Il Nucleo - Meccanismi lyrics

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TuttoTesti » Il Nucleo » Meccanismi
« IndiceGli album
Essere Romantico | Meccanismi
Meccanismi
Sospeso
Oggi Sono Un Demone
Orologio
Veloce Verso Il Cuore
Quando Mi Fermo

Chi Sono
Come Un Sole Che Sorge
Piccolo
Quotidianità
1 Sberzo
4 Mura

» Meccanismi «
Cuore,
dottore asporti pure
non sono mai stato portato ad amare

Rene,
ne lasci solo un pezzo
mi serve quando vengo colpito basso

Polmone,
lei sa che cosa fare
mi fermo troppo spesso per respirare

Stomaco,
dottore tolga il tutto
da troppo tempo digerisco ogni fastidio

Somministri pure anestetico vitale
voglio diventare insensibile al dolore
Chiedo rimanere sotto lunga osservazione
addormenti pure ogni forma di passione

Fegato,
io non ne ho mai avuto

Milza,
mi fa male quando è in uso

Occhio,
ho già visto abbastanza

Orecchio,
ha una grande importanza

Somministri pure anestetico vitale
voglio diventare insensibile al dolore
Chiedo rimanere sotto lunga osservazione
addormenti pure ogni forma di passione
Somministri pure l’anestetico vitale
addormenti pure ogni forma di passione

ogni forma di dolore …
ogni forma di dolore …
ogni forma di dolore …

» Sospeso «
Mi accorgo di un istante solo
di un attimo di incerta complicità
Fotografare ogni profumo
moltiplica i deliri inventati da … da me
Ora ti sembro più preciso
nel muovermi in assenza di gravità
Prima respiro più leggero
poi dimentico i ricordi che si accendono … in me

… di fotocopie mal riuscite e fogli vecchi ingialliti che
… mi distraggono

Tienimi sospeso … tra l’azzurro in volo
lasciami sospeso … toglimi il respiro

È quasi dote, più di un dono
estendermi in altezza e profondità
Ogni parola è un capogiro
amplifica nei sensi ogni vertigine … in me

… e cercare appiglio è un’attenuante per lasciarsi portare su
… dov’è più limpido

Tienimi sospeso … tra l’azzurro in volo
lasciami sospeso … a mezz’aria almeno

Sollevami … sollevami … in verticale … in verticale

Tienimi sospeso … tra l’azzurro in volo
lasciami sospeso … toglimi il respiro

» Oggi Sono Un Demone «
Ho aperto gli occhi e mi sento diverso
smarrito e distratto dal mio ego
Come se parte di me stesse pensando
mentre l’altra sta ancora sognando
Cammino curvo trascino il mio corpo
appendice di un lato più leggero
Di notte spento perché riprenda forza
e appena sveglio si nutre rabbia

Passo la mano sul vetro allo specchio mi guardo e mi vedo metà …
… metà di me che sorride chiedendo all’immagine “come gli va”

Va come deve andare ... come immagini
Va come deve andare ... senza te
Guardami bene oggi sono un demone
So come diventare senza te…

Distratto e perso in un profondo io
mi muovo frenetico … irrequieto
Come se parte di me stesse cercando
di ritagliarsi un possibile spazio

Passo la mano sul vetro allo specchio mi guardo e mi vedo metà …
… metà di me che sorride chiedendo all’immagine “come gli va”

Va come deve andare ... come immagini
Va come deve andare ... senza te
Guardami bene oggi sono un demone
So come diventare senza te…

» Orologio «
Orologio tetro dal dito impassibile
alzando la voce minaccia di ricordare
squagliando in vapore i piaceri che ho
… piaceri che più non avrò

Avvinghia i miei polsi gridando “ti soffocherò”
misura del tempo, signore dei ritmi che ho
spaccando i minuti che trascorrono …
… frammenti che più non avrò

Solo la notte … ha luce
trasforma in oro il pensiero più labile
Solo la notte … ha luce
libera il tempo da qualsiasi limite

Tremilaseicento rintocchi ogni ora che fu
svuotando clessidre scemando ogni giorno di più
lingue di metallo che ci succhiano
minuti che più non avrò

Solo la notte … ha luce
trasforma in oro il pensiero più labile
Solo la notte … ha luce
libera il tempo da qualsiasi limite

Mi avvolge nera, ha solo luce …
abbagliante incontrollabile
un attimo interminabile
ha solo luce …
nella notte è indispensabile
fermare il tempo e riprendere

» Veloce Verso Il Cuore «
Fin troppo meccanica … questa inerzia ti rende pallida
Come una pillola … per rimetterti, devi assumermi

Puoi sentirmi scivolare dentro te
Liberare in soluzione adrenalina come stimolo

Perché ho bisogno di un battito
Di nuova linfa all’ interno del mio corpo
Saturando nel vuoto che ho

Perché ho bisogno di un battito
Il nutrimento che stimola il mio corpo
Saturando nel vuoto che ho

Controllo che scivola nel diffondermi in profondità
Rimedio chimico … sintetizzami, per ristabilirti

Puoi sentirmi accelerare il battito
Liberare in soluzione adrenalina come stimolo

Perché ho bisogno di un battito
Di nuova linfa all’ interno del mio corpo
Saturando nel vuoto che ho

Perché ho bisogno di un battito
Il nutrimento che stimola il mio corpo
Saturando nel vuoto che ho

Io esploderò … frizzante dentro il sangue, nelle vene
E poi … ti cercherò … muovendomi veloce verso il cuore

Perché ho bisogno di un battito
Di nuova linfa all’ interno del mio corpo
Saturando nel vuoto che ho

» Quando Mi Fermo «
Non esiste mai niente di certo
da muovermi ad occhi chiusi
Tutto è già visto da chi non ha tempo
di dare libero sfogo ai sensi
Non tutto è detto o è già stato deciso
ho libero arbitrio nel soggettivo
Ad ogni cosa si da il giusto peso
l’osservazione stimola il pensiero

Ma quando mi fermo ed esamino fino in fondo
ogni elemento ha
una splendente furtiva bellezza nascosta
meravigliosa di forma e di sostanza.

C’è un macrocosmo segreto nascosto
in quello che vedo ogni giorno
Ogni oggetto ci mostra il suo aspetto
scegliendo un punto di vista diverso
Di tutto quello che ho sempre toccato
ci sono cose che non ho mai visto

Ma quando mi fermo ed esamino fino in fondo
ogni elemento ha
una splendente furtiva bellezza nascosta
meravigliosa di forma e di sostanza
ogni molecola brilla di luce propria
meravigliosa di forma e di sostanza
ogni molecola brilla di luce propria

» Chi Sono «
Mio padre mi ha insegnato a comprendere le orme
e a seguirle fino a dove inizia la vita
Mia madre mi ha insegnato a leggere il vento
e a capirne il senso
Il sole mi ha insegnato a seguirlo all’orizzonte
e a non perderlo di vista mai
La luna mi ha insegnato la catena dei raccolti
e delle maree

E così sono già da tempo su queste tracce …
… da molto tempo ormai … pronto a capire …

chi sono
in ogni coincidenza
in ogni differenza
chi sono

Il cuore mi ha insegnato che se vuoi essere felice
non devi mai esserlo abbastanza
Un libro mi ha insegnato che ogni sogno
va sempre ascoltato
Mio nonno mi ha insegnato le cose del passato
dimenticate, perse, o lasciate indietro
L’amore mi ha insegnato che non posso più
restare senza lei

E così sono già da tempo su queste tracce …
… da molto tempo ormai … pronto a seguire

chi sono
in ogni coincidenza
in ogni differenza
chi sono

» Come Un Sole Che Sorge «
Non me ne andrò mai più
con questo cielo
attaccato su di me …

In un attimo muove
grande colore
accendendosi di più …

Mi incatena lo sguardo
allargando ogni senso
Meravigliosa sorgente di luce
che esplode insieme a me …

Limpido ed azzurro ormai
splendido negli occhi tuoi
rimanere ancora qui ad aspettare il giorno

Restando immobile
posso sentire
il respiro entrare in me

Irradiandomi il corpo
con il sole del giorno
Come un riverbero, l’eco di un raggio
si accende insieme a me …

Limpido ed azzurro ormai
splendido negli occhi tuoi
rimanere ancora qui ad aspettare il giorno

Come un sole che sorge
un’altra fonte di luce che nasce
Sono un sole che sorge
un altro piccolo sole che sorge
un’altra fonte di luce che nasce

» Piccolo «
Prima respiro poi corro in discesa
mi lascio cadere sull’erba
Un salto è permesso ma condizionato
da regole di gravità
Vibra … vibra nell’aria limpida … sopra di me
Rimbalza l’eco portando un messaggio
una nuova immagine

Se mi guardo intorno … me ne accorgo … sono così piccolo

Seguo distratto la linea del sole
mi lascio abbagliare da un raggio
Spengo la testa per carpire al meglio
l’origine dei rumori
Vibra … vibra nell’aria limpida … sopra di me
squillante voce, richiamo ammaliante
si irradia nell’etere

Se mi guardo intorno … me ne accorgo … sono così piccolo

» Quotidianità «
Anche questa sera prendo caffeina
per recuperare spirito e vitalità
Osservando piano ogni particella
ha mille componenti piene di complessità

Mi sveglio dal giorno
m’addormento in sogno
ogni notte vivo la mia quotidianità
… nella sua totalità

Ascoltando il cuore sento amplificare
chiedere implorare nuove possibilità
La concentrazione senza riposare
ha nuove sfumature e perde materialità
… guadagna sensibilità

Mi sveglio dal giorno
m’addormento in sogno
ogni la notte vivo la mia quotidianità
… vivo ogni minuto nella sua totalità
… scopro in ogni istante una profonda verità
… nella sua totalità

Vivo ogni minuto nella sua totalità
Scopro in ogni istante una profonda verità

» 1 Sberzo «
Cosa puoi fare di una fastidiosa sensibilità
E’ psicologica, la sintassi e la forma
Quando si esprimono, basta poco e ti gira la testa
Tu quelle parole ormai, le rigurgiti e basta

Chiedigli se è uno scherzo, con lucida semplicità
Sputagli sulla sua faccia, la tua candida verità
Chiedigli se è uno sbaglio, equivoco o formalità
Colpisci usando al meglio, la più chiara sincerità

Cosa vuoi fare di te, della tua pura autenticità
La superficie per te si dimentica in fretta
Quando ti parlano … solo estetica e raffinatezza
Come attitudine ormai, dire niente che serva

Chiedigli se è uno scherzo, con lucida semplicità
Sputagli sulla sua faccia, la tua candida verità
Chiedigli se è uno sbaglio, equivoco o formalità
Colpisci usando al meglio, la più chiara sincerità
la più chiara sincerità

» 4 Mura «
Crescono i palazzi
si affollano di case le nostre città
riempiamo quattro mura di inutilità
… di solitudine e nausea

Come di consueto
curiamo le facciate con discreta abilità
perdendoci all’interno con periodicità
… senza trovarne un motivo

E l’uomo si fa piccolo …
Nell’era del progresso
è lui che serve all’uomo oppure l’inverso?
Viziato in ogni istante da un bisogno diverso
… è solo fine a se stesso

Mi chiedo:
“Ho visto giusto nel mantenermi onesto a qualunque pretesto?”

scoprendomi più volte fuori luogo, fuori posto
… anche se dentro al contesto
come ferito, disperso
… lasciato indietro dal resto

E l’uomo si fa piccolo
l’uomo si fa piccolo …

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