Fede Poggipollini - Via Zamboni 59 lyrics

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TUTTOTESTI.com » Federico Poggipollini » Via Zamboni 59
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TuttoTesti » Fede Poggipollini » Via Zamboni 59
« IndiceGli album  |  No Album Tracks
Trasversale | Nella Fretta Dimentico | Via Zamboni 59
Insomma Vorrei
Voglio Il Paradiso
Due
Una Ferita Da Guarire
Piccola
Maela

Uscire Fuori
L'angolo Dei Sogni
Verso Oriente
K. K. F.
Come Il Vento
Finisce Sempre Così

» Insomma Vorrei «
Ma come scorre questa mia vita
me lo chiedo tutti i giorni
e quando è sera me la prendo con me stesso
la giornata è già finita, ed io non ho ancora fatto niente

Scorre veloce questa mia vita, e vorrei fermare il tempo
vorrei poter cambiare gli orari di ufficio
e fare la spesa nel cuore della notte

Vorrei poter andare al cinema
alle 5 del mattino e tornare un istante bambino

Insomma vorrei poter scegliere
insomma vorrei poter decidere

Scorre veloce questa mia vita, e vorrei cambiare il tempo
anche quando sento freddo e non so
se venirti a cercare nel cuore della notte

Vorrei nuotare a stile libero
dentro un mondo di doveri
e soddisfare i miei desideri

Insomma vorrei poter scegliere
insomma vorrei poter decidere

Insomma vorrei poter scegliere
insomma vorrei poter decidere

Vorrei poter andare al cinema
alle 5 del mattino e tornare un istante bambino

Insomma vorrei poter scegliere
insomma vorrei poter decidere

Insomma vorrei, insomma vorrei, insomma vorrei.... insomma vorrei, insomma vorrei, insomma vorrei.... vorrei......

» Voglio Il Paradiso «
Sono ore che mi muovo qua e l'aria che respiro
Mi dà un senso di sollievo come avere il vento intorno
E mi sento un matto in libertà che sorride al mondo intero
Mentre il tempo passa e se ne va e mi sento più leggero
Vedi sto seguendo la tua scia, l'odore del tuo corpo
Sto inseguendo la tua vita e ci giro sempre intorno
Mentre immagino il tuo viso luminoso come un astro
Resto sveglio fino a quando non ti rivedrò

Apro il cuore per parlare, dirti le cose che non so spiegare
Mi piange il cuore ad aspettare. qui sulla porta sotto un temporale
Cerco te,cerco in me, quel che voglio è il paradiso
Cerco te,cerco in me, quel che voglio è il paradiso
Cosa c'è dentro te che mi sembra il paradiso

Sono ore che mi muovo qua e non c'è più nessuno
Ma pensare a quando arriverai mi dà un senso di
sollievo
E la pioggia bagna la città, l'alba mi sorprende
Sui gradini di una latteria: l'insegna che si accende
Proprio come il tuo sorriso luminoso come un astro
Resto sveglio fino a quando non ti rivedrò

Apro il cuore per parlare, dirti le cose che non so
spiegare
Mi piange il cuore ad aspettare. qui sulla porta
sotto un temporale
Cerco te,cerco in me, quel che voglio è il paradiso
Cerco te,cerco in me, quel che voglio è il paradiso
Cerco me dentro te e mi sento in paradiso
Perchè voglio il paradiso...

» Due «
Sono notti che cammino la città
E la nebbia che mi avvolge si dirada ma
La pioggia che cade giù
Bagna il mio viso
Guardo su
E quel cielo così nero su di me
Che circonda il mondo intero come un rettile
Le insegne spente dei bar
Lungo la strada, lungo la strada

Sento i tuoi passi un metro dietro me
Rumore di tacchi, ti riconosco e
Mi volto e i tuoi occhi si infilano nei miei
Mi parli, mi tocchi e siamo ancora noi
Due, due

Ed è già scaduto il tempo, è tardi ormai
Mentre il mondo sta dormendo mi accompagnerai
Nel vento che spazza via
Storie d'amore, storie d'amore

Sento i tuoi passi un metro dietro me
Un'ombra leggera, imprevedibile
Mi volto e i miei occhi si perdono nei tuoi
Come se fossimo ancora solo noi
Due, due
Sento i tuoi passi un metro dietro me
Rumore di tacchi, ti riconosco e
Mi volto e i tuoi occhi si infilano nei miei
Mi parli, mi tocchi e siamo ancora noi
Due, due

» Una Ferita Da Guarire «
Ho una ferita da guarire
Che mi fa stare ancora male
Sono entrato nella stanza
Qualcosa mi ha strappato il cuore
E mi ha lanciato contro il muro
Come una pallad di cartone
Ho una ferita da guarire
E non può essere indolore
Perchè eravamo attaccati l'uno all'altra
Da una colla elastica che ci saldava
E la sensazione d'essere una cosa sola

Che mi manchi sai non lo ammetto mai
Anche se c'è chi dice che
Il passato sai a volte non passa mai
Anche se c'è chi dice che
Il passato sai a volte non passa mai

Ho una ferita da guarire
Che mi fa stare ancora male
Ti ricordi che momenti
Vicini, vicini che più non si può
Non ci cagava più nessuno
E restavamo attaccati l'uno all'altra
Da una colla elastica che ci saldava
E la sensazione d'essere una cosa sola

Che mi manchi sai non lo ammetto mai
Anche se c'è chi dice che
Il passato sai a volte non passa mai
Anche se c'è chi dice che
Il passato sai a volte non passa mai
Ho una ferita da guarire
Che mi fa stare ancora male

» Piccola «
Piccola ha due occhi neroblu
Guarda la collina, guarda giù
E mi chiede cosa non va
Piccola dall'alto la città
Mille luci nell'oscurità
Respiriamo il vento che c'è
Fili d'erba tra le mani
Si avvicina timida
E si muove su di me

Piccola bocca ormai non la posso più evitare
Perché, perché
Non si vuole più staccare, adesiva su di me
Su di me, su di me

Piccola è una storia piccola
Non per questo meno magica
La sua pelle mi scalda un pò
Forse è solo un gioco fisico
Dura solamente un attimo
E domani poi si vedrà
Fili d'erba tra i capelli
Si avvicina timida
E si muove su di me

Piccola bocca ormai non la posso più evitare
Perché, perché
Non si vuole più staccare, adesiva su di me
Su di me, su di me
Piccola bocca ormai non la posso più evitare
Perché, perché
Non si vuole più staccare, adesiva su di me
Su di me, su di me

» Maela «
Era ieri

Ieri sera
Il tuo odore mi appartiene
Mi tieni sveglio all'alba
Con la voce che hai
Con la magia che sai

Mi sussurri ciò che pensi
Mi chiedi perchè son lì con te
Con te

Guarda in cielo c'è un'unica stella
Dal nome Maela si sei proprio quella
Guarda in cielo c'è una grande cometa
Che accarezza il mio viso con mani di seta
Era ieri
Ieri sera
Con la magia che hai

» Uscire Fuori «
Vedi sono ore che son sveglio ormai
E non riesco a dormire
Forse è qualcosa che non riuscirò mai
A digerire
Ora mi rigiro dentro il letto e non so
Cos'ho fatto di male
Forse dovrei bere, uscire, urlare di più
E non starci a pensare

E chissà se riuscirò ad aspettare il sole
Per poterne uscire fuori
E chissà se riuscirò ad aspettare il sole
Per poterne uscire fuori
Qualcosa non va, è la dura realtà

Sai ho un pensiero fisso, dove sarai
In questo momento
Forse c'è già un altro che si sveglia con te
E ha preso il mio posto

E chissà se riuscirò ad aspettare il sole
Per poterne uscire fuori
E chissà se riuscirò ad aspettare il sole
Per poterne uscire fuori
Qualcosa non va, è la dura realtà
Se all'improvviso apparirà una luce
Vuol dire che risplenderà il sole
Vuol dire che mi salverò, non morirò d'amore
E chiuderò i miei occhi un po' e ti potrò sognare
E chissà se riuscirò ad aspettare il sole
Per poterne uscire fuori
E chissà se riuscirò ad aspettare il sole
Per poterne uscire
Per poterne uscire
Per poterne uscire fuori

» L'angolo Dei Sogni «
Io non ho sonno mai
E passo un'altra notte
Chiuso in un angolo
A rincorrere un'idea
Qui non c'è traffico
Bottiglie e strade vuote
Solo una musica
Che mi sfiora e vola via

Vivo di notte all'angolo dei sogni
Vivo nel buio e non mi perdo mai
No mai, no mai

Sai, guardo la città
Che aspetta un nuovo giorno
Vibrano i fari
Canta l'elettricità

Vivo di notte all'angolo dei sogni
Vivo nel buio e non mi perdo mai
No mai, no mai
Le strade cominciano a urlare
Si allunga la luce del sole
I vetri la lasciano entrare
Ma oggi è più forte che mai

Vivo di notte all'angolo dei sogni
Vivo nel buio e non mi perdo mai
No mai, no mai
Vivo di notte all'angolo dei sogni
Vivo nel buio e non mi perdo mai
No mai, no mai

» Verso Oriente «
Sai quante volte ho sognato un viaggio
Attraverso miglia di deserto
Ad occhi chiusi sul cielo aperto
E cammino dentro un mercato
L'argento vivo sulla mia mano
La vecchia Delhi, un odore strano
Sentivo il suono del sitar, le preghiere
Come un'eco nelle vie

Viaggio verso oriente, verso l'anima che ho
Viaggio lentamente, so che non mi perderò
verso oriente

Sai quante volte ho guardato il cielo
Qui sulla porta di un monastero
Sul viso di donne con il velo
Sudore e vento sulla mia pelle
Nel caldo umido di Bombay
Malinconica come lei
Sentivo il suono del sitar, le preghiere
come un'eco per le vie

Viaggio verso Oriente, verso l'anima che ho
Viaggio lentamente so che non mi perderò
E nei gesti rallentati, in quegli occhi rassegnati
Troverò la forza che non ho
Viaggio verso oriente, verso l'anima che ho
Viaggio lentamente, so che non mi perderò
Verso oriente, verso oriente.

» K. K. F. «
(Instrumental)

» Come Il Vento «
Oggi ho bisogno di cambiare strada
E di vivere una nuova corsa
Di sorridere a un'altra faccia
Ed ho capito che si chiude un'altra storia
Ho bisogno di cambiare aria
Di parlare un po' un'altra lingua

E come il vento ci sarò
E via velocemente
In questo nuovo gioco che ho
Il cuore accelera e cambia idea
Cambiando l'orizzonte
Ma non cancella i ricordi che ho

Oggi ho bisogno di cambiare tutto
E mi immagino una nuova storia
Come un cane che annusa l'aria
Ed ho capito che è come cambiar pelle
Ho bisogno ci cose diverse
E di sbattere le porte aperte

E come il vento ci sarò
E via velocemente
In questo nuovo gioco che ho
Il cuore accelera e cambia idea
Cambiando l'orizzonte
Ma non cancella i ricordi che ho

» Finisce Sempre Così «
Mi lascio andare giù e svuoto la mia mente
E' solo un gioco in più per non pensare a niente
Ti giuro non lo so, non so se è bene o male
Comincia sempre così
Qualcosa scende, qualcosa sale
Passa il vento e porta via tutti i pensieri
Le promesse, i conti fatti fino a ieri
Passa lento e vuole spingermi nel cielo
Basta un attimo e lo so che prendo il volo
Più forte che può mi porta con sè
E sto cadendo giù, non sono già più niente
Solo una goccia in più nel grande mare della gente
Evaporando vai verso una nuvola sul mare
E non finisce mai
Qualcosa scende, qualcosa sale
Passa il vento e porta i suoni da lontano
La tua voce che mi parla piano piano
E passa lento e viene a prendermi di nuovo
Basta niente per sentirmi ancora vivo
Più dolce che può mi porta da te
Stiamo cadendo giù, non siamo già più niente
Solo due gocce in più nel grande mare della gente
Evaporando vai, c'è un'altra nuvola sul mare
E mi ritroverai
Qualcosa scende, qualcosa sale
Ti giuro io non lo so, non so se è bene o male
Finisce sempre così
Qualcosa scende, qualcosa sale
Finisce sempre così
Qualcosa scende, qualcosa sale

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