Zootecnia Accumulata Tappeti Persiani La Sega Paura di uno Spavento La mia macchiolina rossa Serietà La VIA del DOSso Max Turbo |
| » Zootecnia Accumulata « |
Un fiore porti tu nella tua mano,
lo porti come fosse ancora sano.
Accumulati sì dal sacrestano,
son certo che non sia democristiano.
Non sopporto umiliazioni che possan complicare,
la nostra guarigione.
Guariti, risanati dalla voglia,
di andare con la tua benedizione.
Nella rete la ragnatela,
per dire “ sono troppo, sono troppo”
sacrestano dal mio bosco,
sacrestano del mio bosco.
Percorso un po’ deviato il mio destino,
scazzati a più non posso appariamo.
L’ incendio se si può l’ evitiamo,
anche se poi noi non rischiamo.
Siam vermi coraggiosi,
siam vermi coraggiosi,
siam vermi coraggiosi,
siam dei vermi coraggiosi,
dei vermi corrag/giosi. |
| » Tappeti Persiani « |
Oggi mi sento strano:
un bel tappeto persiano,
quasi due metri per sette,
ho i bordi con le frangette.
L’ operaio mi ha sistemato,
è stato autorizzato,
con uno shampoo profumato, non l’ ho ringraziato.
Persiano, coi persiani.
Gatti, tappeti e persiani.
Oggi ho accomodato,
cento donne mozzafiato,
cinque con i tacchi,
ma che roba quegli spacchi.
Faccio il vostro portapeso,
sono piatto ed incompreso,
sono ancora qui disteso,
non mi sono ancora arreso!
Persiano, coi persiani.
Gatti, tappeti e persiani. |
| » La Sega « |
Uomo solitario di un intenso contrattempo,
spiegaci perché ci spedisci cartoline,
un augurio, un saluto,
e tanti baci,
a chi?
Uomo solitario di un inteso contrattempo,
spiegaci perché ci pensi così spesso,
da uno solo, uno solo,
di questi tu pensi,
a chi?
E’ un'intesa, bell’ intesa,
che quasi sottintesa,
che spinge quest'uomo
a vivere un intenso contrattempo,
[contro-tempo].
Che se poi non s’ offesa
a questa sott’ intesa,
voglia di usare, voglia di usare,
questa sega, questa sega.
Uomo nel sociale,
di quelli come te,
salutaci coi baci e dai dei perché,
un augurio, un saluto,
e tanti baci a chi?
Uomo nel sociale,
di quelli come te,
salutaci coi baci e dai dei perché,
un augurio, un saluto,
e tanti baci a chi? |
| » Paura di uno Spavento « |
Vivi da sedici anni,
col tuo gran terrore.
In ogni momento,
di questi momenti,
ho paura che mi spaventi.
Quasi senti le voci
che smorzano il terrore
in ogni momento,
in questo momento,
ho preso uno spavento grande.
Giro teoria,
pensando al tuo terrore,
in questo momento,
penso di aver paura del tuo spavento,
in questo momento,
penso che se ti spaventi,
io mi spavento.
Vivi da sedici anni,
col tuo gran terrore,
in ogni momento,
di questi momenti… |
| » La mia Macchiolina Rossa « |
La mia macchiolina rossa,
la guardo e non si sposta,
fra piedi e peli lei si ingrossa,
ci penso e non si sposta,
la mia macchiolina rossa,
la guardo e non si sposta,
fra piedi e peli lei si ingrossa,
ci penso e non si sposta.
Credo sia una svista…
Credo si una svista,
pennella il mio artista,
credo si una svista,
pennella il mio artista.
Forse è meglio se ti fai guardare da uno specialista.
No! Credo sia una svista.
La mia macchiolina prude,
è un prato con palude,
è palazzo che si schiude
e in strada suore nude,
la mia macchiolina prude,
è un prato con palude,
è palazzo che si schiude
e in strada suore nude.
La mia macchiolina oscura,
vuol la sua prima cura,
un bisturi e la sutura,
rido, non c’ è più paura,
la mia macchiolina oscura,
vuol la sua prima cura,
un bisturi e la sutura,
rido, non c’ è più paura. |
| » Serietà « |
Scendi dalle stelle
e arrivi fin quaggiù,
speriamo che ritorni,
vivendo anche se
non c’ è più buio.
In certe teste un Re,
che poi lo sai com’ è,
rimane stretto,
rimane stretto.
C’ è scritto che,
un numero è l’ inizio,
inizia l’ uno,
inizia l’ uno,
gli altri dietro in fila.
Ma vi spendo volentieri,
ho ciò che voi poi,
a quel limite finito,
non ci arrivate là,
che sento di star bene
e vieni adesso tu,
contento dico che,
contento dico che,
non c’ è più buio. |
| » La VIA Del DOSso « |
Nella VIA del DOSso mi sono trasformato,
in mezzo sulla mia via c’ è la galleria.
Nella galleria comincia la mia via,
è passata anche la polizia,
ma io ci riuscirò,
io la chiuderò,
e poi la riaprirò,
due modi per üsa ül büs del cü!
Chissà perché,
la gente quando parla con me non mi guarda mai in faccia?
E non ti siedi sulla faccia,
di cane da caccia,
meglio il mio culo che la tua faccia da cane da caccia.
Con tenacia l’ ho voluto,
io mai obbligato.
Passa l’ impiegato,
veloce ed annoiato,
passa lo studente,
cretino ed innocente,
passa l’ impiegato,
veloce ed annoiato,
passa lo studente,
cretino ed innocente.
Non passa il panettone,
mi viene il magone! |
| » Max Turbo « |
Disinfetterò,
le ragnatele del tuo cuore
e le scioglierò,
sul divano ogni mattina,
e t’ accompagnerò,
e sulle scale canteremo la nostra canzone che FA coSI’
DO, RE, MI,
FA proprio coSI,
DO, RE, MI, SOL,
ho FAtto goal!!!
Vivaviva el goleador!!!
Se succederà,
come l’ altr’ anno,
mi ricorderò e tu mi dirai tra un mese:
“ Salve, sono ritornata, mi riprendo la pomata,
perché sono screpolata”
Ma Vaffangool!
Mi riprenderò,
le chiavi del lucchetto,
e le tue foto scoccerò dentro al gabinetto.
Basta non cagar,
basta non sognar,
cervello occupato da un maggico conato.
“ Salve, sono ritornata, mi riprendo la pomata,
perché sono screpolata”
(Dove son finiti i miei playboy,
nessuno non si fa mai i cazzi suoi,
alka-seltzer, fernet e marijuana:
anche la Nutella è finita).
“ Salve, sono ritornata, mi riprendo la pomata,
perché sono screpolata” |
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