Huga Flame - Facce Da Huga lyrics

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TuttoTesti » Huga Flame » Facce Da Huga
« IndiceGli album  |  No Album Tracks
Facce Da Huga
2:30 In Provincia
Ancora Una
Vi Odio Pt. 2
A Volte Mi Assale
Una Come Te
Su Col Morale
Coltelli Da Cucina
Mi Rompono Il Cazzo
Tutto In Un Abbraccio
Esco A Fare Due Passi
Sexcrime
Questa Notte
Ciò Che Non Potrei Dire
Non Va
Guidami
Mi Stai Addosso
Ce Lo Proibiscono
Te L'avevo Detto
Lontano

» Facce Da Huga «
Huga, Huga Flame (x4)

Non fare come noi,
collassi prima o poi.
Siamo pazzi in libertà.
facce da Huga nella tua città! (x2)

Dydo 25 anni, vivo ancora coi miei,
poche cose personali, qualche disco ed una Play.
Ho cambiato 100 ditte in un anno solo,
così a volte manco io mi ricordo dove lavoro.
Per la mia ex sono andato in depressione,
mi soffocava più di un coltello dentro a un polmone.
Ha un bel coraggio a chiedermi quando mi sposo,
spararsi è un attentato alla vita meno rischioso.

Non fare come noi,
collassi prima o poi.
Siamo pazzi in libertà.
facce da Huga nella tua città!

Mi presento sono Livio e sono un pazzo.
Sono ingegnere, e sono convinto che ho studiato per un cazzo.
Ma chi me lo fa fare di progettare,
fare e disfare, se sono così bravo a cazzeggiare?
Vorrei vivere in campagna: cibo, relax.
Cazzo vuoi? Io mica me la meno se ho la panza.
Bevo, fumo, una merda di uomo
che va in palestra solamente per vedere qualche culo.

Non fare come noi,
collassi prima o poi.
Siamo pazzi in libertà.
facce da Huga nella tua città!

E con gli Huga firmo con l'etichetta,
nel senso che appiccico il mio logo in ogni superficie scoperta.
Stanno impazzendo persino i miei genitori,
per loro se faccio musica spreco gli anni migliori.
L'hip hop mi stupra il padiglione auricolare,
ogni volta che lo sento entrare sbavo come un cane.
Io vivo tra gente che il cuore lo metto in frigo,
ognuno pensa soltanto a dimostrare d'esser più figo.

Non fare come noi,
collassi prima o poi.
Siamo pazzi in libertà.
facce da Huga nella tua città!

Facciamo musica per vendere.
La casa, l'auto, il potere,
per non pagarci tutte le quelere.
Le radio non ci passano? Oh cacchio
"Troppe parolacce Livio"
Ok, le radio non ci passano? Oh cazzo!
E non ci vedi su MTV, normale,
non abbiamo un'etichetta, un assistente sociale.
Ma ho un'idea per fare ascolti
shh... che ci crediate o no, gli Huga Flame si sono sciolti.

Non fare come noi,
collassi prima o poi.
Siamo pazzi in libertà.
facce da Huga nella tua città! (x2)

» 2:30 In Provincia «
Tranquilli, vi porto a fare un giro...

È passata un'altra sera e sembra sempre tutto uguale,
chissà se qualcosa in fondo potrà mai cambiare.
Stessi discorsi,
le poche opportunità della provincia ti fanno attaccare di più ai sogni.
Viaggio in macchina e non c'è in giro nessuno,
son da solo con la musica che mi tiene al sicuro.
Queste strade le conosco a memoria,
mi hanno visto andare e tornare, sanno la mia storia.
Non c'è più un posto aperto,
i sefamori lampeggiano e mi sembra tutto fermo.
È tardi e domani dovrò andare al lavoro,
ma non ho sonno, in fondo forse ho voglia di star solo.
Ne approfitto per fare un giro più in largo,
ricordi legati ai posti che sto attraversando.
Mi sento forte,
come se Dio mi avesse dato il permesso di controllare questa notte.

Io non aspetterò di perdere quello che ho,
io sono libero e questa notte lo sarò...
Io no, non lascerò questa notte no..
Io no non lascerò... Io no non lascerò...

Dei particolari si perdono tra la frenesia del giorno
e la notte te li restituisce in un secondo.
Io non affondo,
questo silenzio interrotto solo dai pezzi che riscaldano il mio mondo.
Passo da quelli che conosco e canto
a quelli che so poco di cui ripeto una parola ogni tanto.
E poi, poi arriva quella canzone,
sembra come se la tua vita è riassunta in quelle parole.
E qua la notte fa da sfondo,
la paranoia poi mi urla in faccia e io nemmeno le rispondo.
Mi sento più sereno,
e lascio che i pensieri che mi hanno accompagnato li custodisca questo cielo.
Rientro nel mio cortile,
occhi troppo stanchi e mi restan poche ore per dormire.
La paranoia non mi riesce più a domare,
chissà che questa notte non ritorni anche a sognare.

Io non aspetterò di perdere quello che ho,
io sono libero e questa notte lo sarò...
Io no, non lascerò questa notte no..
Io no non lascerò... Io no non lascerò...

» Ancora Una «
Non ti fermare, dai fatti coraggio non piangere,
a volte c'è chi come te non smette di combattere.
Con questo amaro in bocca dai fatti forza,
apri la porta, ancora dai, ancora una volta.
Ci devi credere,
la vita sai che ti ripagherà per quello che hai sempre dovuto perdere.
Ascolta i battiti, senti stringere il tuo cuore,
nonostante troppe ferite continua a spingere dai.
Ancora una, per gli amici e per il cimitero in cui sotterri i loro sbagli,
dai sorridi, dai.
Ancora una, per quello in cui continui a credere
perchè una vita senza sogni ti fa spegnere, dai.
Ancora, per chi conosce più di te il dolore,
e spera quando la speranza resta un'illusione.
Trova il coraggio di resistere adesso,
ancora una, e ancora un vittoria di te stesso.

Ancora una, a-ancora una,
una volta sola insisti anche se fa paura.
Non crollare mai perchè è quello che vogliono,
non distrarmi mai perchè è quello che vogliono (x2)

Vedi me, dei periodi bui se li passano un pò tutti,
ma per noi i nostri guai sembrano sempre i più brutti.
E se qualcosa comincia a non andar bene,
stranamente sti problemi ti arrivano tutti insieme.
Lei ti ha lasciato, ci soffri ed è normale,
pensi che nessuno possa capire quanto stai male.
Hai casini in famiglia e al lavoro,
hai voglia di sfogarti e di strozzare chi ti dice di star buono.
C'è chi ti tratta come un cane,
sminuisce ciò che fai perchè ti vorrebbe veder crollare.
Sentirai le gambe cedere,
ogni brutta notizia che arriva all'improvviso ti potrà stendere.
Ci sono giorni in cui pensi peggio non possa andare,
ma quel peggio è dietro l'angolo e fidati può arrivare.
Già, la soluzione non è più quella pistola,
la vita puoi cambiarla se vuoi, credici ancora.

Ancora una, a-ancora una,
una volta sola insisti anche se fa paura.
Non crollare mai perchè è quello che vogliono,
non distrarmi mai perchè è quello che vogliono (x2)

Non lo permetto per primo a me stesso,
non crollo, non smetto e non accetto un compromesso.
Posso farlo, devo farlo, tocca tenere duro per ogni alibi concesso.
E spesso non mi sono perdonato errori alla luce di giorni nuovi
in mezzo a gente che cosideravo amica, ma alla fine si è scoperta, e sono solo traditori.

E qual'è il senso, non conosco la verità...

E lo prometto per primo a me stesso,
e non smetto, e lo ripeto, non smetto.
E se lo dico e l'ho scritto non smetto,
è una questione di rispetto verso ogni aspetto.
e chi ne sa ne da, conosce il concetto al cospetto di pà.

» Vi Odio Pt. 2 «
Da adesso non aspettarti il mio rispetto
giro con la foga di chi alla mente comincia a andargli stretto
sì che l’ho capito
il lavoro è la scalata di chi lascia con la lingua il culo più pulito
odio e mi fa pena
chi divide e si unisce solo per i mondiali sotto questa bandiera
vedi la chiesa condanna chi per amore
fa sesso e cresce un figlio prima della cerimonia d’onore
ammazzano per fede e religione
ma se Fede come Emilio uccide resti per scoop in televisione
Amore Attinge Al cuore odio A chi ha l’odio sporco interiore
È la fede al dito la musica sposa le mie emozioni
Il mondo delle donne lo lascio a chi l’ha capito
Tu implora se mi chiamano testa di cazzo
È perché ho palle così grosse che mi arrivano alla gola

(rit x 2)
Vi odio non amatemi
Vi odio non cercatemi
Vi odio vi odio vi odio vi odio

C’è l’artista che con le palle è bravo perché è un bugiardo
L’artista che le palle le lascia dire a qualcun altro
L’artista che lecca palle e facilmente arriva in alto
E l’artista che non ha palle e vorrebbe quelle di un altro
prendo lezioni di autocontrollo
se mi provochi hai la testa sulle spalle solo perché ti ho strappato il collo
il discografico approfitta
con troppi fili di filigrana la musica la impicca
ignoranti pensate che se vi strappo le corde vocali
poi canterete solo con le consonanti
oi bend che spazzo e via
merda per le bambine un tuo concerto sembra un meeting della pedofilia
gridi Fan-Culo
perché fai musica per froci e il tuo amico fan ti ha messo a 90 giuro
le più fighe scarpe di New York
non bastano a farti percorrere più strada nell’Hip-Hop
quale vita in un quartiere poco facile
piangi per il tuo block se perché ti ho strappato le pagine
amore e sesso crudo
la musica è come una donna è per questo che tutti i dischi hanno il buco

(rit x 2)
Vi odio non amatemi
Vi odio non cercatemi
Vi odio vi odio vi odio vi odio

Ti amo se col cazzo
Io non dimentico e le tue scuse non mi bastano affatto
sei succube di una troia, lo vedi,
più hai paura di perdere una persona più ti ci leghi
il tuo odio mi strozza
è questo hip hop del cazzo che mi tiene ancora in piedi stronza!
Vuoi quello che non hai
Per questo ti accorgi quanto è importante una cosa solo quando l’hai persa ormai
Ogni troia che invoca il mio nome
Vorrebbe averci anche il mio cazzo a menarsela dopo con le sue amiche altrove
Lei m’istiga
Ma se non avessi delusione non potrei godermi appieno ogni rivincita
Il suo tipo va a puttane
Certo lui è fedele e lei è troia quindi è come se ci andasse non ti pare
Se con rabbia ti dirà ora me la paghi
Tu rispondi che peccato fino a ieri me l’hai sempre data a gratis

(rit x 2)
Vi odio non amatemi
Vi odio non cercatemi
Vi odio vi odio vi odio vi odio

» Una Come Te «
E se avolte resto spento, e se a volte sto in silenzio, non so cos'è, non so il perché
e se a volte non ti credo (non sai cos'è) perché non posso credere che esista una come te

La luce del tramonto mi accompagna in questo viaggio, tanto radio spente è quasi buio e il silenzio non mi dà scampo, e intanto in questa macchina penso, sigarette accese, tante luci lontane strette al mio petto, lo sai ormai conosco a memoria la strada, dalla prima volta che l'ho fatta non l'ho più dimenticata, perchè il forte istinto di averti vicino, irrefrenabile voglia di stringere al mio cuore il tuo respiro, davanti a me la strada e i tuoi riflessi sull'asfalto, ogni auto davanti m'incanta con un abbaglio, un filo d'aria mi rinfresca, sento quasi la tua voce che è dolce anche quando a volte mi spezza. Ogni volta un viaggio nuovo, un nuovo desiderio, e sta strada questo lago queste luci e questo cielo, per guardare i tuoi occhi, per perdere i sensi, un chilometro dietro l'altro per averti.

E se avolte resto spento, e se a volte sto in silenzio, non so cos'è, non so il perché
e se a volte non ti credo (non sai cos'è) perché non posso credere che esista una come te

Tutta la strada che farò per te, anche solo per un attimo solo per un istante insieme a te, a volte sbaglio per pazzia, ma tu resti con me anche quando tutti gli altri se ne vanno via, non ti lascerò mai sola, sei l'unica mia scusa per lasciare perdere qualsiasi cosa, scusa se qualche volta ho sbagliato, scusa se penso troppo spesso ai falsi demoni del mio passato, e ancora è così denso sai, capisci cosa voglio dire anche se a volte resto un po' in silenzio, adoro la tua timidezza, quando non riesci a parlare e respiri con quella tenera dolcezza, troppe paranoie e fantasie, a volte scopro false verità nel riflesso delle bugie. Non ti credo, vuoi sapere il perché? Perché non posso credere che esista una ragazza come te.

E se avolte resto spento, e se a volte sto in silenzio, non so cos'è, non so il perché
e se a volte non ti credo (non sai cos'è) perché non posso credere che esista una come te

» Coltelli Da Cucina «
Una ragazzina in casa con in mano un coltello, l'ha preso dal cassetto di mamma disturbi al cervello, quante volte la sua mami lo maneggia le prepara da mangiare ma lei mica è contenta(no),anzi la odia, le impedisce di uscire e di frequentare il ragazzo incontrato a scuola, non la sopporta, non la regge un istante, 16 anni sulla carta e più di 30 tra le gambe. A quell'età è facile scambiare l'apprensione di una madre in un ostacolo addolescienziale, ogni divieto le sembra una punizione, accresce la sua rabbia chiusa in camera per ore e alle sue spalle il primo colpo alla nuca la seconda coltellata e la sua schiena che poi buca e i ricordi di sua madre non gli ha spenti tra 20 anni la vedrà guardandosi allo specchio tra i suoi lineamenti.

Rit.

Stanotte io mi perdo nella stanza della morte, la morte.
Tiniti forte, benvenuto nella stanza della morte, la morte.

Lui le fa l'ennesima scenata di gelosia, lei minaccia di prendersi il figlio e di andarsene via, un'altra coppia che è in crisi da tempo, lui sono diversi mesi che sospetta un tradimento, non la sopporta, non la regge un istante, ha l'immagine di un altro che la sfiora tra le gambe, apre il cassetto ed estrae quel coltello, la gelosia porta a pazzia senza manco volerlo, non si capisce cosa scatti nel cervello sta di fatto che lei grida, lo implora di stare fermo, l'afferra per un braccio è scioccata perchè lui l'aggira e non ne aveva avuto mai il coraggio, puttana, coltellata sotto al mento e preme fin che tra la carne non sparisce quella lama, con quel gesto uccide lei e un'altra vita in parte, quella di suo figlio che la guarda sangue del suo sangue.

Rit.

Stanotte io mi perdo nella stanza della morte, la morte.
Tiniti forte, benvenuto nella stanza della morte, la morte.

La sua bambina è nella culla che non smette di strillare, lei piena di psicofarmaci non la riesce a calmare, ha il complesso d'essere una cattiva madre, quel suo piangere giustifica il pensiero che l'assale, non la sopporta, non la regge un istante, si dispera e guarda il coltello appoggiato sulle gambe, alterna attimi d'amore per una figlia adorata, con l'odio perchè è il motivo per cui il suo uomo l'ha lasciata, un colpo secco al cuore e ora la bambina, non strilla più e il sangue macchia la sua copertina, per un secondo gode del silenzio, segue un groppo in gola e si rende conto del suo gesto, in preda al panico tenta di rianimarla, urla di dolore mentre poi continua a coccolarla, chiama la polizia, trema dicendo che hanno ucciso la sua bambina ma giura, ''non è colpa mia''

Un coltello nel cassetto, arma letale, complice perfetto per un dramma famigliare, uno strumento che diffondo sembra unisca le persone, una cena insieme, macchie di sangue sull'amore.

Rit.

Stanotte,
stanotte,
stanotte,
stanotte, tieniti forte,
stanotte, io mi perdo nella stanza della morte, la morte, tieniti forte, benvenuto nella stanza della morte, la morte.

» Esco A Fare Due Passi «
Quante volte le storie all'inizio sembrano speciali
Ti dimentichi gli amici, gli impegni perché la ami
Le notti e le giornate insieme con pause di imbarazzo tipiche di due che non si conoscono bene
Paura di sbagliare ancora di accontentarsi di una mediocre relazione che non funziona
ma questa volta sembra tutto perfetto l'amore nasconde qualunque odioso difetto
ma quando si entra in confidenza i litigi si fanno più amari e con una insistente frequenza
hai l'angoscia di vederla perche sai già che litigherete un'altra volta e questo ti stressa
e te lo senti che qualcosa non va e tu respingi il pensiero che questa storia finirà
e la paura di star soli ma a volte ci sforziamo per fare sembrare uniti i nostri cuori

Un cuore spento,
sò che mi risveglierò,
l'aspetterò e adesso sò che mi risveglierò

Poi c'è chi ti vuole bene e ti dice che sei cambiato ma tu non lo vedi perché sei ancora innamorato
Lo capirai poco per volta non la sopporti quando senza motivo ti fa sentire in colpa
Ti rovina le serate e i bei momenti
accumoli i torti finchè non esplodi e ti arrendi
Trovi il coraggio di lasciarla, è la cosa gista perché sai che non riusciresti mai a cambiarla
Anche se vi siete lasciati se la vedi diventi nervoso per i brutti momenti passati insieme per troppo tempo
E anche se non vuoi ci sarà sempre qualcosa che ti ricorderà di voi
E se stai con altre donne ti sembra quasi di tradirla e no non è un pensiero folle
L'amore e la voglia di stare insieme se adesso riesci a starle lontana è perché ormai le vuoi solo bene

Un cuore spento,
sò che mi risveglierò,
l'aspetterò e adesso sò che mi risveglierò

Entro a casa con i miei dubbi e i miei perché e con la rabbia di essermi illuso e di avere creduto in te ora
(lo sai lo sai)
ma io ci credo e non smetterò di cercare aspetterò la donna giusta che mi guardi e che mi faccia ri innamorare ora
(lo sai lo sai)

Un cuore spento,
sò che mi risveglierò,
l'aspetterò e adesso sò che mi risveglierò

» Sexcrime «
(Dydo)
Basta un click ed è in rete Già,
Può essere chi vuole qui nessuno conosce la sua identità!
Troppa perversione,
siti che danno sfogo alle fantasie fin troppo malate delle persone,
Amore virtuale,un tipo solo poco spigliato,senza donne con voglie da soddisfare,
La Chat un ossessione,
la via di fuga dalla sua realtà che lo ha reso schiavo della frustazione,
Vita parallela,
Non sai chi c'è veramente dall'altra parte di quella Tastiera,
Si è dato un nome,
in poco tempo è diventato esperto.conosce il campo in cui si Muove,
Un cinquantenne che ora sogna un minore,
Questo è il filo di un discorso che ha già impiccato l'amore.
non si controlla il pensiero delle persone,
prende forma nel profondo senza dirti quando e come!

Ritornello (LiVio) :
Dimmi come puoi,rubargli l'innocenza e poi,
vivere senza mai,odiarti per quello che fai,
Dimmi come puoi,rubargli l'innocenza e poi,
Tu dimmi come fai,a non sentirti in colpa mai!

(Dydo)
Pedofilia,scambio di materiale,
C'è la foto di tuo figlio in mano a questo deviato mentale,
Cominciano a chattare,
Si spaccia per un ragazzino,si informa sui posti che potrebbe frequentare,
Studia gli orari in cui è libero di giocare, (gia)
in cui nessuno lo potrebbe controllare,
cerca di passare sempre innoservato,
Manda le foto solo a qualche suo amico fidato,
Salva gli scatti su CD e li nasconde,
Elimina tutti i file dal computer che ha di fronte,
Sorride fra se e se,
Mani dentro i Jeans,
E la fantasia evade dai confini di Messenger,
Dieci anni e l'ingenuità è normale,
Pensa di aver trovato un amico con cui giocare,
Quando gli chiede se si possono incontrare,
Tuo figlio risponde si,Davanti al parco Comunale!

Ritornello (LiVio) :
Dimmi come puoi,rubargli l'innocenza e poi,
vivere senza mai,odiarti per quello che fai,
Dimmi come puoi,rubargli l'innocenza e poi,
Tu dimmi come fai,a non sentirti in colpa mai!

(Dydo)
E' impaziente davanti all'entrata del Parco,
Immagina il suo odore,la sua fragilità il suo sguardo,
Conta ogni passo che manca per arrivare,
Si chiede se sarà lì con il suo Pallone ad aspettare.
Trova eccitante immaginarsi,
Addosso a quell'innocente che tenterà di ribellarsi,
E' un Pazzo,pensieri che consuma poi da solo,
Un crocifisso al collo che non gli darà poi il perdono,
Adesso è li a poco più di un metro,
Niente sensi di colpa,lui non tornerà indietro,
Potrebbe essere tuo Figlio ma ormai,
E' nelle mani di uno squilibrato che non fermerai,
Pensi che sia da pazzi raccontarlo in un Testo,
Ma il problema è che la fuori succede anche Questo,
Apri gli occhi,è l'ennesima storia che può sconvolgere,
Agente : c'è un nuovo caso da risolvere!

» Lontano «
Hey..

Buongiorno principessa come stai?
ti ho lasciato un bacio nell'aria, prendilo quando lo vorrai
Ormai,se ci penso è da un anno che mi hai lasciato,
ma ho sempre cercato te in ogni donna che ho incontrato

Dico che non devo pensarti più,
e poi nei miei pensieri ci finisci sempre tu
[e in più] ho provato a stare con delle altre donne
ma lo facevo per dimenticarti, ed ero un folle

Purtroppo mi son fatto solo del male,
più stavo con altre e più volevo vederti tornare [già]
Restavo solo per l'ennesima volta,
nascondendomi sempre dietro un banale "Non mi importa.."

Mi mancano le nostre serate,
giocare come i bambini cullati dalle risate
A volte temo di non riuscirmi a rinnamorare,
sento addosso la tua ombra che non mi vuole lasciare

RIT.x2 : L'amore è strano sai? [sai..]
come un viaggio per un posto conosciuto mai
Parti pensando che tutto andrà bene,
ma gli imprevisti turberanno le tue sere

Sei gelosa se ti dico che sto uscendo con un'altra
ma ti arrabbi se provo a tornar con te non basta
Vuoi viverti la tua vita,
ma vuoi che io sia lì per te quando hai bisogno e ti senti smarrita

Riesci sempre ad illudermi in poche mosse,
col tuo fare equivolcabile con cui mi lasci in forse
Forse dovrei dimenticarmi,
di quelle poche cose belle che a te poi continuano a legarmi

Perchè infondo quelle belle son molte meno,
di quelle che m'han fatto piangere sotto questo cielo
[ci credi?] Ho il tuo portafortuna ancora adesso,
regalo di quel Natale in cui litigavamo spesso

E io soffrivo a non vederti mai,
e pure quando eri con me eri lontana purtroppo lo sai
Ora devo lasciarti,
fatico a scrivere su sto treno che spero possa allontanarci

RIT.x2 : L'amore è strano sai? [sai..]
come un viaggio per un posto conosciuto mai
Parti pensando che tutto andrà bene,
ma gli imprevisti turberanno le tue sere

Tu, non mi ascolti più,
non mi cerchi più [lotto per non tornare]

Tu, principessa
tu,non mi cerchi più [vorrei poterti dimenticare]

Tu, non mi ascolti più,
non mi cerchi più [lotto per non tornare]

Tu, principessa
tu,non mi cerchi più [vorrei poterti dimenticare]

RIT.x2 : L'amore è strano sai? [sai..]
come un viaggio per un posto conosciuto mai
Parti pensando che tutto andrà bene,
ma gli imprevisti turberanno le tue sere

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