Crazy Boy L'Altra Madre Piccola Piccola Il Culo del Mondo Inverno | Giovanna d'Arco Camicie Rosse Che Vita Sarai Normandia Non Voglio Crescere Più |
| » Crazy Boy « |
Crazy Boy oggi fa la mummia
gira attorno alla sua colonna
nel palazzo del museo
Sono figlio di un egiziano
muratore e un pò faraone
che si chiama scarabeo.
Le pozzanghere e le nuvole vanno via col sole
Crazy Boy resiste fuori, fermo non si muove
aspetta immobile gli sbadigli e il sonno del custode
finalmente è fatta e lui si infila nel portone e sale...
Crazy Boy come prima mossa
si presenta a una grande statua
che gli chiede "dove vai?"
Vado dritto per questa strada
così finta e dimenticata
vado dove sono i miei
Le pozzanghere e le nuvole sono di cartone
i palazzi con la luna sopra sono un' illusione
e intanto è notte
si anneriscono tutti i corridoi
ma c'è una stella accesa
solo per Crazy Boy.
Crazy Boy nello spazio greco
crede di essere in un presepio
di giganti muse e dei
tutte in fila messe dietro un vetro
ci sono maschere di ogni tipo
neri, bianchi e tu chi sei
le pozzanghere e le nuvole corrono verso il mare
Crazy Boy ha ancora molti, troppi vetri da lavare
e in mezzo al traffico
salta in piedi sul suo straccio per volare
su quella stella accesa
stella di Crazy Boy. |
| » L'Altra Madre « |
Un altro giorno passa via
e ti ritrovi ancora
lungo la stessa ferrovia
che ti colora il mondo e gli attimi
come un fuoco di paglia che dà
il calore che ti avvolge
non puoi tornare indietro più
nemmeno lo vorresti
non ti ricordi chi sei tu
ma non avresti niente in cambio no
tu non avresti nemmeno
la gente che trovi nella notte.
Si ferma il tempo sulla strada
per tutto il tempo che vorrai
e ti nascondi
domani accada quel che accada
è già così lontano il mondo
ma tra un istante dormirò
con l'altra madre che io ho
Non c'è risposta nè perchè
ma solo voglia e crampi
alla mattina col caffè
fuori di casa inciampi subito
nella caccia al tesoro
ma c'è quella medesima domanda
e il tempo dolcemente sale
come una bianca funivia
che ti percorre
come un lontano carnevale
era così veloce il mondo
io non avevo fretta no
un'altra madre aspetta
c'è un'altra madre che io ho.
Si ferma il tempo sulla strada
per tutto il tempo che vorrai
e ti nascondi
domani accada quel che accada
è già così lontano il mondo
ma tra un istante dormirò
con l'altra madre che io ho. |
| » Piccola Piccola « |
Piccola piccola
che aspetti il tuo momento
piccola voce senza accento
goccia di pioggia che spegni le parole
per paura che siano quelle del dolore
per paura che siano quelle del dolore.
E il dolore viene forte quando è sera
così nel mondo com'è, così nel mondo com'era
quando eravamo pieni di malinconia
e tu a guardarmi ed io a scappare via
e tu a guardarmi ed io a scappare via.
Piccola piccola ci vuole del talento
per avere quegli occhi senza mai sgomento
quarto di stella che bruci le parole
per paura che siano quelle dell'amore
per paura che siano quelle dell'amore.
Piccola piccola che aspetti il tuo momento
piccolo dolore senza mai lamento
goccia di pioggia che spegni le parole
per paura che siano quelle del dolore.
Ora lo vedi che dobbiamo vivere
coi sentimenti che ci toccano
coi ricordi che ci scontrano
e questi tempi che non cambiano
con le forze che tradiscono
con le parole che non servono
certe parole che si cantano
e dopo un poco non si cantano più |
| » Il Culo del Mondo « |
Furto stupro ratto putrido fetido sequestro
aggettivo sdrucciolo in "U"
cupa curva dell'occulto
è il culo del mondo questo posto
crimine stupido, criminale solo
sostantivo comune, il frutto spurio riluce
alla sott'ombra disumana dei linciatori
Questo paese triste
nell'epoca più sporca
composto e decomposto
da gruppi di linciatori |
| » Inverno « |
Sono niente, niente di più di ieri, niente
disperso e ritrovato, canto dimenticato
anonimo passaggio in un amore, muto.
Sono niente, niente di più di ieri, niente
illuso ed ingannato, caduto e abbandonato
sospeso ed incantato in questo inverno muto |
| » Giovanna d'Arco « |
Tutto questo campo di grano non ancora maturato
tutto questo bel campo non ancora tagliato
e questo sole che splende sulla mia testa di soldato
tutto questo bel sole che scende non è ancora passato
Ah se ti avessi trovato
ah se ti avessi cercato
In quelle scatole cinesi che chiamano cuore
e negli sguardi accesi che si chiamano amore
in questa notte infinita ma che sta per finire
in quest'acqua da bere che ho chiesto in ginocchio
ma che tarda a venire
Ah, se piovesse un poco
solamente un poco
Però ho visto la Francia dalla terra al mare
e sulla punta della mia lancia un uomo impallidire e tremare
e le colombe e i serpenti e gli sciocchi ed il rosso ed il nero
e questo l'ho cantato con la voce che avevo
Però ho visto il mio destino la mia stella di ragazza
sanguinare e bagnarsi sotto la mia corazza
e dicono che una notte abbia sentito una canzone
una voce che mi chiamava e sapeva il mio nome
e sapeva il mio nome
Tutto questo campo di grano non ancora maturato
tutto questo bel campo non ancora attraversato
e questa luna che muore sulla mia testa di soldato
e questo cielo che cambia colore, questo cammino segnato
Ah se ti avessi guardato
Però ho visto la Francia dalla neve al mare
e sul piatto della bilancia la mia vita pesare
e le colombe e i serpenti e gli sciocchi ed il rosso ed il nero
e questo l'ho cantato con la voce che avevo
Però ho visto il mio destino la mia stella di ragazza
sanguinare e bagnarsi sotto la mia corazza
e dicono che una notte abbia sentito una canzone
una voce che mi chiamava e che diceva il mio nome |
| » Camicie Rosse « |
Quando la luna arriva a Genova
e la mia lettera da te
lì sarà quasi estate
mentre quì l'inverno arriverà
e con l'inverno un'altro anno passerà.
A Torino si dice che sei un bandito
e che stai andando alla deriva
su un battello a difendere il confine uruguayano
con un esercito che parla italiano
Camice rosse, all'avventura
in una nuvola di bandiere
camice rosse così nessuna
delle ferite si può vedere.
A volte il coraggio è come la fame
che parti randagio per terre lontane
e mangi pane e lacrime e le lacrime sono acqua salata
che più ne bevi e meno ti disseta
E a volte il coraggio è di ritornare
senza aver fatto fortuna dall'altra parte del mare
per inseguire una stella che gira gira ti riporterà
a menare le mani per la libertà.
Camice rosse, all'avventura
in una nuvola di bandiere
camice rosse così nessuna
delle ferite si può vedere.
Signora fortuna che brilli di notte
che ci mostri la strada e ci insegni le rotte
proteggi questa flotta di studenti e di sognatori
aggiungi al firmamento i nostri mille cuori. |
| » Che Vita Sarai « |
E' la luce degli altri giorni che fiorisce questa sera
è il rumore dei ricordi come insetti a primavera
son le voci delle stanze che mi fermo ad ascoltare
sono immagini che porto dentro me
si sciolgono e si disperdono in fondo all'anima.
E' la curva dell'estate sulla strada di frontiera
è la neve sui ciliegi è la mia casa di ringhiera
sono sogni e cicatrici sono lacrime e radici
le parole che nascondo dentro me
scorrono e si confondono in fondo all'anima
fin dentro l'anima
vita vita che vita sarai
che saremo che sarà di noi
in questo tempo che non basta mai
vita vita che vita sarai
chiudo gli occhi e non sò dove mi porterai
dove mi porterai.
E tu parlamicon gli occhi e tu leggimi col cuore
porta il carro dei miei sogni oltre questo temporale
troppa gente che non dice troppa gente che non tace
nelle strade che percorro dentro me
vagano e si disperdono in fondo all'anima
fin dentro l'anima
vita vita che vita sarai
che faremo che farai di noi
per tutto il tempo che al tempo darai
vita vita che vita sarai
guardo indietro e non sò
non sò dove tu andrai
vita vita che vita sarai
che saremo che sarà di noi
in questo tempo che non basta mai
vita vita che vita sarai
chiudo gli occhi e non sò dove mi porterai
dove mi porterai. |
| » Normandia « |
Li abbiamo visti con gli occhi \ line e un silenzio nel cuore arrivare
li abbiamo visti dal nulla, apparire di notte
dal nulla del mare
li abbiamo visti cadere in silenzio
in un volo irreale
erano tanti e scendevano lenti come neve sul mare
ed era pio ggia battente, era fuoco, era grandine e sale
era estate, era inverno; era un attimo eterno
eran figli all'altare
li abbiamo visti che pena cadere come gigli sul mare
li abbiamo visti spezzati cadere come agnelli all'altare. |
| » Non Voglio Crescere Più « |
Se rimango dentro al letto sai
non voglio crescere più
non è questo il mondo adatto a noi
non voglio crescere più
parlatori in compagnia
non li ascolto più
troppe volte voglio andare via
ho pagato il conto e non ci sto
non voglio crescere più
se c' è un treno che non prenderò
non voglio crescere più
quei progetti che non so
che non farò mai
io scadenze lunghe non ne ho no no
non è la vita che mi cambierà non voglio crescere più
non è la vostra finta libertà
non voglio crescere più
io non voglio grasso ai fianchi
coi capelli tutti bianchi
quando il passo lento arranca
con le gambe sulla panca
io non cresco più
e mentre mamma grida con papà
non voglio crescere più
e questa notte lui non tornerà
non voglio crescere più
resto chiuso in casa mia
prima di ogni nostalgia
io non voglio prato croce e cosi sia
vedo un mondo piccolo
non voglio crescere più
il disegno è spicciolo
non voglio crescere più
il denaro è il crimine
se il lavoro è un limite
io non voglio collezioni
niente conti delle azioni
non coltivo un ambizione
cambio sempre convinzione
dentro ho solo una canzone
io non cresco più. |