Il Nucleo - Essere Romantico lyrics

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TuttoTesti » Il Nucleo » Essere Romantico
« IndiceGli album
Essere Romantico | Meccanismi
27 Aprile
Non Spegnere La Luce
Riflessi D'ambra
Essere Romantico
La Canzone Del Marinaio

Mille Anni Luce
La Quiete Dopo La Tempesta
Gioiello
L'ultimo Uomo Sulla Terra
La Ballata Dell'uomo Fragile

» 27 Aprile «
Oggi sono di buon umore,
ma non riesco a connettermi alle tue esigenze di puntualità assoluta.
Odio gli elenchi appesi al muro,
le scadenze così ordinate non mi fanno più pensare ad altro.
Essere nel domani,
con te è questione di formalità...
a cui potrei rinunciare.
27 aprile,
un giorno da ricordare,
segnalo alla voce "commissioni da sbrigare".
27 aprile,
non pianificare,
segnalo alla voce "nuovi incontri da fissare".

Vedi, motivo la tua paura,
ma non riesco a capire perchè leggi i miei racconti curiosando in fondo.
Ora... bisogno di pensare,
l'equilibrio non è più stabile, potrei partire per un anno intero.
Essere nel domani,
con te rimane una formalità...
a cui potrei rinunciare.
27 aprile,
un giorno da ricordare,
segnalo alla voce "commissioni da sbrigare".
27 aprile,
non pianificare,
segnalo alla voce "nuovi incontri da fissare".

27 aprile,
un giorno da ricordare...
... un giorno da ricordare.

» Non Spegnere La Luce «
Lascia che tutte le mie memorie insieme
mi cadano addosso,
mi cadano addosso.
Lascia che queste due vecchie pareti ammuffite
mi crollino addosso,
mi crollino addosso.
E da qui, su questa tela,
dipingo le mie ombre ormai da sempre... colline del tutto diverse.
Non spegnere la luce, adesso, sai perché?
Ho un cielo dalle mille ombre dentro me.
Non credere che questo sia semplice,
sei l'angelo che poi mi curerà.
Lascia che queste mie nubi ingrossate d'acqua
mi si svuotino addosso,
si svuotino addosso.
Lascia che i piedi su questo tappeto di terra
sprofondino adesso,
sprofondino adesso.
E da qui, su questa tela,
dipingo le mie orme ormai da sempre... figure ogni giorno diverse.
Non spegnere la luce, adesso, sai perché?
Ho un cielo dalle mille ombre dentro me.
Non credere che questo sia semplice,
sei l'angelo che poi mi curerà.

» Riflessi D'ambra «
Le strade bianche in polvere,
il letto delle foglie,
lo strano muovere perpetuo delle acque ancora mi commuove,
come sempre.
Il verde sulle maniche,
le scarpe sporche,
le spighe che rimangono incollate come pelle, sulle gambe,
la grazia dell'estate.
E... gli splendidi riflessi d'ambra,
ancora un po'... richiami affascinanti,
le arie incantevoli riportano quei giorni.
Il mezzogiorno canta e poi
si svuota nella piazza,
la 127 blu si accende e si trascina sulle ruote,
per sempre.
Il verde sulle maniche,
le scarpe sporche,
le spighe che rimangono incollate come pelle, sulle gambe,
la grazia dell'estate.
E... gli splendidi riflessi d'ambra,
ancora un po'... richiami affascinanti,
le arie incantevoli riportano quei giorni.
Ascolta, i venti chiamano,
dobbiamo tornare indietro.Calchiamo i nostri passi e poi
prendiamo quel sentiero, perché quassù in un attimo è già bufera,
perché quassù in un secondo cala la sera.
E... gli splendidi riflessi d'ambra,
ancora un po'... richiami affascinanti,
le arie incantevoli riportano quei giorni.
Le arie incantevoli... ancora un po'.

» Essere Romantico «
A cosa penso ogni mattina?
Mi trovo sveglio in lunga attesa.
La radiosveglia salta in aria... e questo mi da noia.
Chiuso nel traffico, il mio dito,
scandisce il tempo ogni mezz'ora.
Stretto in un forno senza radio... provo disturbo e noia.
Ora guardami amore, dimmi se posso essere romantico.
Scusami tanto per il disguido, ma è stato solo un malinteso,
se questo per te ha un peso.
Timbrare il cartellino al volo,
perché un minuto perso è un'ora.
La mensa è sempre più scadente... e questo mi da noia.
Ora guardami amore, dimmi se posso essere romantico.
Scusami tanto per il disguido, ma è stato solo un malinteso,
se questo per te ha un peso,
se questo per te ha un peso.

» La Canzone Del Marinaio «
Solo fra le pieghe di un giornale,
come pagine incollate sopra un umido bancone,
mi ritrovo fra le mani di migliaia di annoiate persone.
Pieno di una smorfia senza velo
e diretto inconsciamente con lo sguardo verso il cielo,
sono fermo a costruire con le mani il mio ricordo più vero.
E se il mio ieri è distante,
apro la vela in mezzo al mare,
il vento non smette mai di soffiare... mai.
E come vedi è importante
ogni mia voglia di arrivare... a te.
Nudo come un figlio senza nome,
caldo come il cuore di un anziano e rigido signore,
puro come i seni pallidi di quella ragazza, di quella madre.
Persa la mia stella luminosa
ho guidato in mezzo al buio la mia fede e la mia vela
e ho pensato mille volte a quell'isola meravigliosa.
E se il mio ieri è distante,
apro la vela in mezzo al mare,
il vento non smette mai di soffiare... mai.
E come vedi è importante
ogni mia voglia di arrivare... a te.

» Mille Anni Luce «
Non mi dimentico
quando ti ho vista un giorno
in tutta la tua eleganza aliena,
a bordo subito
è stato il panico, un brivido... che mi fatto ingoiare lo spazio
in un istante... per sempre.
Nessuna distanza è mai troppo lontana.
Mille anni luce più in la,
fra mille stelle esplose,
lascio la mia atmosfera... per sempre.
non mi dimentico,
pianeta terra in
tutta la sua figura intera,
quadro magnifico
dipinto nello spazio... e la forma della tua bellezza
in un istante... per sempre.
Nessuna distanza è mai troppo lontana.
Mille anni luce più in la,
fra mille stelle esplose,
lascio la mia atmosfera... per sempre.
Mille anni luce più in la,
fra mille stelle esplose,
lascio la mia atmosfera... per sempre.

» La Quiete Dopo La Tempesta «
Vanità economica, priorità e superbia,
ho lasciato scendere sugli affetti polvere.
Mi sono vestito al mercato delle identità,
oggi indosso splendide verità distorte.
Aaaaah... In fondo, vedi, è così semplice,
Aaaaah... balliamo insieme in mezzo al disordine,
Aaaaah... viviamo una vertigine.
Aaaaah...
La quiete vien dopo la tempesta,
è il mare che poi riacquista forma,
la mia imbarcazione al largo,
la mia imbarcazione al largo.
Come mi è successo già, la mia ansia aumenta,
proverò a scommettere, niente più da perdere.
Lucido nella misura di quel tanto che mi basta,
non ho più pallottole per sparare a salve.
Aaaaah... In fondo, vedi, è così semplice,
Aaaaah... balliamo insieme in mezzo al disordine,
Aaaaah... viviamo una vertigine.
Aaaaah...
La quiete vien dopo la tempesta,
è il mare che poi riacquista forma,
la mia imbarcazione al largo,
la lucidità che poi ritorna,
la lucidità che poi ritorna,
la lucidità che poi ritorna.
Immagina un'isola deserta,
un uomo disteso sulla spiaggia,
il sale che brucia sulla faccia,
disegna il suo mondo nella sabbia... nella sabbia.
Aaaaah... La quiete vien dopo la tempesta.

» Gioiello «
Forse non quantifico la tua vera valenza,
anche se dal taglio noto una totale trasparenza,
sinonimo di qualità.
Con l'occhiale graduato cerco delle impurità,
poi mi osservo nei riflessi di ogni tua faccia,
così geometrica.
Tu sei il mio gioiello,
la mia "Stella del Sud",
meglio del carbonio perfettamente puro e cristallizzato nel sistema monometrico.
Capirò il motivo della tua ferma durezza,
nel tuoi occhi l'ottaedro è pura quintessenza,
come il "Reggente di Francia".
Se qualcuno ti ha bruciato puoi svanir nel nulla,
per fortuna ti ho trovata e ti assicuro, per ora,
la mia fortuna è qua.
Tu sei il mio gioiello,
la mia "Stella del Sud".
Ecco il mio gioiello,
la mia stella del sud,
meglio del carbonio...
100, 200, 300 carati,
non sei per niente cara... con quello che vali.
Tu sei il mio gioiello,
la mia "Stella del Sud".
Ecco il mio gioiello,
la mia stella del sud,
meglio del carbonio perfettamente puro e cristallizzato nel sistema monometrico.

» L'ultimo Uomo Sulla Terra «
Un superstite
non ha mai risposte,
è il silenzio che si espande,
fase irreversibile.

U u u u u u u u
sei l'ultimo uomo sulla terra
u u u u u u u u
devi urlarlo forte.
La lucertola
rinuncia alla sua coda,
l'uomo aggiunge, se difetta
di un sistema di difesa.
U u u u u u u u
sei l'ultimo uomo sulla terra
u u u u u u u u
devi urlarlo forte,
devi urlarlo forte.

» La Ballata Dell'uomo Fragile «
Prendi i miei polsi
e stringi più forte.
Apri le tue forme
e accogli tutto il mio tremore.
E... cullami in te, come se fosse l'ultima volta.
Affoga i miei pianti,
confondimi fra i tuoi profili.
Raccogli i miei occhi
e colorali filtrando le paure.
E... cullami in te, come se fosse l'ultima volta,
cullami in te, come se fosse l'ultima volta.

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