Via Dante Perchè Non Pesi Niente L' Abbandono Una Donna E La Sua Semplicità Cenere 31 Lune | Lilly L' Amaro Amore Ti Mento La Tua Argenteria Tomorrow Never Knows |
| » Perchè Non Pesi Niente « |
(Guardami, Spingimi,
Come Chi Mi Guarda,
Spingimi, Guardami,
Spingi Come Chi Mi Guarda,
Spingimi, Guardami, Spingimi,
Come Chi mi Guarda,
Spingimi, Guardami,
Spingi Come Chi Mi Guarda)
Guardami, Spingimi,
Come Chi Mi Guarda,
Spingimi, Guardami,
Spingi Come Chi Mi Guarda,
Spingimi, Guardami, Spingimi,
Come Chi mi Guarda,
Spingimi, Guardami,
Spingi Come Chi Mi Guarda
Quello Che Fotte La Cosa
Più Semplicemente Umana
Lasciare Il Controllo Del Male,
Le Reti, Le Diete,
e se è il caso di perdere Parti di Se
Goditi i Tuoi Lividi, i tuoi brividi
e poi specchiati
Altalene che restano ferme a metà
Perchè Non Pesi Niente
Basta Star Bene
Per Non Stare Male,
Bene o male, Bene
La Voglia di farlo
bene o male, bene
ma solo da quando
sono stato male, vabbene
da quando sono di qua
Forse Lo Sognerò
Piuttosto:
Guardami, Spingimi,
Come Chi Mi Guarda,
Spingimi, Guardami,
Spingi Come Chi Mi Guarda,
Spingimi, Guardami, Spingimi,
Come Chi mi Guarda,
Spingimi, Guardami,
Spingi Come Chi Mi Guarda
Guarda Che A Volte La Cosa
Più Semplicemente Umana
Lasciare Il Controllo Del Male,
Le Reti, Le Diete,
e se è il caso di perdere Parti di Se
Non ho Pianto
Questo è Certo
Ma era un sogno
Ho un ricordo:
Caro Marco,
ti scrivo dal profondo del mare,
nascosto dentro un giardino di Corallo
a riparo dagli squali
ma invisibile per le sirene
Quando Ne Ho Voglia
Alzo gli Occhi e Guardo Il Sole
attraverso un milione
di miliardi
di metri cubi d'acqua
e finalmente
Non Mi Bruciano più gli Occhi |
| » Abbandono « |
Le case in cui ho vissuto
erano cieli chiusi dentro ad una scatola
ed ho lasciato tracce tanto chiare
che qualcuno male interpreta
l'educazione non prevede che
si possa andare via bene
senza stare un poco male
.......per l'alba che c'e' in me
in fondo anche un pianeta non e' altro che
una scatola
un po' sferica
le cose che non ho portato via
erano quelle
che non hai voluto
quelle che ho scartato
prima di andar via......
sono un infinitesimo di te di me e di te
solo una parte infinitesima
sono un infinitesimo di te di me e di te
solo una parte infinitesima |
| » Una Donna E La Sua Semplicità « |
Ho fatto finta di pensarti come ad una conchiglia ancora chiusa,inviolata dai capricci del mare
e poi ho pregato gli dei che non esistono di strapparti ai rimedi che fingi di attuare per incastrare insieme le frasi di una canzone senza note in cui dici che non ci sarebbero state stelle in cielo quella notte perchè Dio le avrebbe conservate per una notte migliore...ho pensato a quanto sarebbe stato bello avere avuto un cane da portare fuori a pisciare...
Non so niente ma so che col vento cadono le foglie...lo so...
e poi mentre andavo al lavoro a far finta di essere di buon umore un vecchio mi tampona e io ho fatto finta di sentire dolore...all'ospedale un dottore ha fatto finta di non capire ma per non rischiare ha fatto finta di volermi guarire...tanto c'era l'assicurazione...e io ho fatto finta adi cercare ancora una volta una persona viva tra le macerie di un palazzo che non è mai crollato...
Non so niente ma so che col tempo cadono anche le stelle...lo so...
sono tornato e ho fatto finta di riordinare casa sistemando a caso le cose quasi come se fosse davvero la mia casa...e non immagini la pena di trovare il tuo cuore-aquilone impigliato tra i rami di un albero spoglio che spera ancora in un soffio di vento...io non sono la stella cadente che si ferma a guardarti precipitare nel vuoto,ma continuo a pensarti come una conchiglia ancora chiusa...inviolata dai capricci del mare... |
| » Cenere « |
Odio sorprendermi
e stare a un passo dal bisogno
di volere fare ancora un passo in più
sei schiuma sulle onde dei pensieri che si
affannano
sulle rocce calde di
quest'isola
comprerei da te...
ogni sorta di magia
ma se tu
vendi solo fuoco
brucerò sulla mia stessa cenere
E come anelli intorno al nulla
galleggiamo nell'inganno di un
sorriso
che ci schiaccia ma che non
c'incastra più
cerchi concentrici se vuoi
remavo contro ai tuoi
miracoli
gettavo ombre sui miei limiti
e non ho più...
più pensato ai sogni che ora
comprerei da te...
ogni sorta di magia
ma se tu
vendi solo fuoco
pagherò sulla mia stessa cenere |
| » 31 Lune « |
Mamma ho perso il limite, dove sarà?
Sembra quasi che la notte non finisca mai
E che io debba già fare a meno della mia ombra.
Slegati da me se puoi, non soffrirai.
Voglio solo accostarmi all'anima
Per udire nuovi suoi e scale celestiali che la gente non ricorderà...
Mamma ho perso il limite, dove sarà?
E i dubbi in cima agli alberi...
Respirano gli occhi stanchi,
31 lune ai miei fianchi a celebrare la mia giustà età
Le stelle crocefisse in cielo e noi
A scoprire nuovi suoni e scale celestiali che la gente non ricorderà... |
| » La Tua Argenteria « |
Credi che così vincerò l'America,i miei giorni non bastano mai,già questo sembra l'ultimo,accordo il sole mi,ma la luna cambia tonalità,parlo di magia i frammenti di nobiltà...vedi,non vedi...come va...
Credi che cosi sbuccerai la tua verità,con i frutti che il tempo ti da farai la tua macedonia,lavi le mani cosi mentre già l'acqua è memoria,sorridi a chi ha già pronta una storia..vedi,non vedi...come va...
Credi che cosi strapperò una lacrima al vento che sa tutto di me io chiedo un anima,forse la mia si abbracciata ad un elica,parlo di magia tiri fuori l'anguria...vedi,non vedi...come va...
Credi che ora si,sia già il momento di decidere su quali droghe aggiungerai alla tua pasta diabolica,o se mi inviterai come dolce una critica,ma che malvasia non è vino è una comica...bevi,non bevi...
Credi che così vincerò l'America...credi...non credi... |
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