| & Carmen Consoli
Perché essere
felici
per una vita intera
sarebbe quasi insopportabile
Forse meglio dondolarsi
fra l'estasi e la noia
cercando le risposte più plausibili
Com'era l'albero
così sarà il frutto
Dolce pensiero di vivere tutto
Non può essere mai come ieri
mai più la stessa storia
Non può essere mai come ieri
mai quella stessa gloria
Su vieni e riabbracciami
se ti ho perso è stato solo per un attimo
Ci sono infinite cose deliziose
così vicine agli occhi
che non le sai vedere
Quanto tempo abbiamo perso inutilmente
seguendo dei percorsi inevitabili
Com'era l'albero così sarà il frutto
Dolce pensiero di vivere tutto. |
Vengo ogni sera
in questo posto
ma non parlo mai a nessuno
a volte una brevissima avventura
mi lascia solitario più di prima
mi fa comunque piacere l'allegria degli altri
Penso se partissi all'improvviso
chi farebbe caso alla mia assenza
tu laggiù dai bei capelli rossi
quanto saprai reggere il mio sguardo
sto immaginando in pochi secondi una vita insieme
Ci sarà un giorno da vivere oppure cambiare
un giorno non solo per me
qualcosa da riconquistare qualcosa da fare
non solo per me
ci sarà un modo per dire le cose taciute
un modo non solo per me
ma mentre mi fermo un momento a pensarci
è già domani
è già domani
C'è una coppia al tavolo qui accanto
lui sembra davvero amarla tanto
sento anch'io l'istinto di legarmi
ma so che poi non riesco ad andare avanti
volere troppo è come non volere niente. |
Scusami cara se
non posso curare il tuo giardino
capisco poco di piante e non so dirlo con i fiori
devo fare i conti con i miei timori.
Ho lasciato il mio vecchio paese,
la gente per strada
che con un colpo di clacson si saluta
per venire a stare qui a Milano,
terzo piano, voglio smetterla di fare poesia
ma sia quel che sia.
Sono un uomo qualunque, un Mario ordinario,
precario, un po' solitario
più giovane adesso che a vent'anni,
ma come quei turisti nordici
che arrivano in Italia in bicicletta,
me la sono presa comoda,
non ho avuto fretta.
Adesso sono un Buddha che ha perso la pazienza
e di lasciare un segno sento l'urgenza.
Mi sono agghindato ma non so dove andare,
prendo la chitarra e comincio a cantare
Specchio delle mie brame
dimmi chi è il più bravo del reame?
Ragazzi di buona famiglia
che qui non farebbero mai un lavoro degradante,
poi vanno a Londra a pulire pavimenti,
sembrano esserne contenti.
Anch'io certe volte mi sento straniero
nel Belpaese, per quelle offese
che si fanno a tanti per il bene di pochi,
i soliti noti che conducono i giochi,
ti puoi rassegnare tutto é mercato
anche questo disco é un prodotto Pop
lo puoi consumare dove ti pare, come ti pare.
Faccio parte della generazione cresciuta con il Carosello,
mi hanno convinto che ho bisogno di questo,
che ho bisogno di quello si accomodi alla cassa
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