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Incubo Italiano Mi Hanno Detto Che La Verità M-i Bastard C.D. Puro Bogotà Spaghetti Western | Tornerò Da Re Confessioni Di Una Banconota Ora Che Ci Penso Dogozilla Giovane E Pazzo Dolce Paranoia La Chiave |
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[Fame]
Non odiate me odiate quello che dico
perchè tutta la merda che ho fatto mi rende ricco
italiano del bel paese tira ma non tira mai fine mese
e a Natale fa spese con l'arnese
le troie in strada non ci sono più
offendevano il presidente e la sua gioventù
poi esce una tetta in fascia protetta e frà
le ritrovo vestite uguali nelle sue tv
è il male condanno la morale di chi scrive
vivono di giorno in chiesa e la notte al club privè
riempire i fallimenti facendo un bambino
credere che l'amore è come nei film di Muccino
è il peso dell'apatia fra è disperazione
nel vuoto delle persone che credono alla magia
se hai i numeri in italia li giochi alla lotteria
la vita è una merda si ma la vita non è la mia.
Rit.
Per il dinero sono un vero animale
un incubo sopra il tuo canale
voglio solo brillare, senza un lavoro normale e valore morale
per il dinero sono un vero animale
un incubo sopra il tuo giornale
voglio solo brillare, senza un lavoro normale e valore morale
[Guè]
Mamma scusami se faccio quello che faccio, vedo quello che vedo torno a casa uno straccio
se parlo a servi in paradiso e signori all'inferno
se mi si è gelato il sangue dopo un altro inverno
stare senza soldi è un brutto sogno, tombola
mani bucate, Gesù sopra il Golgota
lei tacchi a spillo 12, in realtà è una suora
seduti su 70000 lui va a 30 all'ora
padroni, schiavi, guardie ladri
sorti tirate a dadi, rabbia a 100 gradi
donna uguale dramma, punta la lama e preme
lei vuole discendenza, io invece spargo il seme
parole troppo grosse in bocca ti soffocheranno
racconto il lato B perchè lo vivo, i frà lo sanno
sono il peggiore ma nego tutto da buon cristiano
e c'è più gusto ad essere Italiano.
Rit.
[Fame]
E' l'italia che vive negli specchi e vive del passato
come un balordo che truffa i vecchi
il sesso della velina il prezzo della cinquina
l'attrezzo per la rapina il pezzo e la catenina.
[Guè]
Muoio in un albergo infimo se non sto in cima
fatto di qualche porcheria che finisce per -ina
o farò il pappa su una spiaggia di Lima
in elicottero dal duomo dopo il furto della madonnina.
[Fame]
La vita è una puttana e i soldi li vuole prima
poi lava il senso di colpa in una piscina
con qual ipocrisia mi accusa non siamo in USA
frà qua la violenza non si usa.
[Guè]
Testa fusa anima contusa
lei disprezza non mi ama ma mente mi fa le fusa
tu goditi le pause io spingo su quel pedale la Milano per male
l'incubo nazionale.
Rit. |
| » Mi Hanno Detto Che « |
[Don Joe]
E mi hanno detto che la vita è una puttana,
non ti bacia e ti da il conto per la grana,
e mi tocca fare il figlio di puttana,
per svoltare nel locale più grana.
E mi hanno detto che la vita è una puttana,
non ti bacia e ti da il conto per la grana,
e mi tocca fare il figlio di puttana,
per svoltare nel locale più grana.
[Jake]
Fottuto il lune-lune-lunedì mattina,
mi sveglio fatto e scazzo con la mia bambina,
l'inizio con una pera di adrenalina
e l'unico desiderio è che tutto sia come prima,
la gente in strada va fuori per la mia musica,
perchè racconta dei buchi della repubblica,
odia il sistema mafioso che non mi pubblica,
vende il cantante morboso perchè li supplica,
se vado in giro qua mi ferma la volante,
vedo le mani che staccano dal volante,
io non lavoro ma faccio contante quindi oggi tocca a me la vendetta del comandante,
il dramma è quando non c'è business che mi chiama,
perchè la linea della vita è filigrana,
e mi hanno detto che la vita è una puttana,
te la fa pagare dall'inizio settimana.
[Don Joe]
E mi hanno detto che la vita è una puttana,
non ti bacia e ti da il conto per la grana,
e mi tocca fare il figlio di puttana,
per svoltare nel locale più grana.
E mi hanno detto che la vita è una puttana,
non ti bacia e ti da il conto per la grana,
e mi tocca fare il figlio di puttana,
per svoltare nel locale più grana.
[Guè]
Fottuto lune-lune-lunedì mattina,
sono sveglio e storto dalla sera prima,
là fuori sta girando solo paraffina,
no olandese no marocco o colombina,
e la mia tipa è su un aereo per l'America,
senza di lei io sono zero è l'aritmetica,
mi sta sul cazzo il lunedì se piove o nevica,
e chi mi dice "Guè prima di agire medita",
e se la vita è roba di combinazioni dammi quella della cassaforte e non fare questioni,
in sbattimento per il nuovo emendamento,
gli agenti mi hanno chiesto pure il documento,
ma so che le sostanze son di gradimento,
a quei signori che siedono in parlamento,
e mi hanno detto che la vita è una puttana,
te la fa pagare dall'inizio settimana.
[Don Joe]
E mi hanno detto che la vita è una puttana,
non ti bacia e ti da il conto per la grana,
e mi tocca fare il figlio di puttana,
per svoltare nel locale più grana.
E mi hanno detto che la vita è una puttana,
non ti bacia e ti da il conto per la grana,
e mi tocca fare il figlio di puttana,
per svoltare nel locale più grana.
E mi hanno detto che la vita è una puttana,
non ti bacia e ti da il conto per la grana,
e mi tocca fare il figlio di puttana,
per svoltare nel locale più grana.
E mi hanno detto che la vita è una puttana,
non ti bacia e ti da il conto per la grana,
e mi tocca fare il figlio di puttana,
per svoltare meno grane e più grana. |
| » La Verità « |
[Guè Pequeno]
Sotto gli occhiali scuri non ho pupille, ho dei vortici
Cash svelto, zoccole come i politici (sè)
Se parlo crudo peggioro il male o vendico un torto
Il nostro inchiostro è sporco, voi mi create mostro
Troppi film veri in testa, non mi serve il Blockbuster
Nè la droga tagliata che esce da quelle casse
La mia gente non vi sente, nè vuole sentire
Mi ucciderebbe se io rimassi bugie..
Dal capoluogo di bamba con i corrotti carramba
Senza baciarla ti balla in faccia la samba (giuri!)
Una mano sulla Bibbia, un'altra pugno armato
Droghe in circolo, viso d'angelo e corpo del reato
Musica cruda che ha la diffida nella tua radio
Mentre tuo figlio pompa il Dogo e si legna allo stadio
E' dal vuoto che create che nasce quest'odio
E col mio cerbero al guinzaglio dico
RIT. (x2)
La verità stà nelle cose che nessuno sà (nessuno sà, frà.. nessuno sà)
La verità nessuno mai te la racconterà (nessuno mai lo farà.. nessuno mai)
[Jake La Furia]
Brucio la carta stampata
E' la troia dell'industria, non parla la lingua che gira in strada
Dà la verità in pasto ad un opinione
Frà, non conta più il tuo nome ma cosa ne pensano le persone
Due lati della medaglia: capitale e morale d'Italia
Morale: tu hai il capitale per la scaglia
Regina di giorno e troia di notte
Frà, si bagna per il lusso, righe salgono sù dalle banconote
Milano è schiava del verbo di Cristo (sì)
Tace i peccati quando guarda negli occhi del crocefisso
Si fa ma non si dice, frà, punta la telecamera
Il video vuole il sorriso perciò taglia via la lacrima
L'anima è sporca, meglio fingersi cieco (sì)
Per non vedere che ogni santo ha una storia di sangue dietro
Non sono un uomo comune, non credo al luogo comune
Dell'uomo buono: vivo nel malcostume
RIT. (x2)
[Guè Pequeno]
Narici d'argento fiutano gli affari
Orecchie d'amianto ignorano i normali
Le storie occultate, il buio che inculcate
Fuori onda v'inculate..
La G non testimonia
I vostri divi testimonial puliti
Poi la comprano dai miei amici
La mia voce è di persona in carne e ossa
Tu hai una fetta di realtà, io ho la panetta più grossa
[Jake la Furia]
Per ogni scarpa di Gucci con l'erre moscia
C'è una bocca senza denti dai pucci e senza la doccia
Frà dillo, la risposta è che il rap li stanca
La verità è che chi fa radio in Italia è sopra i 50
La vita, frà, non ha il perdono come per Lapo
Se scidi un grammo prendi i pugni nel naso dalla Gestapo
Frà è la storia della gente normale, via il bel finale
La verità è la merda che ti rimane..
RIT. (x2) |
| » M-i Bastard « |
RIT.
Un bastardo, un bastardo di Milano
U-un bastardo, un bastardo di Milano
Un bastardo, un bastardo di Milano
U-u-un bastardo di Milano!
[Jake La Furia]
Dove vivo c'è il cielo bianco, che aumenta l'apatia del branco
E frà, sono cresciuto nelle panche non nel banco
E' un flow che rompe le manette
E' il suono della piazza, fà il logo del Dogo sulle panette
Vende frà.. l'industria lo mette sulle magliette
La strada paga (sì) impara dalle marchette
Il mio club ha il presidente col precedente
Come il governo, non questo ma il precedente.
[Guè Pequeno]
Chi spinge, cinque secondi e arriva a 100 come l'M5
G stringe il vero tra i denti, fanculo il TG5
Non te lo scordi
Perchè filmo cinema per ciechi e rimo musica per sordi
Dieci grammi in corpo, peggio che dieci pallottole
Due gemelle uguali tanto da non riconoscerle
Messe alla stessa angolatura: triangolo isoscele
Vita loca come se poi potessi risorgere
RIT. (x2)
[Guè Pequeno]
La mia stilografica è dolosa,
Viziosa pure se la discografica mi sposa
Parlo al cell, l'azienda telefonica è mafiosa
Perdo qualche anno di vita in una sera peligrosa [pericolosa]
Con la melodia dei folli, escono i serpenti a sonagli
Se gremi o se ragli
Ho visto un sacco di roba che fa fare brutti sogni
E più di un sacco di roba che fa fare tanti soldi
[Jake La Furia]
Vivo per la Ferrari come Michael
Non importa se vendo l'anima, so che lo Stato è laico
Tanto le colpe ammesse nelle messe
Non valgono se la Santità è delle SS
E la mia voce è una bomba
Perchè non taglia la verità come la neve di Colombia
Voglio la strada, frà, il resto si vende a zero
Quaranta euro, tanto basta a toccare il cielo
RIT. (x2)
[Jake La Furia]
Baci la strada, frà? Io non l'ho mai voluto (no)
La toccherò solo quando sarò fottuto
Là fuori o badi a come parli, o parli e cadi
Conta la faccia, frà, come se tiri i dadi
La Furia è il vero re di Milano
Io canto, gli altri se la cantano come Il Tebano [Epaminonda]
E' il Club D.O.G.O.
Click clack, è il flow zii-oo!
[Guè Pequeno]
Il rispetto è la più grossa moneta
Ma nessuno ti rispetta se hai la tasca deserta
Turbodiesel inietta, SIM cinese sospetta
Carta Visa clonata per la spesa che ci spetta
Guè di Nazaret, nel cuore ha una spina
Per stare meglio aspirano, ma non rinazina
Super(anti)eroi, il demonio veste fashion
Guarda il futuro nei miei occhi a rovescio |
| » C.D. « |
[Guè Pequeno]
A scuola m'infamavano col prof: "Disturba!"
Ora pompano il mio suono dal centro alla suburbia
Al concerto c'è la curva, ho l'oro sulla cinta
Ma la mamma degli infami, frà, è sempre incinta
C'è chi è geloso dei tuoi pezzi da cento
Fà cento-uno-tre, parla del tuo movimento
Gli piace la tua tipa, vuole farci movimento
Lei dice che ti ha visto con un'altra in centro
Ti han detto che mi drogo? Sapessi gli altri artisti..
La differenza è che non lo dicono nei dischi
Niente numeri nascosti, non sono più al sicuro
Sò perchè parli di me, perchè tu sei nessuno
Dici che mi hai picchiato, no zio, gliel'ho picchiato
Col tuo dj siete in concerto giù al commissariato
Io col flow, tu col flop
E dici che mi spacchi, sì mi spacchi.. mi spacchi all'Xbox.
RIT.
Io muovo cash e stili, tu zio muovi la lingua
Io sto connesso al beat come la Yoni e Lingam
Come uno zarro al pit, Dogo vale-tudo
Tu non sai farlo ed è per questo che non stai mai muto
Sei figa sul sito ma dal vivo fai schifo
Mi sembra chiaro che con te non ci sono mai uscito
E tu non sei mio amico, e lì non mi hai mai visto
Nella città dò fuoco al tetto, ora brucia la disco.
[Jake La Furia]
Mi guardano mentre stappo un'altra bottiglia (oh)
La lingua tiene in punta me come fa una pastiglia (oh)
L'invidia è un arma, parla in faccia alla mia famiglia
Papi ha un messaggio anonimo: La Furia è con la figlia (sì sì)
Non parlarmi nemmeno, non siamo amici
E C.D. non vuol dire "Club Dogo" ma "Cazzo Dici?"
Infami.. Già il commissario mi stà addosso (e)
C'è sempre un conoscente a conoscenza di quello che viene mosso
Non ci sono mai stato, non mi hai visto in quel posto (no)
Come Elvis al supermercato dopo che è morto
E la mia sgrilla lascia a bocca aperta come una bambola gonfiabile
Ne conto tanti.. (sì) ho una laurea contabile
Da quanto mi guarda sembra che sono un divo (sì)
Da quante ne sai sembra che hai il distintivo (fanculo..)
E bene o male zio, basta che se ne parli (ok)
Va bene uguale, zio, basta che non ti sbagli (e)
RIT.
[Don Joe]
Accendo il pc e la mia pagina è un tg
Myspace non è il tuo space che commenti i miei vizi
Cosa faccio lì al bar, se mi vedo con una
Se stanotte sono in giro oppure dormo.. Ore: 01:00
Esco di casa, no, non chiamo un'amica
E non ti mando un messaggio se poi lo inoltri a tutta la rubrica
Credi di avermi sgamato e rovinato la vita
Non sai nemmeno chi sono, e tu sei una stupida fica
Niente più mio frà, niente più tuo qua
E prendi in mano un cellulare e fai "clack!"
Dopo apriti un bel blog e informa tutti i tuoi contatti
Posta quelle foto dove siamo tutti fatti
Beh, comunque cazzi tuoi se sei in frustra
Sento più stronzate in giro su di me che nei processi a Berlusca
Zio, stoppa questo blabla
Perchè la merda che ci mandi poi ti tornerà.
RIT. (x2) |
| » Puro Bogotà « |
[Guè Pequeno]
Rimo da quando i frà ti rubavano il Woolrich
Mi trovi in strada come finte Gucci
Euro immorale, modello Ricucci
La ganga ti crackka, tu scappa, Gaucci
In bocca una torcia più grossa che alle Olimpiadi
Le sere più tese di Odissee e Iliadi
Creme de la creme
Sto troppo lontano, frà, Nicaraguè
Sgrille agitate come le maracas
Già salgono come la notte a Caracas
Ho fatto un incubo, zio, ero te
Sto senza Dio ma ho due etti con me
La situa è chiara, frà, il tuo click non spara
Questa è la rivoluzione, senti Che Guè-vara
E a sta sgrilla gli piaccio anche più di Scamarcio
Guardami fare la pila finchè poi la straccio.
[Vincenzo da Via Anfossi]
Enz Benz, e sono furti da record
Contatti sotto il cruscotto mentre muovo le major
Nato senza privilegio, ho solo toni di spregio
Li.po.d.o.g.o.
Mi vedi in vetta e ne cerchi le casuali
Dalla strada a fare affari finchè voli alle Baleari
E non prevede comprare per andare alla pari
Se poi l'inchiostro scende dalle impronte digitali
Legge di strada, si fà, non la si studia
Nemmeno licenza media e già creo gli articoli ai media
Vole-volanti mi assediano, abbasso il tono
Finchè libero Pandora dal dorso di Crono
Oggi epici ma resto in giro con gli amici
Che hanno grammi in tasca e parlano sgrammaticati
E' da Via Anfossi che assalto sti blindati
Aspetto sbirri armato come in Via Imbonati
RIT. (x2)
Tu sei big in casa, noi big in plaza
Fai il vip nei siti, noi i vip nella city
Parla Dogo Gang, senti bom bom clap
Questo è droga rap, puro Bogotà
[Jake La Furia]
Vivo a Milano da quando Dio m'ha sputato quaggiù
Finchè il cuore non batte più dalla strada nella tv (sì)
Dejavù se vi sento rimare solo di bamba
Zio, ho fatto il coca-rap prima dei rapper ad Atlanta
E frà, non perdo tempo col computer, (no) firmo le ricevute (ehi)
Da quando sono il King come Martin Luther
Non metto sogni nel salario, se li amo stroppo sbaglio
Li possiedo sti soldi, non il contrario
Frà, ti sento e vali zero come palle di sputa (sì)
Come un colpo nella canna con la sicura premuta
E frà, non vuoi le regole? Allora sii senza remore
E' Dogolandia, (sì) il senso di colpa fà i buchi al femore
A Milano mi chiamano il fuoriclasse
Frà, perchè già da ragazzino stavo fuori dalla classe
Mio dio, sporchi crimini nella mia bio
Fanculo Tony Montana, frà il mondo è mio, zio!
[Marracash]
Allerta sempre, i muri hanno le orecchie
Dammi un cinque con la merce dentro e fingi niente
Zio, anche all'aperto le colline hanno gli occhi
Vigile nel traffico, non c'entra la patente (mm)
Buona l'erba, decollo come su un Harrier
Da guerra, squalo di terra, Bull Terrier
Tu yèyè, io dentro cose più serie
Siciliano, babe, non è che vado giù in ferie
Ok pisciaturo, mi vado a fare un cuba
Tu vai a fare in culo e non farti troppo
Che poi pisci scuro.. Bella gente, bell'ambiente
Sai che sembra? Che? Che la madre degli scemi è incinta sempre (e)
E fai contento Dio, e il diavolo s'offende
Io, me, me stesso, zio, le mie influenze
Yes yes yo, D.O.G.O nel business
Sei forte roccia, forse mi batti a I.S.S. PRO!
RIT. (x2) |
| » Spaghetti Western « |
RIT.1
Grazie a Calderoli, vi facciamo tutti fuori
Funerali con i fiori, tu ringrazia quei signori
C'è n'è uno per te: hai guardato la mia tipa
E anche uno per te: mi scavalchi nella fila
E poi uno per te: hai la macchina più figa
E anche uno per te, e te, e te, e te!
Bella Calderoli, vi facciamo tutti fuori
Vi facciamo tanti fori, tu ringrazia quei signori
[Guè Pequeno]
Frà, nascosta sotto il letto grossa sete di violenza
Prendo il ferro dal cassetto.. Dio, non posso farne senza
Me lo porto sempre addosso, lui mi fa sentire in forma
Grazie ai mega della Lega e a questa splendida riforma
E' legittima difesa
Lo decido io stesso, a seconda dello screzio
Paura del diverso, è il sogno di Borghezio
E non basta tanta merda, il messaggio è "fatti un'arma e sta allerta"
Difetti ai lobi pre-frontali, prenotati criminali
Sclerano pure i normali
Violenza domestica, grazie ai Parlamentari
Cose come più omicidi accidentali, più vendette mafiose
Come puoi fare le leggi? Profetizzi secessioni
Come puoi stare nei seggi? Organizzi gli squadroni
Io pensavo che lo Stato fosse bravo
Io pensavo che lo Stato garantiva il diritto alla vita..
RIT.2
Grazie a Calderoli, vi facciamo tutti fuori
Funerali con i fiori, tu ringrazia quei signori
C'è n'è uno per te: sei vestito in modo strano
E anche uno per te: non capisci l'italiano
E poi uno per te: guardo anche sotto al divano
E anche uno per te, e te, e te, e te!
Bella Calderoli, vi facciamo tutti fuori
Vi facciamo tanti fori, tu ringrazia quei signori
[Jake La Furia]
Strategia della tensione (sì)
La spesa all'armeria e la famiglia mia è un plotone d'esecuzione (ah-ha)
La storia degli immigrati non fa paura più
Dai padri i figli imparano a togliere la sicura e "boom!"
E per la Lega è un successo
Mettere un ferro in mano a chi non sà pronunciare una Smith&Wesson
Quà tutti che vogliono la stella da sceriffi
Accoltellano la madre e dopo incolpano i califfi
L'ansia dell'uomo nero è la radice dell'odio per lo straniero
Vuoi integrarti? Via la barba e via il velo!
E quindi spara a chi ha rubato il suo posto sul bus (sì)
Spara a chi non mangia polenta ma couscous (e vai)
Dà il via alla ronda quand'è scuro (e)
Si toccano il cannone così finalmente ce l'hanno duro
Un colpo a tutti, la legge del Far West resta agli eredi
Agli ospedali e a tutti quelli che si sparano nei piedi
RIT.1
RIT.2 |
| » Tornerò Da Re « |
rit.
quando ritornerò da te
io ci ritornerò da re
per raccontarti dei miei guai
dirti le cose che non sai
se io ritornerò da te
io ci ritornerò da re
se non ci rivedremo mai
allora avranno vinto i guai
(Guè)
tu che dormi ed io ti lascio, un bacio ed un messaggio
la valigia è sopra il letto ed è quella di un lungo viaggio
penserai che vigliacco sparire così
controllo del metallo, passaggi ai raggi x
è la storia di una diva e del suo patrimonio
e di uno alla deriva e del suo pandemonio
dal parlarsi son passati ai fattacci
a quante tipe per bene gli piacciono i ragazzacci
tra i palazzi milionari dove sto tra gli assegnatari
passione brucia tra svari e fuori orari
mentre i tuoi sono in salotto e fanno il segno di croce
noi siamo fuori ti ho introdotto la mia vita veloce
sai che pure le più belle cose hanno una fine
ora in un letto di rose sei sdraiata sulle spine
da quassù tutta mia la città dì a mia mamma
stai calma stai tranqui e se la realtà cambia trama
dai un abbraccio ai veri amici che ho avuto
e dì a mio padre che mi scuso se ho deluso per come ho vissuto
ma se qua ho fatto male è solo un punto di vista
e se parlo male forse la parola giusta
che mi assolve è l'amore se non che uccide lentamente
perdona i miei nemici e tieni i nomi a mente
se vuoi muovere il mondo devi muoverti tu
stai su e ricorda che (ricorda che)
rit.
quando ritornerò da te
io ci ritornerò da re
per raccontarti dei miei guai
dirti le cose che non sai
se io ritornerò da te
io ci ritornerò da re
se non ci rivedremo mai
allora avranno vinto i guai
(Jake)
odio il cielo giuro stavolta l'odio davvero
non è il mio limite non mi sento leggero
guardo queste coperte col sole della mattina
e non posso darti quello che merita una regina
quando ti sveglierai sarò già via, lontano da casa mia
mordi il letto se senti la nostalgia
dì ai miei soci che è il mondo che non mi aspetta
non basta più il coltello per prendersene una fetta
non devo soldi a nessuno, gli infami stanno a digiuno
se suonano alla porta, tu mandali a fare in culo
la vita è femmina quando ansima ma non mi ama
e scappo prima di vendermi l'anima a una collana
problemi non fino a quando sarò in giro
non credi? guarda nel fondo truccato del portabiro
poi vedi non è la fede fra' ho pure provato a credere
ma bruciano nel fuoco i miei peccati e poi tornano dalla cenere
vesti i miei panni sì, giro l'angolo ed ho trent'anni
sembra ieri che ero solo un bambino e pesavo i grammi
così la strada vuole che pensi,
non vedo, non sento e non parlo ma non farlo mi uccide i sensi
io so che posso avere ciò che voglio e non ho la testa in alto
tra la gente che mi vogliano o no
io non ti sveglio no nessuno perdona chi lo abbandona
dormi e sogna che torno con la corona
rit. x2
quando ritornerò da te
io ci ritornerò da re
per raccontarti dei miei guai
dirti le cose che non sai
se io ritornerò da te
io ci ritornerò da re
se non ci rivedremo mai
allora avranno vinto i guai |
| » Confessioni Di Una Banconota « |
[Jake La Furia]
Sono venuto al mondo, un solo respiro senza il secondo (poi)
Mi hanno rapito e riempito il cielo di piombo
Sotto il passamontagna funzionari alla fame per i salari
Mi strappano ai miei fratelli tra gli spari
Poi il cambio fu favorevole, scambio con l'onorevole
E giro delle due Americhe, sosta in cassette iberiche (e via)
Faccio qualche anno parcheggiato, nascosto allo Stato
Euro rubato dell'eurodeputato (sì)
Dopo di nuovo fuori dalle banche
Scambiato per un'ora di una troia col cazzo nelle mutande
Mi girano e tirano linee bianche
Vivo con la paura, questi accendono paglie col contante!
Poi ci fu la rapina e fù di un poco di buono di Comasina (sì)
Sparato per storie di cocaina
Poi un agente mi ha raccolto dal morto, una luce fluo
Gli racconta che sono vero e quindi ora sono suo
RIT. (x2)
Riempiti la cassa, riempici la vasca
Cash a quella tasca, gonfiala da pascià
Troppo non ti basta, sei un corrotto, basta
Gelo euro-alaska, zero neuro ingrassa
[Guè Pequeno]
Fai sto codice segreto, lontano dallo
Sguardo indiscreto,e il bastardo ti sta dietro
Riportami da Ciro, (sì) di là, dietro San Siro (sì)
Psicosi, cirrosi, non prenderlo mai in giro
Mi arrotola e fa un tiro, conta i miei fratelli e ci fa belli con lo stiro
Bordelli con me in giro
C'è gente dalla liquidità ingente, compra una quantità somma
Forse se ne va in coma..
Ora stringo mani unte, l'onorevole ha lei in mente,
La moglie chiama, mente, mi fa aspettare mentre
La bionda fa il merengue.. lo pompa, gli affonda unghie
Lui è venuto in un triste minuto e venticinque
Ansia in questa transazione, ma che bella sensazione
Lei mi abbraccia: mò lavorerà in televisione
Vesto rosso, resto sporco, sò che vuoi vedermi doppio
Scalda l'oppio e fallo stando zitto o parlo
RIT. (x2)
[Jake La Furia]
Quante mani mi hanno stretto, dato per un sacchetto
Con un panetto da un etto
Dentro nel materasso così mi portano a letto
Più è alta la pila, più è vero il rispetto
Sanno dove trovarmi, questo è il nostro segreto
Sanno dove lasciarmi se hanno qualcosa indietro
Ed ogni notte faccio un sogno:
Sono come il sole e tutto il mondo mi gira intorno
[Guè Pequeno]
Salvador Dalì frà, disponibilità giornaliera
Non è mai esaurita quando passo la frontiera
Dolce vita, una doccia e cambio faccia e la fedina ritorna pulita
Fumano nervosi, bingo
Li convinco come un mago con l'ipnosi,
Li piego, scoliosi
La strada mi stropiccia, abuso, sudo e sclero
In banca massiccia pelliccia, frà fa sotto zero
Soldi, soldi, non chiedere da dove provengono
Soldi, soldi, soldi, non chiedere da dove provengono
Soldi, soldi, soldi, non chiedere da dove provengono
Soldi, soldi, soldi, non chiedere da dove provengono
Soldi, soldi, soldi, soldi, soldi, soldi
Soldi, soldi, soldi, soldi, soldi, soldi |
| » Ora Che Ci Penso « |
RIT. [Daniele Vit]
Ora che ci penso, la verità è che non ti penso
Ora che ci penso, non cercarmi più (oh ohh ohhh)
Ora che ci penso, c'è un'altra nel mio letto che sa cosa farmi
Non c'è più posto per te!
[Jake La Furia]
L'aria è pesante, schiacciano sti muri, mami
Caldo alle guancie, ho ancora il segno delle mani
L'amore insegue l'odio, quindi non posso
Separarli, e ti ho tirato il mio telefono addosso
E chiedo "Mi ama o non mi ama?", no
Mi grida "Figlio di puttana!"
La stessa bocca che mi baciava
Quando cadono lacrime e annegano i conflitti
E resuscitano se tiro sedie sui soffitti
E credi che sia la strada che mi fotte
Quando mi vedi i segni delle botte e dormi sola la notte
E senti che in giro parlano di me
Lingue di ragazzine che si vantano di me
Questo è il prezzo che pago (sì)
E' per questo che mi concedo di rado
Vogliono me, ho la voce alla radio
Cambia vita l'occhio del ciclone (sì)
Per questo non mi fido dell'amore, e il mondo mi dà ragione (e..)
RIT. (x2)
[Guè Pequeno]
Mi chiedevo cosa fai, come stai se
Ci stai dentro con il tipo che ora è a fianco a te
Per me è finto come la tua borsa di Chanel
E in un mondo di ciechi Il Guercio è il solo re
Siamo passati dal letto dei tuoi
Al cinque stelle, gente vuole essere noi
Mente, non fà i cazzi suoi
Amori sdolcinati in radio, quanto lui ama lei
E' tutto finto ed è evidente che il cantante è gay
Coi pugni rotti ed occhi rossi all'alba delle 6
Tu invece con chi sei? Alla tua amica spegnerei
Una siga in faccia quando sputa quel veleno infetta
Ti chiamo, tocco l'odio, cola dalla mia cornetta
Ricordo il consultorio e il medico osservante le
Tue mani sul mio collo, unghie nella carne e
Mi vuole morto anche tua mamma, cattivo karma
Lo psicodramma: non denunciarmi all'arma
RIT. (x2) |
| » Dogozilla « |
D.O.G.O.!
[Guè]
La G la U e la E rapbabbo non confonderti tu non sei me (no)
sempre dogo fieri non mi fanno l'orologio come a Bobo Vieri
era il tuo concerto no? si era il tuo concerto
io ti ho visto con gli sbirri che ti scortano
lungo fresco ablo spingo fino a che non sbanco come Esco Pablo
non farti il viaggio come in LSD
sai che i miei phra hanno più metallo che gli ACDC
non credo alle cazzate per lanciare il tuo CD
abbasso il finestrino per lanciare il tuo CD
MI è sull'Atlante (MI MI) sangue sul tuo Prada
tu sei niente Nada come la cantante
e resta sulle tue, conosco chi per una riga o due
ti ruba in casa come a Ligabue.
Rit.
Vado in giro con la sgrilla piu bella che c'è
tu c'hai una scimmia io c'ho un gorilla ed una jolla che
più grossa di Godzilla la gente strilla io non so chi sei te
chi salta la fila, conta la pila è sempre Dogo Gang.
[Fame]
Zio, parlo di Dna pietà non ne ha
firmato in sale da ballo come MDMA
originale rap-zarro conta denaro
che ti fa piangere in video come Dan Harrow
le porti in giro col bolide chiavi in mano
ci provi tutto il giorno e finisce che chiavi in mano
fai il ricco senza milioni, fai brutto senza coglioni
e le tue fan, frà, ancora non hanno le mestruazioni.
Zio pompa il D.O.G.O. la collana il crocifisso
misura del cristo di Rio
e fra mai stato il primo della classe
ma il primo della mia classe a guidare la classe A
e nei quartieri la gang è un culto
E IL DISCO HA RADDOPPIATO LE COPIE DOPO L'INDULTO
per questo entrate sfoggiando un bel sorrisone
uscite gonfi in faccia come col cortisone.
Rit. |
| » Giovane E Pazzo « |
Verso 1. Jake La Furia:
Gira la chiave zio dal volvo 3000
sul sedile posteriore mentre conto la pila
con la faccia nello sguardo di chi prende la mira
il che significa che chi mi controlla mi ammira
e via quella merce che cerca la polizia
dai pacchetti nello stomaco in bocca a un'amica mia
passano pesi dal vetro in retro
perchè chi lavora coi grammi ha gli occhi dietro
Verso 2. Guè Pequeno:
sogno un giorno perfetto come il delitto
sul 525 dello zio "guida dritto!"
in testa profitto stile D.O.G.O. rap euro street euro no d.i.g.o.s.
cinema di strada sono il proiettore
frà, mi trovi là dietro come un protettore
e se è blu il colore nel retrovisore
un istante e sei credente, sia lode al signore
RIT (x2)
giovane, pazzo e non me ne fotte un cazzo
in auto braccio fuori e nell'impianto i tori
in tasca verdi fogli
nell'altra verdi fiori
non sai cosa ti perdi
fatti un giro fuori
Verso 3. Guè Pequeno:
vai piano guarda quella: "cosa gli farei" eccetera
lei con te: mai, accellera
safari nei paraggi, fumo miraggi, narcopassaggi
Armageddon dentro ai beveraggi
quadranti a 4 zone tempi, ore 4e20
sotto la giacca iene, vedono a fari spenti
senza fatica e studi, giovane imprenditore
ci parla tre minuti, la bomba per tre ore
Verso 4. Jake La Furia:
è un jackpot se accendono il terminale
è da bambino che sti infami mi vogliono terminare
e fra vuoi decollare se vuoi devi collare
dì ai tuoi che non la manda il mio compare se la fa comprare
zio non la gira per niente pure a chi non se la tira per niente
se non paga non la tira per niente
giù gli occhiali e vedi notte per sempre eclissi al mattino
gli occhi più rossi di valentino
RIT (x2)
giovane, pazzo e non me ne fotte un cazzo
in auto braccio fuori e nell'impianto i tori
in tasca verdi fogli
nell'altra verdi fiori
non sai cosa ti perdi
fatti un giro fuori
Verso 5. Jake La Furia:
ferma semaforo guarda sul Ferrari sola
ha gia una testa rossa vuole una testa viola
è tua con 24 k e vedi che ci scappa una tappa con te al Motel K
frà suona la sirena Houston ho un problema zio
buttala e girati di schiena
è jungla scappa dalla pantera nelle strade
hai la faccia che non piace nemmeno a tua madre
Verso 6. Guè Pequeno:
neve a luglio, lacrimo il naviglio
ogni dito della mano una via di Milano
più vuoi fare brutto, più non conti un cazzo
ci fissi da una Tigra, ma vuoi una Z4
rime aderenti alla realtà più di quanto pensi
quindi mi fermo per strada in tutti i sensi
lei mi confessa: paura del futuro
scappando sopra un enduro
trapianto di cuore puro
RIT (x2)
giovane, pazzo e non me ne fotte un cazzo
in auto braccio fuori e nell'impianto i tori
in tasca verdi fogli
nell'altra verdi fiori
non sai cosa ti perdi
fatti un giro fuori |
| » Dolce Paranoia « |
[Jake La Furia]
Mangiami il cuore, come un'esecuzione (sì)
Dammi il senso di colpa nel nome del Signore (ah-ha)
Catene d'oro stringono, aumentano la tensione
Frà, mi rendono schiavo della furia dentro al mio nome
Ne bevo uno di troppo e perdo l'affetto
Non esagero: se penso che la tiro già il cuore mi esce dal petto
Frà, è la rabbia che mi dà la fame
Siamo come madre e figlio: puoi tagliare il cordone, non il legame
Il peso delle mie storie che resti sul mio Tanita
Non di un ragazzino che vuole vivere la mia vita
Non voglio pesi (no) per una generazione che è coi pesi
Frà, i bravi ragazzi compresi
E quando chiudi gli occhi che li senti, tornano a prenderti
Incassano i crediti dei vincenti
Sei fatto merda, il sapore torna tra i denti
E' peggio se fai come i corleonesi e non ti penti (ohh)
Tengo le spalle sul muro se giro gli angoli
Ho paura che la vita mi abbracci e dopo mi strangoli
Scrivo, so che i miei tempi non hanno le ali degli angeli
Ma vivo, preferisco pentirmi che rimpiangerli
Ogni amicizia profonda si paga cara
La testa e la para (sì) quando punta la canna e spara (boom)
Spiano i miei fantasmi la notte
Se la dolce paranoia sale sopra il mio letto e mi fotte
RIT. (x2)
Stanza squallor, Guernìca, una pasticca per amica
Sudo ghiaccio, non mi piaccio e.. madre dio
Autopsia, guarda dentro cosa trovi:
Malacarne, merda e rovi
E mi dispiace ma non sempre riesci quando provi
[Guè Pequeno]
Dolce paranoia che mi culla, che mi scuoia
Forse tirerò le cuoia, sovraddose come boia
Non dico mai bugie perchè ho una pessima memoria
Sento voci, vedo croci.. brutta storia
La mano mi si blocca, cade il sushi nella soia
Rinchiuso nel baule di una vecchia Seat Corolla
Scannano a duemila all'ora, cinque volte rotatoria
Per l'ansia vinco l'Oscar KO De la Hoya
Ed è la merda che respiro, tiro e inspiro
Che mi fa voltare indietro quando me ne vado in giro
Sento esplodere la testa tipo mossa di Ken Shiro
Sopra vetri frantumati senza essere un fachiro
E sono in sbatti quando mi sto addormentando
Perchè per gli incubi non c'è il telecomando
Nella stanza entra una venere con un revolver e
Mi toglie il cannone di bocca e mi mette in bocca un cannone
Brutta gente, brutto ambiente, brutta musica
Avvelena il mio bicchiere e mi bacia con lingua ruvida
Odio in vena, quante pere, solo infami a calamita
E non posso aver la tipa, solo zoccole e Nikita
Questa fiction fa sul serio, cosa racconterò a mio figlio?
Diabolica sostanza, sto cadendo senza appiglio
C'è qualcuno che mi sgama anche se muovo un sopracciglio
E nessuno che mi ama.. nessuno..
RIT. (x2) |
| » La Chiave « |
Ehi
E non passa più...
dammi il passpartout...
Club D.O.G.O
Ehi!
Portami in alto, come il caldo all'asfalto
come i sensi con l'alcool nel cielo,
su oltre la coltre del bianco
un'ora di pausa dall'amianto
è qui la chiave, trovo parole che restano tra i denti
parlo la lingua dei perdenti
è la via d'uscita, dodici tasti frà
la porto sul palmo come la linea della vita
sì, non so le note ma mi portano via
via dalle notti in cui mi portano via
via dalla via, oh! parli sporco
ed hai forma di una poesia, lieto fine?
quello lascialo ai messìa, (così sia)
e la mia chiave arriva in testa più di quella inglese
parla per loro, sporco ma è il mio lavoro
dammi una chiave di lettura, non è la forza
sono parole non basta una serratura.
Rit. x2
Fin qui
la chiave è qui
ti darà quello che mi chiedi.
[Guè]
Mi sento schiavo anche da libero e non passa più
dammi la chiave, tu dammi il passpartout
la scintilla vuole diventare uomo, l'uomo stella
la stella il sole, il sole Dio, non basta più
un sussurro vuole diventare suono,
espiro fumo azzurro ciò che voglio è ciò che sono
in ascensore per il cielo vado al settimo
guarda che vista, un piacere sintetico
chiave che tieni sotto la lingua,
tempo che tu la stringa tra le mie labbra
perchè questa rabbia si estingua
la giro nella toppa finchè poi non si sblocca
e non mi dici stoppa.
per l'aldilà aspetto, apriamo il lucchetto con la felicità in un sacchetto
e il ritorno è in data da definire
brucia con me come se il mondo stesse per finire...
Rit. |
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