Linfa Mutevoli Sensazioni Preludio D'estate Oltre Era Ppi Sempri Riflesso La Regola |
| » Linfa « |
Credo, di avere capito che il mio peggior difetto
sia custodire i ricordi che non danno scampo
mi sento come un mare in tempesta
calpestata dalla violenza di circostanza
nuda, rannicchiata sul bordo del letto
chiedo a mes tessa una solenne promessa.
Nell'attimo in cui
non ho fatto nulla per cambiare gli eventi
non dovrà più ripresentarsi davanti ai miei occhi,
nessuno potrà più macchiare la mia dignità.
Fino che avrò l'utimo
fiabile filo di voce non mi stancherò
di raccontare la mia essenza
per quanto questa possa essere imperfetta
sono disposta ad impregnarmi
del male necessario
che serve a riprodurre quella linfa che mi permetterà di difendere il mio
orgoglio
di vittima o carnefice.
Nell'attimo in cui
non ho fatto nulla per cambiare gli eventi
non dovrà più ripresentarsi davanti ai miei occhi.
Nell'attimo in cui
non ho fatto nulla per cambiare gli eventi
non dovrà più ripresentarsi davanti ai miei occhi,
nessuno potrà più macchiare la mia dignità. |
| » Mutevoli Sensazioni « |
Volevo raccontarti le mutevoli sensazioni
che mi distinguono, mi spingono a sfidare la sorte
e ad alterare l'equilibrio naturale..
ma la verità che stento a riconoscere
è che non ho più voglia di continuare a fingere.
Sono libera di non credere
che esiste un limite oltre il quale
è proibito sognare.
Mi trovo sempre in bilico tra innocenza e tentazione.
L'incoerenza mi distingue,
vorrei cospargermi di petali di rosa
e dopo fare il bagno nel fango...
ma la verità che stento a riconoscere
è che non ho più voglia di continuare a fingere.
Sarò libera di non credere
che esiste un limite oltre il quale
è proibito sognare, desiderare.
Sarò libera di non crescere
e di affrontare tutto con l'ansia
di un'eterna bambina.. |
| » Preludio d'estate « |
Camminerò sulle mani
per non far rumore
sulle strade ruvide
mettendo a fuoco l'esperienza
degli anni bui
M'inebrierò di una calda
speranza infinita e fugace
Respirerò, più che posso
l'odore pungente
di un fiore qualunque
che per quanto ha vita breve
non porta rancore
M'impregnerò del suo stesso
coraggio d'istinto e passione
Ora voglio gustare
l'attesa, il preludio d'estate
sorprendere il tempo che scorre
prima che tutto svanisca per sempre
come fosse schiuma
Tutto è già pronto, etereo spoglio e intatto
è un preludio d'estate
è l'immagine di quello che sarà
che si ripete uguale
Mi scoprirò, a subire il caso
o ad essere padrona del destino
Ora voglio gustare
l'attesa, il preludio d'estate
sorprendere il tempo che scorre
prima che tutto svanisca per sempre
come fosse schiuma. |
| » Oltre « |
Ti ascolto in silenzio nella notte
speziata dal bianco di luna
E avverto il disagio che provi nel raccontarti
col tuo solito sguardo immutato
che sembra rivelare molto di più
di quanto tu non abbia detto
Che risveglia tentazioni, esercitando
senza riserbo quel fascino perverso
Mi dici cogli ogni istante
come se fosse l'ultimo
Oltre l'orgoglio e l'istinto
Oltre il dolore e il piacere
Oltre l'orgoglio e l'istinto
Oltre qualsiasi desiderio
Pensieri irrequieti affollano la mia mente
Dopo queste parole inattese
E credo di dovere ripercorrere
Alcuni dettagli che avevo sottovalutato
Mi accorgo che esistono, differenze che ci separano
Oltre la luce e il buio
Oltre la rabbia e il destino
Oltre la luce e il buio
Oltre qualsiasi desiderio
Oltretutto ricorda da dove è iniziato il percorso. |
| » Era ppi sempri « |
Iu m'arruoddu ca mi 'nzignasti
ca a mmiria da genti è vilenu fotti
e cu ti sta attonnu
quannu c'è scuru
è oru e macari ca chiovi
non s'arruggia mai
Ma poi ri dda vota cuaccosa canciau
ti viru ddivessa
cca tuttu mi pari di vitru
U cielu è curiusu
pari di mammuru e fossi
ca non sura chiù
l'aria è lodda non pozzu ciatari
u cori m'abbatti
mi sentu ca a terra m'agghiutti
Ma poi ri dda vota cuaccosa canciau
ti viru ddivessa
cca tuttu mi pari di vitru
Ma poi ri dda vota cuaccosa canciau
ti viru ddivessa
cca tuttu furria arrivessa
E iu ca pinsava ca era ppi sempri
e iu ca pinsava ca era ppi sempre
e anveci accussi non fu
Ma poi ri dda vota cuaccosa canciau
ti viru ddivessa
cca tuttu mi pari di vitru
Ma poi ri dda vota cuaccosa canciau
ti viru ddivessa
cca tuttu furria arrivessa
E iu ca pinsava ca era ppi sempri
e iu ca pinsava ca era ppi sempre
e anveci accussi non fu |
| » Riflesso « |
Ho ascoltato il vento che soffia verso
il mio cambiamento, dispettoso libero
Ho ascoltato il rumore del dubbio costante
Inesorabile
Ho alterato il gusto del mio essere
Per quanto tempo ancora, potrò resistere
Per quanto tempo ancora, nell'accogliente tepore
Voglio riacquistare tutto il mio splendore
Falsata da un sogno
Perdo anche il più pallido riflesso
Legata sul fondo
Perdo anche il più pallido riflesso
Dopo aver preso coscienza
del mio cambiamento
so che non è una scelta
ma un gesto involontario
é un processo lento irreversibile
Non è malsano ma è come toccare un nervo scoperto
Per quanto tempo ancora, potrò resistere
Per quanto tempo ancora senza poter svelare
La voglia di esaudire
il desiderio di osare
Falsata da un sogno
Perdo anche il più pallido riflesso
Legata sul fondo
Sfuma anche il più breve riberbero di luce |
| » La regola « |
C'è chi sostiene che
il tempo sana ogni ferita
e nel mio caso nel passato
la teoria ha fallito
ma sono convinta che ogni giorno
non è uguale a un altro
ed è così che ho cercato
una nuova regola del gioco, che mi porterà
forse un giorno la serenità
Ho fatto spazio fra i miei pensieri
ma non l'ho ancora riconosciuta
Ho fatto spazio fra i miei pensieri
ma non l'ho ancora riconosciuta! |