarci a fondo
ora che mi lasci come un pacco per il mondo
ci vorrebbe il mare con le sue tempeste
che battesse ancora forte sulle tue finestre.
Ci vorrebbe il mare dove non c'è amore
il mare in questo mondo da rifare
ci vorrebbe il mare
ci vorrebbe il mare |
| » Le ragazze serie « |
Le ragazze serie
non ci sono più
toccano il sedere
dandoti del tu
le ragazze serie
son rimaste in tre
e hanno le frontiere
chiuse come te
le ragazze serie
dicono di no
cadono in amore
solamente un po'...
e beviti un bicchiere
di felicità
aprimi il tuo cuore
e dopo si vedrà.
Amore troppo serio
che aspetti il desiderio
e quando arriva te ne vai
amore sempre uguale
amore senza sale
che non ti lasci andare mai.
...
Le ragazze serie
son rimaste in tre
due si fanno suore
l'altra è toccata a me...
fatti un po' vedere
l'ultima sei tu
le ragazze serie
non ci sono più!
non ci sono più! |
| » A cosa pensi « |
Da sola chiusa in una stanza
cammina l'anima su e giù
hai perso la speranza
e non parliamo più
e ti vergogni a tirar fuori
il tuo veleno anche con me
ed ogni giorno muori
e allora muoio con te.
Come un teppista lo spavento
ti assale e la fragilità
la vivi come un fallimento
chi ti proteggerà?
I giorni andati e le occasioni
i sogni persi per la via
sul tuo diario delusioni
abissi di malinconia.
Il tuo dolore è senza voce
sbagliato come il mio
sei chiusa in una noce
per la paura dei tuoi vuoti immensi...
A cosa pensi senza di me
a cosa pensi che cosa c'è?
Vorrei che mi trattassi male
che ti gettassi addosso a me
con una furia di animale
per liberarti di te
e non vedere che ti arrendi
che hai voglia di buttarti via
e questo buio non l'accendi
e non hai voce anima mia!
Da sola con la tua ferita
su quanti libri cercherai
di stare al gioco della vita
che non s'impara mai
perché non prendi la mia voce
il tuo dolore è come il mio
vorrei spaccare questa noce
e liberarti dai tuoi vuoti immensi...
A cosa pensi senza di me
a cosa pensi che cosa c'è?
Vorrei saperlo anch'io
a cosa pensi, a cosa amore mio. |
| » Dal buio « |
Il cieco fermo sul bordo del marciapiede
aspetta che qualcuno se ne accorga
rallenti la sua fretta.
E intanto resta immobile lo sguardo spento
e fisso come se fosse in bilico
su di un profondo abisso.
Il cieco fermo ascolta e sopra il viso
impassibile d'un tratto è una smorfia
una pena invisibile.
Ma nessuna la vede nel bagliore della luce
e la smorfia lentamente
dentro il viso si ricuce.
Ed ecco all'improvviso s'arresta una ragazza
il cieco fa un sorriso e timido ringrazia.
Lei certamente è bella lo sente dall'odore
e nel buio s'accende una stella e un vento soffia in
cuore.
Lui cerca la sua mano lei se la fa trovare
e allora parte piano e lui si lascia andare.
E saltano l'abisso senza precipitare
i due con lieve passo che sembra di volare!
Poi dolcemente atterrano sull'altro
marciapiede il cieco e la ragazza
dopo quel volo breve.
Lei dalla luce lancia un saluto luminoso!
Dal buio lui risponde timido e confuso.
Vorrebbe dirle aspetta angelo profumato
non te ne andare resta riposa il cuore il fiato.
Ma sente che la mano allenta la sua stretta
e nel buio si spegna la stella.
Vorrebbe dirle aspetta! Ma c'è troppa confusione
e l'odore s'allontana e il cieco col bastone
prosegue la sua strada buia dondolando un po'
felice per quel niente come un dolcissimo
Charlotte! |