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Baia Senza Vento Oh Che Sarà Cuore Di Cane La Giostra Della Memoria | Le Canzoni Gli Amanti Ascolta L'infinito Lunaspina |
| » Baia Senza Vento « |
Stiamo quì incantati io e temeravigliati di aspettarebloccatia valutare la meravigliadi queste poche oresu questo tanto mare
ah, se non ci fosse da osservare
che poi è così per tutti, sempre uguale
per quanto ingegnoso sia
il suo farsi aspettare
non è che un momento
al suo passare
ma un finale andrebbe guardato sempre
dalla sponda di un letto
e riletto cento volte in cento anni
fino a poterne parlare senza affanni.
Un amore andrebbe sorvegliato sempre
da una porta di casa
e richiamato cento volte al minuto
e protetto con le mani dagli inganni
protetto con gli occhi dagli anni
quando le più grosse ferite
non riescono più a fare male
che dignità, che meraviglia,
lo possiamo guardare
è quello il nostro grande amore
al suo finale.
Vedi, le strade di quì un tempo
saranno state pece e sassi
e il vociare della gente copriva
il silenzio del mare, copriva
guardala invece adesso questa baia senza vento
com'è tranquilla, com'è reale
e come lo stiamo vivendo il nostro amore
al suo finale
eh, sì che un finale andrebbe guardato sempre
dalla sponda del mare
e ricordato cento volte in cento anni
fino a poterci pensare senza affanni
fino a poterci pensare senza affanni
Un amore andrebbe sorvegliato sempre
da una porta di casa
e richiamato cento volte al minuto
e protetto con le mani dagli inganni
protetto con gli occhi... |
| » Oh Che Sarà « |
Oh, che sarà, che saràche vanno sospirando nelle alcoveche vanno sussurrando in versi e strofeche vanno combinando in fondo al buioche gira nelle teste, nelle paroleche accende le candele nelle processioniche va parlando forte nei portonie grida nei mercati che con certezzasta nella natura nella bellezzaquel che non ha ragionenè mai ce l'avràquel che non ha rimedionè mai ce l'avràquel che non ha misura
Oh, che sarà, che sarà
che vive nell'idea di questi amanti
che cantano i poeti più deliranti
che giurano i profeti ubriacati
che sta sul cammino dei mutilati
e nella fantasia degli infelici
che sta nel dai-e-dai delle meretrici
nel piano derelitto dei banditi
Oh, che sarà, che sarà
quel che non ha decenza
nè mai ce l'avrà
quel che non ha censura
nè mai ce l'avrà
quel che non ha ragione
Ah che sarà, che sarà
che tutti i loro avvisi non potranno evitare
che tutte le risate andranno a sfidare
che tutte le campane andranno a cantare
e tutti gli inni insieme a consacrare
e tutti i figli insieme a purificare
e i nostri destini ad incontrare
persino il Padreterno da così lontano
guardando quell'inferno dovrà benedire
quel che non ha governo
nè mai ce l'avrà
quel che non ha vergogna
nè mai ce l'avrà
quel che non ha giudizio |
| » Cuore Di Cane « |
Il ragazzo a un fucile di
legno e ci tira alle stellecom'è dritta la schiena, che bianchi i suoi dentie gli occhi sono due caramellee se provi a sentire stanotte puoi sentire abbaiareè il suo cuore di cane che corre e non si vuole fermare.Il ragazzo a trovargli un difetto, non gli piace studiarepreferisce le stelle e quel pezzo di legno, preferisce aspettareche capire c'è tempo e capire certe volte non valeche capire c'è tempo e capire certe volte fa male.
Ma il ragazzo una notte si perde, il ragazzo è perduto
ha lasciato la casa del padre e della madre e nemmeno un saluto
e se provi a cercarlo stanotte puoi trovarlo che dorme seduto
addormantato in una stazione
sotto le stelle dentro un vagone
con un amore di fortuna
sotto l'ombrello della luna
ma il ragazzo anche senza divisa è comunque un soldato
c'è una guerra che brucia quà fuori e il ragazzo può morire bruciato
o tornare sconfitto una sera che nessuno lo vuole
senza nemmeno un dolore da dividere in due
e tornare che è finita la notte non c'è più compagnia
e abbaiare al mattino e vedere il mattino piano piano andare via
imparare le lingue del mondo imparare a parlare
a passare tra la pioggia e la polvere tra la terra ed il mare
che viaggiare non è solamente partire, partire e tornare
ma è imparare le lingue degli altri, imparare ad amare
il ragazzo ha da vendere fiato e muscoli buoni
e cervello veloce e paura di poco e capelli a milioni
mentre scende le scale è già fuori già la notte è finita
mentre scende le scale è già fuori già comincia la vita.
Ma il ragazzo una notte si perde, il ragazzo è perduto
ha lasciato la casa del padre e della madre
è volato e nemmeno ha lasciato un saluto
e se provi a cercarlo stanotte puoi trovarlo che dorme seduto
abbandonato in una stazione
con gli occhi chiusi dentro un vagone
sotto le stelle della luna
con un amore di fortuna
ma il ragazzo anche senza divisa è comunque un soldato
c'è una guerra che brucia quà fuori e il ragazzo può morire bruciato
o tornare sconfitto una sera che nessuno lo vuole
senza nemmeno un dolore da dividere in due
e tornare che è finita la notte non c'è più compagnia
e abbaiare al mattino e vedere il mattino
piano piano andar via |
| » La Giostra Della Memoria « |
Non m'addormaentose non avevo certe favole fantastichee la mattina dopotrovavo il mondo ancora mioper poconon mi confondevose non vi vedevo ancora pronti per discuteree mi sembrava un giocochiedere sorridendo poidatevi un bacio, un bacio...dai
e andavo via
ma mi faceva compagnia
ogni parola che sentivo pronunciare a casa mia
avevo già tutte le mie curiosità
ma non sapevo di dolori, poesie, difficoltà
non avevo limiti
e parlavo agli angeli.
Non vi comprendevo
se dicevate che domani
sarei stata io
quella che se ne andava
e intanto il mondo accanto a voi cambiava
se vi giudicavo
usavo il metro dell'amore e della logica
e intanto mi aspettava
la grande confusione che
la vita avrebbe fatto in me
c'è un giorno poi
che non è tutto come vuoi
tra le persone che non possono restare più con noi
e sento già
crescere dentro un'ansietà
per non sapere immaginare il peso della realtà
ma non ci sono limiti
per parlare agli angeli
qualcuno ascolta |
| » Le Canzoni « |
Ci accompagnano e profumanoun mondo matematicoci ricordano cha avevamo dei sogniperfino noi.
Danno qualche energia e mantengono
il cuore molto rapido
ci allontanano e poi
ci avvicinano al vento
malgrado noi.
Le canzoni rendono ancora sensibili
le canzoni fermano il tempo che fugge via
fanno male
lasciano ancora giocare il pensiero
con la musica
se ci capita di rivivere
quel momento magico
anche fosse bugia
c'è un sorriso
che non cambierà il tempo
quante piccole idee quante immagini
nascondiamo subito
in quegli angoli che
qualche nota lontana
conosce già
le canzoni rendono ancora possibili
emozioni che non credevi di avere più
fanno bene
lasciano ancora sognare il tuo cuore
con la musica
ogni persona racconta una storia ma non lo sà
cerca lontano il futuro che piano raggiungerà
l'ultimo sogno che porta
lontano sarà musica
Le canzoni rendono ancora sensibili
le canzoni fermano il tempo che vola via
fanno bene
lasciano ancora giocare il tuo cuore con la musica
lasciano ancora sognare il tuo cuore con la musica. |
| » Gli Amanti « |
Si incontrano, spariscono,
come persone vivelasciate per la stradasi cercano, si vogliono, fingono di capirepoi non ci sono più.
E passa, un po' di tempo passa
nasconde i suoi colori e porta via
perplessità, silenzi e nostalgia
confonde certe idee e se ne và
nel domani che ci cambierà
nel futuro
si stringono, si guardano, credono di morire
e accada quel che accada
si inseguono, si sfuggono, vogliono continuare
poi, non ci sono più.
Ma resta, ogni sapore resta
ogni respiro o piccola bugia
ricordi mutamenti e fantasia
rimangono con noi, sono quà nel domani che è vicino già
e lentamente si trasformerà
nel presente
gli amanti sono favole da raccontare piano
un vecchio desiderio
gli amanti sono lampade
accendono la vita
e non se ne vanno più |
| » Ascolta L'infinito « |
Potremo ancora giocare la
partita del tempomagari colorare qualche cartolinae nelle notti future buttarci viatenere il cuore lontano dalla nostalgiae questa voglia di caldo che arriva pianoe questa sete di vita che prende la mano
avremo tavoli pieni di persone contente
e fuori dei motori pieni di benzina
e l' occasione di vivere fantasie
e di nascondere piccole malinconie
ma la paura e la noia ritorna piano
la solitudine porta così lontano.
Com' è difficile dire tutto quello che sento
tutte le piccole grandi verità
ed ogni movimento che mi cambierà
e camminare così nell'infinito che ho dentro
che si modifica e cerca libertà
e chiede di capire quello che sarà
se parli piano puoi sentirlo già
ascolta l' infinito.
Vedremo case tradite dal passare degli anni
ci sembreranno piccole e dimenticate
ritroveremo discorsi curiosità
e quel dolcissimo male ci accarezzerà
ma non avremo parole per dire dov' è
e l' abitudine porta così lontano
non è possibile dire tutto quello che accende
tutte le deboli e forti simmetrie
che lasciano nell'anima le poesie
e quella parte di noi che l' infinito nasconde
che ci modifica e vuole verità
e sa comunicare quello che sarà
se guardi dentro puoi vederlo già
ascolta l' infinito. |
| » Lunaspina « |
Io mi vesto normalmentecome chi ha poca fantasiacome chi mette qualcosae poi non deve andare viami avvicino alle persianesento il mondo che fà rumore
e gli orologi di una casanon si fermano mai
e mi fido facilmente
delle ombre via via
che riesco ad essere assente
e a non cercarmi compagnia
e di notte sento bene
i ritmi del mio stesso cuore
e le voci di una casa
non s'imparano mai.
Ho un lavoro quì vicino
il mio lavoro non mi piace
perchè mi consuma gli occhi
e poi mi mangia le giornate
e in tutto questo non vedere
in tutto questo non ricordare
in tutto questo non amare
io sono quì che vivo
io no, io no, io no, io no
io non ho terre da sognare
io non ho voci da seguire
io sono quì che aspetto
io no, io no, io no, io no
io non ho lettere da spedire
non ho parole da imparare
per cantarle sola
come tarda questa notte
la mia lunaspina
venga giù alla finestra
quella luce bambina
venga giù dal silenzio
mia cara compagnia
coi miei muscoli stanchi
son quì che aspetto
eh no, eh no, eh no, eh no
io ne avrei terre da sognare
ne avrei di voci da seguire
io non è vero che aspetto
eh no, eh no, eh no, eh no
io ne avrei lettere da spedire
ne avrei parole da imparare
per non cantarle da sola
eh no, io no, io no, io no
io ne avrei dette di parole
io non l' ho amato il mio dolore
io non è vero che aspetto
eh no, eh no, eh no, eh no
ne ho gridate di parole
e non l' ho amato il mio dolore
e adesso canto sola
come se fosse facile convincersi
a non ridere troppo di sè. |
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