Ivano Fossati - Lindbergh lyrics

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TuttoTesti » Ivano Fossati » Lindbergh
« IndiceGli album  |  No Album Tracks
La Canzone Popolare
La Barca di Legno di Rosa
Sigonella
La Madonna Nera
Il Disertore
Mio Fratello Che Guardi Il Mondo
Notturno Delle Tre
Poca Voglia di Fare Il Soldato
Ci Sarà
Lindbergh

» La Canzone Popolare «
Alzati che si sta alzando la canzone popolare
se c'è qualcosa da dire ancora
se c'è qualcosa da fare
alzati che si sta alzando la canzone popolare
se c'è qualcosa da dire ancora
ce lo dirà
se c'è qualcosa da imparare ancora
ce lo dirà.

Sono io oppure sei tu
che hanno mandato più lontano
per poi giocargli il ritorno
sempre all'ultima mano
e sono io oppure sei tu
chi ha sbagliato più forte
che per avere tutto il mondo tra le braccia
ci si è trovato anche la morte
sono io oppure sei tu
ma sono io oppure sei tu.

Alzati che si sta alzando la canzone popolare
se c'è qualcosa da dire ancora
se c'è qualcosa da fare
alzati che si sta alzando la canzone popolare
se c'è qualcosa da capire ancora
ce lo dirà
se c'è qualcosa da chiarire ancora
ce lo dirà.

Sono io oppure sei tu
la donna che ha lottato tanto
perché il brillare naturale dei suoi occhi
non lo scambiassero per pianto
e invece io, lo vedi da te
arrivo sempre l'indomani
e ti busso alla porta ancora
e poi ti cerco le mani
sono io, lo vedi da te
mi riconosci, lo vedi da te.

Alzati che sta passando la canzone popolare.

Sono io sono proprio io
che non mi guardo più allo specchio
per non vedere le mie mani più veloci
né il mio vestito più vecchio
e prendiamola tra le braccia questa vita danzante
questi pezzi di amore caro
quest'esistenza tremante
che sono io e che sei anche tu
che sono io e che sei anche tu.

Alzati che si sta alzando la canzone popolare.

Alzati che sta passando la canzone popolare
se c'è qualcosa da dire ancora
ce lo dirà
se c'è qualcosa da chiarire ancora
ce lo dirà
se c'è qualcosa da cantare ancora
si capirà.

» La Barca di Legno di Rosa «
(Un gran mare di gente)
Passa una barca di legno d'ulivo
con sopra un pescatore e un pesce ancora vivo
e il tempo li insegue
il tempo li circonda
il tempo li dondola e gli fa l'onda
l'onda del mare
di gente questo mare
l'onda del mare
di gente questo mare.

Passa un barca di voci leggere
piena di canzoni e senza acqua per bere
sono le donne dei paesi vicini
sono le donne coi loro bambini
sono le operaie povere malpagate
sono le operaie povere abbandonate
in braccio al mare
di gente questo mare
in braccio al mare
di gente questo mare.

Passa una barca di legno di pino
con sopra un gendarme e con sopra un assassino
e i loro pensieri sono legati insieme
i loro pensieri gettati in catene
in fondo al mare
catene in fondo al mare
in fondo al mare
di gente questo mare.

Passa una barca tagliata a metà
con mezzo capitano e mezzo motore che non va
e mezzo marinaio, mezza faccia sorridente
che ha perso l'anima e non ha sentito niente
in mezzo al mare
l'anima in mezzo al mare
in mezzo al mare
di gente questo mare.

Passa una barca di legno di rosa
che arriva al mattino e porta già la sposa
e la sposa è bella quasi come in una favola
bambini giù dal letto, bambini tutti a tavola
che il tempo tac, il tempo non ci aspetta
il tempo tac, non ci rispetta
e corre disperato
disperato come un cane
ma oggi c'è da mangiare
perfino per chi ha fame
in questo mare
di gente questo mare
in questo mare
di gente questo mare.

Ah, se potessi raccontare
tutto quello che vedo e sento
dall'orizzonte di questo cielo
che picchia giù nel mare
in questa notte cieca di luna
e te
se stai ad ascoltare.

» Sigonella «
Mi piacciono tanto gli aeroplani
quando alzano il muso da terra
non mi hanno mai fatto paura
solo certe ali nere
di certe macchine per la guerra
mi fanno chiudere ancora gli occhi
e ancora il cuore.

Senti cosa ti dico amore
che non c'è profumo di melograno
e non c'è arancio che sia veramente in fiore
che tutta l'isola è un vulcano
dove non passa la paura
come da noi cambia una stagione.

Qui passano gli aeroplani
è di notte che li senti
quando non puoi dormire
qui se accendessero le luci
e riabbassassero le luci
ci troverebbero tutti in piedi
con gli occhi aperti qui.

Qui se si alzassero gli orizzonti
e riabbassassero gli orizzonti
ci troverebbero a pregare
se si alzasse la speranza
che come gli aeroplani può volare
se questa terra smettesse di tremare.

Perché trema l'aria come tremo io
tremano i vetri in camera mia
tremano le parole della mia povera calligrafia
se si alzasse la speranza
che come tutti quanti può volare
se questa terra smettesse di affondare.

Senti cosa ti dico amore
che non c'è profumo di melograno
e non c'è arancio che sia veramente in fiore.

» La Madonna Nera «
Io penso a me
che fra andata e ritorno
tutto il santo giorno
un'ora per mangiare
un'ora per dormire
ben poco ti potrò vedere
poi penso a te
piegata sulla scrivania
con davanti una rosa
che sarà la mia
sciupata mia.

Alla festa del dieci luglio
che era quasi sera
la Madonna Nera
s'impantanò
venne l'autorità con la ferrovia
tutta la sacrestia
e venne il coro con la melodia
a salvare l'oro e l'qrgento
il marmo e il cemento
il bronzo e il paramento
e il mantenimento
e dall'ingorgo che c'era
non si poté andare via
che alle dieci di sera
quando la Madonna Nera
noi spingendo e tirando
piangendo e sperando
inclinando e strepitando noi
si risollevò.

Io penso a te
inclinata sulla scrivania
con davanti la rosa
che sarà la mia
appassita mia
poi penso a me
che fra andata e ritorno
tutto il santo giorno
un'ora per mangiare
un'ora per dormire
tutti i santi giorni
tutto il santo giorno
tutti i santi giorni
tutto il santo giorno
tutti i santi giorni
tutto il santo giorno.

E così sia.

» Il Disertore «
(Boris Vian)
In piena facoltà
egregio presidente
le scrivo la presente
che spero leggerà.

La cartolina qui
mi dice terra terra
di andare a far la guerra
quest'altro lunedì

Ma io non sono qui
egregio presidente
per ammazzar la gente
più o meno come me

Io non ce l'ho con lei
sia detto per inciso
ma sento che ho deciso
e che diserterò.

Ho avuto solo guai
da quando sono nato
i figli che ho allevato
han pianto insieme a me.

Mia mamma e mio papà
ormai son sotto terra
e a loro della guerra
non gliene fregherà.

Quand'ero in prigionia
qualcuno mi ha rubato
mia moglie e il mio passato
la mia migliore età.

Domani mi alzerò
e chiuderò la porta
sulla stagione morta
e mi incamminerò.

Vivrò di carità
sulle strade di Spagna
di Francia e di Bretagna
e a tutti griderò.

Di non partire più
e di non obbedire
per andare a morire
per non importa chi.

Per cui se servirà
del sangue ad ogni costo
andate a dare il vostro
se vi divertirà.

E dica pure ai suoi
se vengono a cercarmi
che possono spararmi
io armi non ne ho.

» Mio Fratello Che Guardi Il Mondo «
Mio fratello che guardi il mondo
e il mondo non somiglia a te
mio fratello che guardi il cielo
e il cielo non ti guarda.

Se c'è una strada sotto il mare
prima o poi ci troverà
se non c'è strada dentro al cuore degli altri
prima o poi si traccerà.

Sono nato e ho lavorato in ogni paese
e ho difeso con fatica la mia dignità
Sono nato e sono morto in ogni paese
e ho camminato in ogni strada del mondo che vedi.

Mio fratello che guardi il mondo
e il mondo non somiglia a te
mio fratello che guardi il cielo
e il cielo non ti guarda.

Se c'è una strada sotto il mare
prima o poi ci troverà
se non c'è strada dentro al cuore degli altri
prima o poi si traccerà.

» Notturno Delle Tre «
La ragazza lo sa
come non farmi dormire
la ragazza lo sa
e lo sapeva già bene
ancora prima di uscire

Lei cammina dondolando
e non ancora al portone
sperimentava su me
il passo poco innocente
di chi innocente non è.

La ragazza ci lascia qui
nella casa deserta
senza luci, né candele
e una persiana che rimane aperta

Tutta la gente non sa
dietro quale segreto
dietro quale divieto
si perde una notte così

Tutta la gente non sa
dietro quale dolore
se dolore c'è
quando son quasi le tre.

La ragazza invece lo sa
lei che cammina dondolando
sulla strada di casa
in qualche vetrina buia
si starà specchiando

E passerà un lampione, un'ombra, un bar
poi passerà anche me
e anche questa notte
per tutti e due
passeranno le tre

E passerà un auto, un ponte, un tram
poi passerà anche me
e anche questa notte
senza quasi dolore
passeranno le tre.

La ragazza lo sa
come non farmi dormire
la ragazza lo sa
e lo sapeva già bene
ancora prima di uscire

Lei cammina dondolando
e non ancora la portone
sperimentava su me
il passo poco innocente
di chi innocente
(per fortuna)
non è.

» Poca Voglia di Fare Il Soldato «
Garbato amore mio
ti voglio anch'io,
ma me ne devo andare
che poca voglia di fare il soldato
io sono nato
per stare qui.

Che poca voglia di fare il soldato
io sono nato
per stare qui.

Se in questa guerra
morissi anch'io
amore mio
non ti disperare
che in ogni posto lontano dal cuore
c'è sempre un fiore
che la guardia ci fa.

Che in ogni posto lontano dal cuore
c'è sempre un fiore
che la guardia ci fa.

Garbato amore mio
ti dico addio
che me ne devo andare
che poca voglia di fare il soldato
io sono nato
per stare con te.

Che poca voglia di fare il soldato
io sono nato
per stare con te.

» Ci Sarà «
(Vita controvento)
Ci sarà, ci sarà
più di una buona ragione ci sarà
più di una lunga questione
in questo mondo che già si muove
io lo sento già, io lo vedo già
So che ci sarà.

Poi ci sarà
una buona generazione
e più sottile distrazione
e spostamento al centro
sull'orizzonte che abbiamo tutti dentro
verso un punto preciso che si intuisce già
e so che ci sarà.

E in mezzo ci sei tu
fratello attento
a fare questa vita tutta controvento
ci sarà, ci sarà
ma in mezzo ci sei tu
e come la chiamiamo
l'incertezza che non passa
e non passa la mano
poi come si risolve
questa perdita di dignità
questa mancanza di felicità
sotto un cielo che non assolve
e questa porta di casa nostra senza novità.

Ci sarà, ci sarà
che la televisione sostituirà
che la religione allontanerà
che l'informazione indicherà
che l'informazione distorcerà
questo mondo che già si muove
io lo sento già
so che ci sarà.

E in mezzo ci sei tu
fratello attento
a fare questa vita tutta controvento
e ci sarà, ci sarà
e in mezzo ci sei tu
e come la chiamiamo
l'incertezza che non passa
e non passa la mano
poi come si risolve
questa perdita di dignità
questa mancanza di felicità
sotto un cielo che non assolve
e questa porta di casa nostra senza novità
ma ci sarà, ci sarà.

» Lindbergh «
Non sono che il contabile
dell'ombra di me stesso
se mi vedete qui a volare
è che so staccarmi da terra
e alzarmi in volo
come voialtri stare su un piede solo
difficile non è partire contro il vento
ma casomai senza un saluto.

Non sono che l'anima di un pesce
con le ali
volato via dal mare
per annusare le stelle
difficile non è nuotare contro la corrente
ma salire nel cielo
e non trovarci niente.

Dal mio piccolo aereo
di stelle io ne vedo
seguo i loro segnali
e mostro le mie insegne
la voglio fare tutta questa strada
fino al punto esatto
in cui si spegne
la voglio fare tutta questa strada
fino al punto esatto
in cui si spegne.

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