L'urlo della formica La Pupa e il Secchione Diario di classe |
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(Musica di Francesco Altobelli – Testo di Andrea Gallo)
Ho sentito mentre dormivo
Un rumore lì nel giardino
Che paura, ho pensato ad un ladro
A un alieno o forse a chissà
Per fortuna poi ti ho trovata
Lì sul vaso delle azalee
Eri lì tutta incazzata
Che parlavi di libertà
L'urlo della formica
è un urlo sincero
Chiusa qui nel giardino
fa domande al cielo
l'urlo della formica
è un urlo vero
prende fiato e grida ancora
al mondo intero
l'urlo della formica
l'hanno sentito in tanti
è gridare alla vita
andare avanti
l'urlo della formica
l'ho sentito davvero
Ha lasciato il suo formicaio
Per cercare la verità
Hanno pensato che fosse pazza
A violare la regola
Per fortuna poi ti ho trovata
Lì sul vaso delle azalee
Eri lì tutta incazzata
Che parlavi di sesso e felicità
L'urlo della formica
è un urlo sincero
Chiusa qui nel giardino
fa domande al cielo
l'urlo della formica
è un urlo vero
prende fiato e grida ancora
al mondo intero
l'urlo della formica
l'hanno sentito in tanti
è gridare alla vita
andare avanti
l'urlo della formica
l'ho sentito davvero
"Per un pezzo di pane guarda cosa devo fare...
E tu... tu mi guardi dall'alto
E da un momento all'altro
mi potresti anche schiacciare" |
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Rossetto vermiglio
Un seno rifatto
Due labbra
Un canotto
Ma io me ne fotto
Palestra e massaggi
Paiette e push-up
Le forme son sode
Come nelle Pin-up
Non farle domande
Di geografia meglio
Chiederle come si chiama
Sua Zia
Potrebbe scambiare l'Italia
Con l'Albania
potrebbe dire Che l'Abruzzo
una regione non sia
La pupa e il secchione
Ma che rivoluzione
Gli ascolti che salgono
alla televisione
La pupa e il secchione
Ma che rivoluzione
Gente aiutate questa
Nuova generazione
Occhiale d'antiquariato
Una postura ingobbita
Un pantalone un po' trash
Una camicia dai colori out
Un fisico un po' trascurato
Movimenti da impacciato
Una tartaruga solo sopra
La cinta
Non fargli domande
Sulle autoreggenti
Meglio chiedergli quanti abitanti
Ha Saint Tropez
E' facile scambiare i collant
Per un'auto a nuova energia
Magari che viaggia sospesa su
Una filovia
Rit. |
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(Musica di F. Altobelli Testo di F. Altobelli – A. Gallo)
Sembra un giorno come un altro
Nella scuola tutto è immobile
Tra le pagine ho colorato
La tua immagine che ora vive in me
Ora che sei lontana da me
Lì seduta al primo banco
Oggi è il tuo compleanno
E mi perdo qui
A scrivere di te
Sul mio diario c’è
Emozione e storia di un amore
Ed io sono qui
A scrivere di te
Sul mio diario che
Da colore a questa mia emozione
Corre in fretta questo ultimo anno
Tra Neruda , Kafka e penso a te
Chi sarò tra qualche anno?!
se al mio fianco poi ci sarai te?!
Forse mi sono innamorato di te
Tu che sei al primo banco
Oggi è il tuo compleanno
E mi perdo qui
A scrivere di te
Sul mio diario c’è
Emozione e storia di un amore
Ed io sono qui
A scrivere di te
Sul mio diario che
Da colore a questa mia emozione
Ed io sono qui
A immaginare noi
Fra 10 anni o un giorno
Perduti o insieme al mondo
ed io sono qui
a scrivere di te
E riempio le mie pagine
Rit. |