Adesso e mai Fuori controllo Invisibile Indivisibile L'assedio Falso movimento Il tempo necessario Ritornerai Pioggia Cose che so di noi Maelstrom In fuga I compagni dell'85 San Babila ore 20 |
| » Adesso e mai « |
[Bertotti - Ferri - Bertotti]
Credo che le ombre
che vivono nella mia mente
aspettino e cerchino
un buco tra le tempie
da dove poter camminare libere e dirmi che
ho camminato fino in fondo
senza che nessuno mi fermasse mai
Se non resisto mi perderò
Da dove vengo nessuno nasce
e le nuvole si fermano
il cielo ricomincia a piovere
infinitamente piano
quasi come se poi l'acqua
non volesse mai toccarti
Un mare senza onde
rimasto solo contro il sole illumina quest'aria che
respiro lentamente
e il sangue torna a scorrere dentro di me e sento che
il dolce suono del silenzio
ritrova piano le sue possibilità
Se non resisto mi perderò,
se non resisto mi perderò
E dove vado non c'è confine
e le nuvole si muovono
il cielo ricomincia a splendere
infinitamente chiaro
quasi come se la notte non potesse mai raggiungerlo
tracce impercettibili
di tempo che non ha confini adesso e mai |
| » Fuori Controllo « |
Come ti immagini il futuro
e le sue strade illuminate
inventeranno nuovi corpi per menti scollegate
dimmi da che parte guardo
dimmi come mi comporto
le mie manie le mie ossessioni
il senso di perfetto disaccordo
polverose intelligenti
cambiano destino
ma mi senti
ho perso il mio controllo sulle cose di ogni giorno
e sento
la mia memoria vuota come aria da non respirare
ma ci vuole del coraggio per restare sempre in piedi
(ma mi senti)
ma ci vuole del coraggio per restare sempre in piedi
cosa ci porterà domani
se non ricordi troppo usati
cosa ti apetti da quel cielo di nuvole incrinate
elettricità costante
per mantenere la tensione
disconnessione tra i pensieri
programmazione dei miei desideri
stati d'ansia persistenti
tesa è la paura cosa senti
ho perso il mio controllo sulle cose di ogni giorno
e sento
la mia memoria vuota come aria da non respirare
ma ci vuole del coraggio per restare sempre in piedi
ma mi senti)
in un momento
questo momento
sola in un satellite in costante movimento
ho perso il mio controllo sulle cose di ogni giorno
e sento
la mia memoria vuota come aria da non respirare
ma ci vuole del coraggio per restare sempre in piedi
(ma mi senti)
ma ci vuole del coraggio per restare sempre in piedi |
| » Invisibile « |
Tutto quello che vorrei
sta nei miei pensieri
che proteggo dentro me
forse prigionieri
E'inutile far finta che
lì fuori sia più semplice
Le pareti intorno a me
come le mie mani
non permettono che poi
possa entrare freddo
In apparenza facile
come rendersi invisibile
Pronti a scomparire
perchè al peggio non c'è fine
non c'è un limite
nascondersi per esserci
almeno tu perdonami
posso respirare poi fermarmi ed aspettare
impercettibile
non mi vedrai illogico
ma almeno tu ascoltami
E' la vita attorno a me
che non sa cambiare
è uno scontro inutile
ma non si può chiudere
A volte serve credere
di vivere invisibili
Pronti a scomparire
perchè al peggio non c'è fine
non c'è un limite
nascondersi per esserci almeno tu perdonami
posso respirare poi fermarmi ed aspettare
impercettibile
non mi vedrai
illogico
ma almeno tu ascoltami
Tutto quello che vorrei
è tra le mie mani
resterò invisibile
tornerò domani |
| » Indivisibile « |
E se
da qui
in poi non fossimo più noi
Ma se gli spazi
che riducendosi
a quei silenzi che
oggi ci assediano
E se una vita poi
non bastasse mai
E sia
qualunque sia
la direzione che prendono gli eventi
e sia
l'unica via per un milione di strade divergenti
Un viaggio inizia sempre dal bisogno
di muovere un confine fino al sogno
Da qui
in poi
se vuoi non ascoltare mai
Ci sono sguardi che
a volte eviterei
e l'inquietudine
continua a dirmi che
queste giornate non passeranno mai
E' mia
comunque sia
la decisione
di prendermi altro tempo
E' mia
l'unica via dentro a un milione
di strade divergenti
Un viaggio inizia sempre dal bisogno
di muovere un confine fino al sogno
Queste giornate non passeranno mai
E' mia comunque sia
la decisione
di prendermi altro tempo
E' mia
l'unica via dentro a un milione
di strade divergenti
Un viaggio inizia sempre dal bisogno
di muovere un confine fino al sogno |
| » L'assedio « |
[Bertotti - Forconi - Lenzi]
E se da qui
in poi non fossimo più noi
ma se gli spazi
che riducendosi
a quei silenzi che
oggi ci assediano
e se una vita poi non bastasse
mai.
E sia qualunque sia la
direzione
che prendono gli eventi
e sia l'unica via
per un miglione di strade
divergenti
Un viaggio inizia sempre dal bisogno
di muovere un confine fino al sogno
Da qui in poi
se vuoi non ascoltare mai
ci sono sguardi che
a volte eviterei
e l'inquietudine
continua a dirmi che
queste giornate non passeranno
mai.
E' mia comunque sia, la decisione
di prendermi altro tempo
è mia l'unica via
dentro a un miglione di strade divergenti
Un viaggio inizia sempre dal bisogno
di muovere un confine fino al sogno
queste giornate non passeranno mai.
E' mia comunque sia, la decisione
di prendermi altro tempo
è mia l'unica via
dentro a un miglione di strade divergenti
Un viaggio inizia sempre dal bisogno
di muovere un confine fino al sogno |
| » Falso Movimento « |
Tu corri è strano che l'orizzonte è sempre più lontano
La strada che prendi
quando non puoi salire scendi
scendi scendi
Quando non vuoi salire
scendi
L'unico rumore che ti senti dentro
(è quello provocato dal tuo movimento)
Sei finito tra la fatica di esser vivi
(consapevole che a volte neanche ti sorridi)
Anni
Sono passati troppi anni
Come te o nessuno mai
non potrei più resistere
A chi mi chiede
cosa devo fare
A chi mi chiede
cosa devo dire
Sarà un'ostacolo travolto dai miei sogni
comunque il corso disegnato dai miei anni
A chi si chiede quando deve andare
A chi rimane e non sa più cambiare
assente
distante
Sognare fa male
ma è indispensabile per sopportare
le cose che senti
e quando non vuoi più attaccare ti difenti
Semplicemente ti difendi
Come te o nessuno mai
non potrei più resistere
Come te o nessuno mai
non potrei più resistere
a chi mi chiede
cosa devo fare
a chi mi chiede
cosa devo dire
sarà un'ostacolo travolto dai miei sogni
comunque il corso disegnato dai miei anni
A chi si chiede quando deve andare
Per chi rimane e non sa più cambiare
assente
distante |
| » Ritornerai « |
Ritornerai
lo so ritornerai
e quando tu
sarai con me
ritroverai
tutte le cose che
tu non volevi
vedere intorno a te
e scoprirai
che nulla e' cambiato
che sono restata
l'illusa di sempre
E riderai
quel giorno riderai
ma non potrai
lasciarmi piu'
ti senti solo
con la tua liberta'
ed e' per questo che tu
ritornerai, ritornerai...
ti senti solo
con la tua liberta'
ed e' per questo che tu
ritornerai, ritornerai
ritornerai, ritornerai... |
| » I Compagni Dell' 85 « |
E mi ricordo che eri tu
ma dalla foto non so riconoscerti
Gli anni ci confondono
e i ricordi spesso si cancellano
E dimmi adesso cosa fai
tu quando pensi
qualche volta pensi a me
E gli altri cosa dicono
mi sembrano distanti ed io non so il perchè
Cos'è che ti fa ridere
E cosa ti fa piangere
Come ti senti quando sei sincero
Ed è difficile per me
guardarti e riprovare a dirti
Ciao
Come stai
Non hai un po' di paura di te
o di me o di noi
ci pensi mai
Ciao
Sono qui
anche solo un momento
per te e per me e per noi
Il giorno non è facile
La notte a volte sembra non finire mai
Finisco per confondere le cose solo immaginate e la realtà
E noi siamo cambiati sai
Vorrei non succedesse mai
Fotografie per non scordare
E non è facile per te guardarti e riprovare a dirmi
Ciao
Come stai
non hai un po' di paura
di te o di me o di noi
ci pensi mai
Ciao sono qui anche solo un momento
per te e per me e per noi |