Pioggia D'Aprile L'Eccezione Mulini A Vento Fiori D'Arancio Matilde Odiava I Gatti Uva Acerba Moderato In RE Minore | Masino L'Alleanza Venti Del Nord Eppur Si Muove Carmen Matilde Hated Tom Cats |
| » Pioggia D'Aprile « |
Pioggia daprile,
sui litorali, desolate
si adagiano
le imbarcazioni dei pescatori.
Pioggia daprile,
dalle finestre donne operose
raccolgono
i panni, stesi ad asciugare.
La tanto attesa, calda, stagione
sembra quasi che voglia farsi aspettare
Nei lunghi e sconfinati inverni,
dolenti e gelidi,
ho simulato un invidiabile
benessere.
Nei lunghi e tormentati inverni,
che adesso volgono al termine,
è stata estranea troppe volte
quella salubre autoironia.
Pioggia daprile,
dolci fragranze sinseguono
e poi si disperdono
lungo il pontile e tra i mandorli in fiore.
La tanto attesa, calda, stagione
sembra quasi che voglia farsi aspettare
Nei lunghi e sconfinati inverni,
dolenti e gelidi,
ho simulato un invidiabile
benessere.
Nei lunghi e tormentati inverni,
che adesso volgono al termine,
è stata estranea troppe volte
la consuetudine
di sorridere
Nei lunghi e sconfinati inverni,
dolenti e gelidi,
ho simulato un invidiabile
benessere.
Nei lunghi e sconfinati inverni,
dolenti e gelidi,
ho simulato un invidiabile
benessere |
| » L'Eccezione « |
Soffro nel
vederti infrangere
i principi sui quali era
salda unesemplare dignità.
Condizione
inammissibile,
la discutibile urgenza
per cui è indispensabile
uniformarsi alla media.
Si dice che ad ogni rinuncia
corrisponda una contropartita
considerevole, ma leccezione alla regola
insidia la norma.
Se è vero che ad ogni rinuncia
corrisponde una contropartita
considerevole, privarsi dellanima comporterebbe
una lauta ricompensa.
Soffro nel
vederti compiere
bizzarre movenze indotte
da un burattinaio scaltro.
Credi sia
una scelta ammirevole
fuggire lo sguardo
severo e vigile
della propria coscienza?
Si dice che ad ogni rinuncia
corrisponda una contropartita
considerevole, ma leccezione alla regola
insidia la norma.
Se è vero che ad ogni rinuncia
corrisponde una contropartita
considerevole, privarsi dellanima comporterebbe
una lauta ricompensa.
Se è vero che ad ogni rinuncia
corrisponde una contropartita
considerevole, privarsi dellanima comporterebbe
una lauta ricompensa |
| » Mulini A Vento « |
Perdonami
per questa voce, disfatta
dal fumo e dalla fatica e per questa
attitudine decadente.
Perdonami
per questo aspetto, dimesso
ed in triste abbandono. Il passare del tempo
concederà saggezza e buon senso.
La mia rivoluzione è pioggia
sul bagnato, un castello di sabbia
e non lascerà
né infamia, né lode
Perdonami
se non traggo beneficio dal dubbio
e dai vili silenzi. Il passare del tempo
restituirà onore al vero.
La mia rivoluzione è pioggia
sul bagnato, un castello di sabbia
e non lascerà
né infamia, né lode
La mia rivoluzione sembra già
lotta contro mulini a vento,
e non porterà
medaglie al valore
La mia rivoluzione è pioggia
sul bagnato, un castello di sabbia
e non lascerà
né infamia, né lode
La mia rivoluzione sembra già
lotta contro mulini a vento,
e non porterà
medaglie al valore
|
| » Fiori D'Arancio « |
Aveva uno sguardo intenso e diretto,
le dita curate e un sarcasmo congenito,
labbra sottili, armonioso contorno
di denti bianchi e perfetti.
Poche parole, eleganza nei modi,
una lieve cadenza doltralpe e dominio di sé.
Gli incontri divennero assidui e frequenti,
nei luoghi e agli orari più insoliti.
Quelluomo intrigante teneva le redini
con singolare destrezza.
Pochi preamboli quando mi chiese:
vorresti sposarmi?, era onesto e sicuro di sé.
Ricordo il giorno del mio matrimonio,
labito bianco di seta ed organza,
fiori darancio intorno allaltare,
aspettavo il mio sposo con devozione.
La chiesa gremita di gente annoiata
per linterminabile attesa.
Alle mie spalle sbadigli e commenti
e di lui neanche lombra lontana.
Pochi preamboli quando mi chiese:
vorresti sposarmi?, era onesto e sicuro di sé.
Ricordo il giorno del mio matrimonio,
labito bianco di seta ed organza,
nessuno sposo impaziente allaltare,
soltanto un prete in vistoso imbarazzo.
Ricordo il giorno del mio matrimonio,
labito bianco di seta ed organza,
nessuno sposo impaziente allaltare,
soltanto un prete in vistoso imbarazzo.
Ricordo il giorno del mio matrimonio,
labito bianco di seta ed organza,
nessuna marcia nuziale,
soltanto il mio tacito requiem
e immenso cordoglio |
| » Matilde Odiava I Gatti « |
Trovava di pessimo gusto
gli eccentrici culturisti dal fiato corto,
le bambole di porcellana adagiate sul letto
tra pizzi e merletti.
Trovava di pessimo gusto
le smanie donnipotenza,
quei cani grotteschi in ceramica esposti nellatrio,
lindiscrezione, sproloqui gratuiti.
Margherite bianche tra i capelli neri,
Matilde odiava i gatti, gli arrampicatori sociali,
le cravatte verdi, le spiagge affollate.
Matilde odiava i gatti, parenti, vicini e lontani.
Trovava di pessimo gusto
la pornografia occidentale,
il rigore similcattolico,
labbra siliconate ipertrofiche.
Margherite bianche tra i capelli neri,
Matilde odiava i gatti, gli arrampicatori sociali,
le cravatte verdi, le spiagge affollate.
Matilde odiava i gatti, parenti, vicini e lontani.
Margherite bianche tra i capelli neri,
Matilde odiava i gatti, parenti, vicini e lontani.
Matilde odiava il tanfo durina,
tipico dei gatti in calore.
Un giorno prese la pistola
dal cassetto e sparò.
Ne colpì uno grigio e lo vide
cadere a terra esanime.
Ma pose fine al proprio dramma
soltanto nel momento in cui
premette il grilletto contro se stessa.
Margherite bianche tra i capelli neri,
Matilde odiava i gatti, gli arrampicatori sociali,
le cravatte verdi, le spiagge affollate.
Matilde odiava i gatti, parenti, vicini e lontani |
| » Uva Acerba « |
Linconveniente sopraggiunto,
la delusione,
linsospettabile
fulmine a ciel sereno.
Le lunghe attese,
lincombente trepidazione,
ma è vero che
grandi aspettative ingannano
e chi troppo abbraccia, nulla stringe.
Linconveniente sopraggiunto
fu irreparabile,
ma è vero che
un forte sentire stordisce
e listinto soccombe alla ragione.
Non ci aspetteranno più
né Parigi, né Vienna,
le allegre passeggiate
in quella baia del Sud
troverai qualcunaltra a cui chiedere:
portami vicino al mare
portami vicino al mare
portami vicino al mare
Linconveniente sopraggiunto,
la delusione,
ma è vero che
per alcune volpi luva è acerba
Non ci aspetteranno più
né Parigi, né Vienna,
le allegre passeggiate
in quella baia del Sud
e già sulla via del ritorno,
solerte, sussurravi:
portami vicino al mare
ortami vicino al mare
portami vicino al mare
portami vicino al mare
portami vicino al mare
vicino al mare
vicino al mare
|
| » Moderato In RE Minore « |
Vigilia di Natale,
un giorno come gli altri,
una tazza di latte caldo e
nessun regalo da scartare.
Auguri professore e
Felice anno nuovo,
dun tratto un indecifrabile
imbarazzo colmava i suoi occhi.
Vigilia di Natale
e i cori polifonici
trainati dal vento,
sii laudato o mio signore.
Gli addobbi per le strade,
i presepi viventi,
dun tratto un senso di sconforto
misto a frustrazione, colmava i suoi occhi.
Ed avrebbe voluto
trovare al suo fianco
una compagna premurosa
e amabile.
Ed avrebbe voluto
sentire il calore
di un altro corpo sotto
le coperte.
Vigilia di Natale,
un albero spoglio,
uno sguardo fugace a
vecchi testi di filosofia.
Auguri professore e
felice anno nuovo
dun tratto uno spietato senso
dinsoddisfazione colmava i suoi occhi.
Ed avrebbe voluto
trovare al suo fianco
una compagna premurosa
e amabile.
Ed avrebbe voluto
sentire il calore
di un altro corpo sotto
le coperte.
|
| » Masino « |
Masinu cugghieva a cirasa,
teni a cura ca sciddichi,
vanniava a soggira.
Iddu pinsava megghiu ca mi
spicciu picchì ma ittau.
Si misu jautu e a scala non teni,
scinni Masinu di lavvuru, alleggiu
Si misu jautu e a scala non teni,
scinni Masinu di lavvuru, alleggiu
A soggira, vistuta di nivuru,
sutta o picu do suli schigghiava:
Masinu a cura si caschi
tacciunchi. Iddu pinsava:
cchè beddu stu trivulu.
Si misu jautu e a scala non teni,
scinni Masinu di lavvuru, alleggiu
Si misu jautu e a scala non teni,
scinni Masinu di lavvuru, alleggiu
Si misu jautu e a scala non teni,
scinni Masinu di lavvuru, alleggiu
Si misu jautu e a scala non teni,
scinni Masinu di lavvuru, alleggiu
Tra u picciu da soggira
e ntra ca era misu mali,
a scala si ruppi,
(si rumpiu a scala)
ma iddu arristau appinnutu
nda lavvuru e a bedda
cirasa arrivau nterra.
a bedda cirasa russa e duci.
a bedda cirasa russa e duci |
| » L'Alleanza « |
Vittima del mio avversario,
ponevo un limite allindecorosa
disfatta, cercando alleanza.
Complice del mio avversario,
beffardo e cinico, mi affannavo
a non tradire disagio o vergogna,
timore o incertezza
il fine giustifica i mezzi e richiede
determinazione
Lessenziale è sopravvivere
a qualunque condizione,
in piena facoltà dintendere,
farò fronte allimpegno.
Adesso il vento è favorevole,
mi accingo ad issare le vele
Complice del mio avversario,
come da strategia, dispensavo
lusinghe e moine con garbo e prudenza.
La vanità del mio avversario
fu come la tela intricata, che
ospita e intrappola il ragno,
artefice ignaro.
Scelta dobbligo, pura necessità,
superflua anche lindecisione,
sferrare il colpo o soccombere.
Lessenziale è sopravvivere
a qualunque condizione,
in piena facoltà dintendere,
farò fronte allimpegno.
E quando verrà il momento non sentirò
remore o indecisioni
Lessenziale è sopravvivere
a qualunque condizione,
in piena facoltà dintendere,
farò fronte allimpegno.
Adesso il vento è favorevole,
mi accingo ad issare le vele
il fine giustifica i mezzi e richiede
determinazione
|
| » Venti Del Nord « |
Volontà sei rimasta
sorda e vulnerabile.
Non ti credo, stai mentendo
con astuzia e abilità.
Volontà cieca e inerme,
tristemente apatica.
E cerco di orientarmi
tra il buio e il disordine,
tra spinosi indugi
e puerile viltà.
Freddi venti del nord mi raccontano
di un novembre inoltrato e nostalgico.
Posso udirli dal mio nascondiglio,
attraverso un sottile spiraglio.
Volontà sei rimasta
tristemente invalida.
Non ti credo, stai mentendo,
goffamente, ma imperterrita.
E cerco di orientarmi
tra il buio e il disordine,
tra vorticosi indugi
e strisciante viltà.
Freddi venti del nord mi raccontano
di un novembre inoltrato e nostalgico.
Posso udirli dal mio nascondiglio,
attraverso un sottile spiraglio.
Freddi venti del nord mi raccontano
di un novembre inoltrato e nostalgico.
Posso udirli dal mio nascondiglio,
attraverso un sottile spiraglio |
| » Eppur Si Muove « |
Punibile per un incauto
morso a quella benedetta
mela e per aver contestato
la teoria geocentrica.
Eppur si muove, malgrado
linerzia imposta,
il dilagante oscurantismo,
la dispotica repressione.
In fondo non rimane
che congedare i sensi di colpa
e tante grazie,
una stretta di mano solenne,
aurevoir, felicitazioni,
i più sentiti ossequi.
Punibile per un pensiero
impuro mai confessato,
per aver messo in discussione
angeli e crociate.
Ricordo quella bambina, affetta
da gravi disturbi mentali,
giudicata diabolica
per aver masticato lostia.
In fondo non rimane
che congedare i sensi di colpa
e tante grazie,
una stretta di mano solenne,
aurevoir, felicitazioni,
i più sentiti ossequi.
In fondo non rimane
che congedare i sensi di colpa
e tante grazie,
una stretta di mano solenne,
aurevoir, felicitazioni,
i più sentiti ossequi.
In fondo non rimane
che congedare i sensi di colpa
e tante grazie,
una stretta di mano solenne,
aurevoir, felicitazioni,
i più sentiti ossequi |
|